Seminario Istituti Bachelet e Toniolo - Agenda immigrazione - Accogliere, Proteggere, Promuovere e Integrare

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Presidenza nazionale Ac - Istituto “V. Bachelet” - Istituto “G. Toniolo”
Agenda immigrazione: non fermiamo l’umanità
9 novembre 2018 (ore 17- 19.30) – Roma, via Aurelia 481, Domus Mariae (Aula Barelli)

L’ossessione della sicurezza e la nuova corsa alla fortificazione dei confini hanno progressivamente disumanizzato la politica del vecchio continente, privandola della capacità di guardare oltre le proprie paure e di carpire le effettive proporzioni geografiche e sociali dei fenomeni migratori. D’altra parte, anche al netto delle retoriche populiste e nazionaliste, la presenza migrante rischia di essere percepita solo in relazione all’apprezzabile contributo che porta con sé in termini economici, ove si considerino gli effetti della forza lavoro e la giovane età dei migranti, che tendono a bilanciare gli squilibri dei sistemi economici e previdenziali nazionali. C’è dunque un enorme patrimonio di umanità e possibilità di futuro che inesorabilmente sfugge alla rappresentazione massmediatica del fenomeno migratorio. I migranti sono il volto tangibile della globalizzazione e possono essere strumento concreto per promuovere una nuova stagione di umanità e pace tra le nazioni.
Nel messaggio per la Giornata mondiale dei Migranti e dei Rifugiati per l’anno 2018, “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati”, papa Francesco ha ribadito la necessità di un impegno plurale per la promozione di uno sviluppo umano integrale di ogni migrante o rifugiato. Accogliere, proteggere, promuovere e integrare sono così diventati i punti cardinali intorno ai quali ridisegnare l’agenda del fenomeno migratorio per l’intera comunità internazionale.
Una proposta che è poi sfociata in un documento del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale del Vaticano, presentato alle Nazioni Unite quale contributo concreto nell’ambito dei processi avviati sul finire del 2017 per l’elaborazione, entro la fine del 2018, di due Global Compact, uno sulla migrazione sicura, ordinata e regolare e uno sui rifugiati.
Su tali questioni il prossimo venerdì 9 novembre (ore 17-19.30), a Roma presso la Domus Mariae (Aula Barelli) in via Aurelia 481, la Presidenza nazionale dell’Azione cattolica italiana, l’Istituto per lo studio dei problemi sociali e politici “Vittorio Bachelet” e l’Istituto di diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo” promuovono il Seminario “Agenda Immigrazione”. Interventi di Francesco Cherubini (LUISS), Mario Morcone (Direttore del Consiglio Italiano per i Rifugiati), Angelo Moretti (Direttore generale Consorzio Sale della Terra e Coordinatore Caritas Benevento), Camillo Ripamonti SJ (Presidente dell’Associazione Centro Astalli). Introducono i lavori: Matteo Truffelli (Presidente nazionale Ac) e Ugo Villani (Presidente del Consiglio Scientifico dell’Istituto Toniolo). Le conclusioni sono affidate a Gian Candido De Martin (Presidente del Consiglio Scientifico dell’Istituto Vittorio Bachelet).
I migranti ci ricordano che apparteniamo ad un’unica famiglia umana. Fermare il loro viaggio verso la possibilità di una vita migliore significa, prima ancora che costruire una barriera materiale tra noi e l’altro, rinchiudere dentro pregiudizi innaturali il nostro più profondo senso di umanità.
A partire dal magistero di Francesco, il seminario intende rilanciare un invito all’azione, sulla scia di quella Chiesa in uscita disegnata da papa Bergoglio. (Ri-)mettere in circolo l’umanità è l’unica risposta credibile che abbiamo per dare gambe alla globalizzazione della solidarietà cui tutti siamo chiamati.

Roma, 6 novembre 2018