Centro Studi

Fascismo, ancora tu?

Giovedì, 15 marzo 2018

di Alberto Ratti*- Ritrovarsi ancora una volta, nel 2018, a dover scrivere di fascismo e nazismo come di fenomeni tutt’altro che appartenenti al passato, è qualcosa che difficilmente i nostri nonni avrebbero ipotizzato non molto tempo fa. Purtroppo, invece, la realtà mostra come le manifestazioni razziste, i blitz squadristi e le aggressioni fisiche e verbali si siano ripetute e moltiplicate con frequenza sempre maggiore durante tutta la campagna elettorale e lungo tutta la nostra Penisola. Minimizzare certi fenomeni, girare la testa dall’altra parte e far finta di nulla definendoli “folcloristici” è da incoscienti, oltre che da stupidi. Ogni tipo di estremismo, di destra come di sinistra, va combattuto e stigmatizzato nel momento in cui sfocia nella violenza e nella sopraffazione dell’altro e delle sue idee.

Non solo mimose

Giovedì, 08 marzo 2018

di Donatella Pagliacci* - Come ogni anno, in tutto il mondo, l’8 marzo è il giorno dedicato alla memoria delle lotte per l’affermazione e il riconoscimento dei diritti delle donne. Un giorno che dovrebbe aiutarci a non dimenticare le storie delle molte donne che hanno vissuto e lottato per consegnarci un mondo più giusto, un mondo capace di non discriminare degli esseri umani, solo perché donne. Un giorno nel quale dovremmo ricordarci di milioni di donne che, quotidianamente, credono e vivono per affermare la loro dignità e libertà, ma che purtroppo ancora oggi subiscono violenze fisiche e psicologiche.

Ritratto di un paese in ritardo

Mercoledì, 28 febbraio 2018

di Andrea Casavecchia* - L’Italia è un paese che non fa più figli (e che non spera), dove mancano politiche stabili per la natalità, a partire dalla conciliazione vita-lavoro e dal sostegno economico per le famiglie; un "sistema lavoro" che appare ben lontano dal saper affrontare la quarta rivoluzione industriale, l’industry 4.0, in ritardo nella cultura d’impresa e con forti dislivelli nel rapporto tra formazione e occupazione; un paese, il nostro, dove 1 cittadino su 6 vive in condizioni di povertà o forte deprivazione, e dove c’è ancora molto da fare sul piano della giustizia sociale e per far crescere il “senso civico e il senso di appartenenza alla comunità politica e civile".

Cambiare rotta, si può e si deve

Lunedì, 12 febbraio 2018

di Paolo Rametta*- Ci avviciniamo alle prossime elezioni con alcuni nodi nazionali ed internazionali da risolvere. Il filo-rosso, che attraversa tutte le questioni fondamentali che tengono imbrigliate molte potenzialità del Paese, è la mancanza di coesione dell’opinione pubblica (e specularmente, delle forze politiche) intorno a grandi temi-pilastro. Nonostante i dati allarmati di Istat, Demos, Eurispes traccino il ritratto di un paese bisognoso di fiducia e di governo, si “naviga a vista”, si coltivano le paure e lo scontro.

Europa, progetto di pace

Mercoledì, 31 gennaio 2018

a cura di Michele D'Avino* - Negli ultimi anni, l’Azione Cattolica ha riflettuto in varie occasioni sull’importanza di rilanciare con forza il progetto di un’Unione Europea più solidale e responsabile. In particolare, con l’impegno dell’Istituto di diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo”, che ha promosso seminari e momenti di confronto. E poi con una summer school proprio sul tema dell’Europa, organizzata nell’estate del 2017 e dedicata ai giovani. Frutto di quell’esperienza è stato il Manifesto per l’Europa “Our EurHope”. In questo contributo, che trae spunto dal lavoro di studio e approfondimento portato avanti negli ultimi tempi, delineiamo quattro scenari su cui le forze politiche hanno il dovere di confrontarsi con misura e spirito di visione.

Le quattro sfide dell’accoglienza

Martedì, 30 gennaio 2018

a cura di Nadia Matarazzo* - Non c’è dubbio che il tema delle migrazioni è complesso e ha molteplici risvolti sulla vita del nostro Paese. “Cittadinanza e ius soli”, “La dignità del lavoro”, “La questione abitativa”, “Trasformazioni urbane, periferie e inclusione sociale”: sono le quattro sfide che sembrano essere centrali nel processo d’inserimento delle persone straniere in Italia. Occorre affrontarle con serietà e lungimiranza, altrimenti le soluzioni proposte rimarranno quanto meno parziali. Il documento “Proposte per una nuova agenda sulle migrazioni in Italia”, firmato dalle maggiori associazioni del laicato cattolico e indirizzato al mondo politico. Le campagne “Ero straniero” e “Bambini d’italia”.