Centro Studi

Politica, voce del verbo servire

Martedì, 31 maggio 2016

di Alberto Ratti*- In prossimità della festa della Repubblica, il pensiero non può che correre a 70 anni fa e a una libertà riconquistata da parte del popolo italiano dopo vent’anni di dittatura totalitaria. Sceglievamo una nuova forma di Stato e di governo, sceglievamo una nuova Costituzione, un nuovo patto sociale fra cittadini. Oggi, e non solo per onorare quei giorni, dobbiamo riappropriarci della politica, ridarle senso e significato, impastare con essa le nostre esistenze, sognare cose grandi, sperare in futuro solidale e fraterno, costruendo una civiltà dove la dignità dell’essere umano sia rispettata e riconosciuta in ogni suo stadio e forma. Una civiltà più umana e quindi più libera. Una civiltà dell’amore.

2016 - E' casa nostra! Abitare le differenze e condividere il mondo

Venerdì, 27 maggio 2016

"E' casa nostra! Abitare le differenze e condividere il mondo" è il tema del Seminario che il Centro Studi ACI tiene a Spello nei giorni 27-29 maggio 2016. Il Seminario propone una riflessione sul tema dell’immigrazione, a partire da un approccio nuovo e consapevole alle molteplici questioni che esso pone sul piano umano, spirituale, culturale ed economico. Interviene Maurizio Ambrosini, docente presso l'Università degli Studi di Milano. Vai al programma.

Il dovere di accogliere i minori stranieri soli

Venerdì, 20 maggio 2016

di Andrea Casavecchia* - Sono molti i bambini e ragazzi tra le persone che attraversano i confini dell’Unione Europea; tanti quelli che affrontano il mar Mediterraneo. Nei primi quattro mesi del 2016 i bambini e i ragazzi approdati in Grecia erano il 37% del totale. Delle ricerche sostengono che il rapporto sul totale dei migranti in arrivo in Europa sia di 1 a 3. Una parte di loro è sola: arrivata senza genitori e senza parenti. Per avere un’idea delle dimensioni del fenomeno è sufficiente considerare che secondo un’elaborazione dell’Istituto Ismu, su dati UNHCR, in Italia sono arrivati 12.360 minori non accompagnati solo nel 2014.

Colui che visse pienamente l’unità dei distinti

Martedì, 17 maggio 2016

Lazzati fu uno straordinario uomo di fede, una fede che lungi dall’essere compresa come alienazione dal reale, era invece comprensione del reale come lo conosce Dio, alla luce di Dio - di Alberto Ratti*

C’era una volta il progetto di vita

Sabato, 14 maggio 2016

di Andrea Dessardo* -Si procrastina l’ingresso nella vita adulta, che sempre più s’allontana dai ritmi della biologia: “desertificazione” chiama la conseguenza di questo fenomeno il Rapporto Giovani 2016 promosso dalla Fondazione Toniolo in collaborazione con l’Università Cattolica, Cariplo e Intesa San Paolo (pubblicato da il Mulino). I giovani italiani non si sono ancora arresi al presente, ma cresce in loro il disincanto e la sfiducia nei confronti di un paese le cui istituzioni, ad iniziare da quelle preposte alla formazione, non sembrano in grado di metterli in condizione di realizzare ciò che è più in sintonia con le loro sensibilità e potenzialità.

Quando la condivisione si fa risorsa

Venerdì, 06 maggio 2016

di Fabio Cucculelli* - Coworking, co-living, smart work, sharing economy, crowdfunding, bartering, social street, banche del tempo (tradizionali e digitali) sono dei termini che negli ultimi anni si stanno diffondendo per descrivere mutamenti che stanno avvenendo negli stili di vita e di consumo, nel modo di lavorare e di accedere al credito. Mutamenti che in buona parte sono dovuti allo sviluppo della rete ma che vanno interpretati, letti, approfonditi, cogliendo potenzialità e limiti. Anche la politica italiana si è accorta di questi fenomeni e lo scorso 3 maggio è arrivata in Parlamento una proposta di legge che fissa alcune regole alla sharing economy. Un mercato che nel mondo, entro il 2025, dovrebbe valere 335 miliardi di dollari.