Idee Altre. Giornate della progettazione sociale 2019

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L’Azione Cattolica Italiana e, in particolare, il Movimento Lavoratori dell’Ac (Mlac) sono impegnati a promuovere forme di progettazione sociale e pastorale per dare un aiuto concreto ai giovani e agli adulti che vogliono valorizzare le proprie competenze affinché si sentano protagonisti nel proprio territorio, generando senso d’appartenenza, solidarietà civile e sinergia con gli attori locali. Forme di progettazione sociale atte dunque a incentivare la capacità di intercettare i bisogni e le attese delle persone nei loro contesti, favorire il discernimento comunitario come metodo d’analisi della realtà e diventare strumento di cambiamento, di costruzione del bene comune.

Per questo, con la collaborazione preziosa dell’Ufficio nazionale della Pastorale Sociale e del Lavoro, della Caritas Italiana e del Progetto Policoro, nel 2007 è nato il «Bando della Progettazione Sociale», un’iniziativa giunta alla sua tredicesima edizione che mira ogni anno a premiare e promuovere la realizzazione di progetti ispirati ai principi della Dottrina sociale della Chiesa, finalizzati alla costruzione di relazioni tra le persone e gli attori sociali del territorio.

I progetti arrivati per il Bando 2019 sono stati 23 (6 provenienti dalla Calabria, 4 dalla Campania e dalla Puglia, 3 dall’Abruzzo, 2 dalle Marche, 2 dalla Sicilia e 1 dall’Emilia e dal Piemonte). Si è inteso valorizzare iniziative legate all’anno nazionale del turismo lento e all’anno europeo delle malattie rare, con un forte messaggio di sensibilizzazione verso persone che vivono situazioni di fragilità e marginalità.

I più meritevoli tra i progetti presentati saranno premiati ricevendo un piccolo sostegno economico nel corso delle prossime Giornate della progettazione sociale «Idee Altre», a Roma il 26 e 27 gennaio prossimi presso la Domus Mariae, in via Aurelia 481 (Sala Barelli). Intervengono: Antonia Carparelli, Commissione Europea, rappresentanza in Italia (Il pilastro europeo dei diritti sociali); l’antropologo Vito Teti, Università della Calabria (Il turismo lento); Angela D’Arrigo, Corriere della sera (Un’altra socialità); Vincenzo Grienti, Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei (Ufficio stampa 2.0: comunicare ai tempi dei social network); Marco Casalini, Fondazione il Gabbiano Blu (Benessere e tutela dei soggetti deboli); Marco Ruopoli, Cooperativa “Sophia” (Progetto “La testa, le mani il cuore”); Monica Vallorani, Equipe progettazione sociale del Mlac. Coordina i lavori Tommaso Marino, Segretario nazionale Mlac. Introduce Matteo Truffelli, Presidente nazionale Ac.