Centro Studi

Colui che visse pienamente l’unità dei distinti

Martedì, 17 maggio 2016

Lazzati fu uno straordinario uomo di fede, una fede che lungi dall’essere compresa come alienazione dal reale, era invece comprensione del reale come lo conosce Dio, alla luce di Dio - di Alberto Ratti*

C’era una volta il progetto di vita

Sabato, 14 maggio 2016

di Andrea Dessardo* -Si procrastina l’ingresso nella vita adulta, che sempre più s’allontana dai ritmi della biologia: “desertificazione” chiama la conseguenza di questo fenomeno il Rapporto Giovani 2016 promosso dalla Fondazione Toniolo in collaborazione con l’Università Cattolica, Cariplo e Intesa San Paolo (pubblicato da il Mulino). I giovani italiani non si sono ancora arresi al presente, ma cresce in loro il disincanto e la sfiducia nei confronti di un paese le cui istituzioni, ad iniziare da quelle preposte alla formazione, non sembrano in grado di metterli in condizione di realizzare ciò che è più in sintonia con le loro sensibilità e potenzialità.

Quando la condivisione si fa risorsa

Venerdì, 06 maggio 2016

di Fabio Cucculelli* - Coworking, co-living, smart work, sharing economy, crowdfunding, bartering, social street, banche del tempo (tradizionali e digitali) sono dei termini che negli ultimi anni si stanno diffondendo per descrivere mutamenti che stanno avvenendo negli stili di vita e di consumo, nel modo di lavorare e di accedere al credito. Mutamenti che in buona parte sono dovuti allo sviluppo della rete ma che vanno interpretati, letti, approfonditi, cogliendo potenzialità e limiti. Anche la politica italiana si è accorta di questi fenomeni e lo scorso 3 maggio è arrivata in Parlamento una proposta di legge che fissa alcune regole alla sharing economy. Un mercato che nel mondo, entro il 2025, dovrebbe valere 335 miliardi di dollari.

Maternità surrogata: quali diritti?

Mercoledì, 27 aprile 2016

di Vincenzo Antonelli* - Il recente dibattito sul disegno di legge sulle unioni civili ha riaperto il confronto sulla maternità surrogata e sulla necessità o meno di tutelare giuridicamente il desiderio di avere un figlio. Il legislatore italiano con la legge n. 40 del 2004 ha imposto espressamente il divieto di realizzare, organizzare o pubblicizzare la commercializzazione di gameti o di embrioni o la surrogazione di maternità introducendo un vero e proprio reato penale. Si tratta di un divieto che ad oggi non è stato travolto da pronunce di incostituzionalità (continua).

L’importante è partecipare, ma a che cosa?

Martedì, 19 aprile 2016

di Paolo Rametta* - La consultazione referendaria che si è tenuta domenica scorsa e le settimane di propaganda referendaria che l’hanno preceduta fotografano una realtà che non è più immaginabile trascurare: il dibattito politico e la partecipazione dei cittadini alla vita politica e sociale del Paese vivono un momento di profonda crisi. A ben vedere ad essere assente dalla vita democratica italiana è uno dei prerequisiti fondamentali della comunicazione tra gli individui, ovvero il possesso di un linguaggio comune e la condivisione di determinate linee di fondo che orientino e delimitino la materia del “contendere”, salvaguardando il dibattito democratico.

Sempre a proposito di “questione antropologica”

Martedì, 12 aprile 2016

di Valentina Soncini* - È ora disponibile in rete - nella pagina di questo portale dedicata al Centro Studi Ac - il documento Per la convivialità delle differenze. Un contributo di riflessione sui temi del “gender”, che intende far accadere - come ad oggi già avvenuto in tante occasioni - processi di confronto, riflessione e interrogazione, con uno stile non gridato, non pregiudicato o pregiudicante, su questioni che toccano punti profondi e delicati, relativi a ciò che abbiamo di più caro: affetti, legami, desiderio di riconoscimento e di fecondità.