Giovani di Azione Cattolica - Modulo di formazione per gli educatori

Bella sfida, l’Ac e la cura dei giovani

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Dal 4 al 6 novembre a Matigge di Trevi (PG) duecento giovani di Azione Cattolica si ritroveranno per il modulo di formazione per gli educatori “Bella sfida”. Appuntamento che si inserisce nel cammino di approfondimento del magistero di Francesco e dei tre verbi (“rimanere, andare e gioire”) indicati da papa Bergoglio, nell’incontro con l’associazione del maggio 2014, come traccia del cammino di un’Ac “in uscita”. Durante il week end, gli educatori avranno modo di riflettere e approfondire i temi della progettualità, dell’accompagnamento personale e di gruppo e della spiritualità laicale, attraverso diverse modalità creative e laboratoriali. Con loro mons. Paolo. Giulietti, vescovo ausiliare di Perugia-Citta della Pieve, don Antonio Mastantuono, vice assistente generale dell’Ac, Luca Bortoli, giornalista, Luca Alici, docente di Filosofia della Politica all’Università di Perugia, Lucia Colombo, Michele Tridente e don Tony Drazza, vicepresidenti e assistente nazionale dell’Ac per il Settore Giovani.

Tramite “Bella sfida” - soprattutto - giovani educatori provenienti da tutta Italia avranno modo di incontrarsi e confrontarsi, per ricordare, riscoprire e comprendere con pienezza che stare accanto ai giovanissimi e ai giovani e un dono prezioso.

Perché l’azione formativa di un educatore ha caratteristiche precise: si colloca all’interno di una relazione, cioè di un rapporto fatto di reciproco riconoscimento; ha bisogno di un dialogo, di fiducia, di autorevolezza. È un’azione intenzionale: essa non avviene per caso, ma con la diretta intenzione di proporre, di suscitare, di far intravedere dei valori, di sostenere nella scelta e nell’impegno a vivere di essi. Lo scopo principale di questa relazione è quello di aiutare le persone a maturare le scelte che realizzino la propria personale risposta al dono di Dio.

In queste giornate di paura e ansia per le tante persone colpite dal terremoto in Centro Italia, la presenza in terra umbra dei giovani di Azione Cattolica vuole essere anche un segno di vicinanza e di speranza. Un’occasione per cogliere a pieno un “passaggio di responsabilità” che ci chiama a metterci in gioco, ripensando e rilanciando la cura degli altri, della città e della Chiesa.

Al link che segue, programma e informazioni per partecipare: http://giovani.azionecattolica.it/appuntamenti/settore-giovani-modulo-di-formazione-gli-educatori

Roma, 3 novembre 2016