Centro Studi

L'Africa che cambia

Mercoledì, 08 novembre 2017

di Michele D’Avino - Il continente africano sarà al centro del convegno promosso dalla Presidenza nazionale dell’Ac e dall’Istituto “Giuseppe Toniolo” sul tema “L’Africa tra migrazioni, interessi esterni e nuovi scenari di cooperazione”, il prossimo 10 novembre a Roma presso la Domus Mariae (dalle ore 16 alle ore 20). Un’occasione preziosa per analizzare questioni complesse e interconnesse: migrazioni, interne ed esterne; condizioni di vita delle popolazioni africane; rischi di “neo-colonizzazione” di multinazionali e di Paesi terzi; nuovi scenari di cooperazione e possibilità di coinvolgimento della comunità ecclesiale e della società occidentale, in una prospettiva di sviluppo sostenibile e governance globale. Partecipano: G. Albanese, P. Beccegato, V. Buonomo, G. Cattai, U. De Siervo, M. Foschini, M. Truffelli.

«Andare, camminare insieme!»

Martedì, 07 novembre 2017

di Matteo De Matteis e Valentina Soncini - Lo scorso 31 ottobre si sono concluse le celebrazioni per i 500 anni della Riforma Luterana, le prime nella storia non contrassegnate da scontri o muri. Quali acquisizioni si possono evidenziare per continuare ad alimentare il gusto e l’attenzione al dialogo ecumenico tra fratelli nella fede? Partiamo da alcune domande che nascono nel cuore del credente. Perché ricordare il quinto centenario della Riforma Luterana? Perché il nostro papa Francesco ha partecipato alla celebrazione di un evento che ha “spaccato” la Chiesa?

Per il lavoro, buone pratiche e buona politica

Lunedì, 30 ottobre 2017

di Alberto Ratti - Si è conclusa la 48a Settimana Sociale dei cattolici italiani che quest’anno si è tenuta a Cagliari. Dopo le relazioni degli esperti e soprattutto i lavori nei tavoli e nei gruppi di approfondimento per i 1000 delegati da tutta la penisola, quattro le proposte concrete presentate direttamente al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in materia di formazione e lavoro, Pir (Piani individuali di risparmio), appalti pubblici, Iva. E un messaggio al paese: i cattolici italiani non sognano l’impossibile e l’irrealizzabile, ma partendo dalle “buone pratiche” sparse sul territorio vogliono essere attori di «imprese virtuose che non hanno come fine ultimo il puro profitto economico fine a se stesso, ma semmai sono fonte positiva di ricchezza condivisa ed inclusiva per tutti, in particolare gli scartati». Per approfondire: http://www.settimanesociali.it/  

Vivere Per. Avvio di una semplice grande rivoluzione

Martedì, 11 aprile 2017

di Valentina Soncini - Ci stiamo preparando a celebrare la Pasqua, l’evento più sconvolgente e rivoluzionario della storia che ci ha rivelato quanto Dio ami l’uomo tanto da non essere teocentrico. Questo Dio che si rivela nella Pasqua di Gesù, apre una storia nuova che abilita a una vera e radicale rivoluzione per la piena umanizzazione. Questo processo sicuramente è il fondamento di altri processi che spingono a cambiamenti, e uno di questo è stato innescato con l’enciclica Laudato si’: scoprirsi parte dell’unico cosmo.

2017 - “TUTTO È IN-RELAZIONE” (LS 70). Per una rilettura dei rapporti interpersonali

Martedì, 11 aprile 2017

"Tutto è in-relazione" (LS 70). Per una rilettura dei rapporti interpersonali: questo il tema del Seminario di Spello che il Centro Studi di ACI terrà a Casa San Girolamo dal 21 al 23 luglio 2017. Ecco il programma.

L’Italia plurale

Martedì, 04 aprile 2017

di Nadia Matarazzo - Sfiora i 4 milioni il numero di permessi di soggiorno in corso di validità, e questo significa che la tendenza prevalente in Italia è quella dell’insediamento, non più del transito. Ospitiamo 198 nazionalità, su un totale mondiale di 232, e le cinque più numerose sono: Romania, Albania, Marocco, Cina, Ucraina. Con un’incidenza percentuale di popolazione straniera del 7% sul totale, l’Italia è già un Paese multiculturale. Insieme a quello sulla sedentarizzazione, questo dato rende chiaro quanto siano inefficaci tutti gli approcci emergenziali al fenomeno migratorio, che affrontano la questione come un problema temporaneo, mentre invece è strutturale e di lunga durata.