Centro Studi

Dalla relazione alla connessione

Sabato, 02 dicembre 2017

di Alberto Ratti* - Il 14° Rapporto Censis-Ucsi sulla Comunicazione – intitolato “I media e il nuovo immaginario collettivo”, realizzato con il contributo e il sostegno di Facebook, Mediaset, Rai, TV2000, Wind/Tre – fotografa un Paese nel quale «i new media digitali non solo hanno ridefinito i nostri orizzonti spaziali e temporali, le nostre attese e priorità, ma hanno anche contribuito a ricodificare di fatto il rapporto con la realtà, influenzando la formazione dell’immaginario collettivo, mutando percezioni e narrazioni dominanti: i valori di riferimento, i simboli, le icone, i miti della contemporaneità, insomma lo spirito del tempo». (Per approfondire: www.censis.it e www.ucsi.it)

Ius soli, ultima chiamata

Martedì, 28 novembre 2017

di Sara Martini - I tempi per l’approvazione della riforma della legge sulla cittadinanza (ius soli) sono davvero stretti ma ancora possibili. Approvata la legge di bilancio si annuncia una partita assai difficile e che rischia di veder prevalere le divisioni strumentali, le bandiere e i calcoli elettorali. Non possiamo dire oggi se la nuova disciplina vedrà la luce nella prossime settimane: a dircelo sarà l’iter parlamentare e soprattutto la volontà e il coraggio della politica. Per quanto ancora si vorrà ignorare quel milione di bambini e ragazzi di origine straniera, nati o vissuti per anni nel nostro Paese, che parlano la nostra lingua, frequentano le nostre scuole, condividono le giornate, le amicizie e tutte le loro aspirazioni con i nostri figli.

Quando la violenza miete solo vittime

Sabato, 25 novembre 2017

di Donatella Pagliacci - Ogni anno si ripete, inesorabile, come un rituale macabro, il conto delle vittime della violenza di genere. Ogni anno, ma purtroppo possiamo anche dire ogni giorno, donne di tutte le età subiscono forme differenti di violenza: psicologica, sessuale, fisica. Vittime che patiscono in silenzio o denunciano, vittime a volte doppiamente vittimizzate, dal carnefice e dalla stessa opinione comune che, ancora oggi, le pensa sempre più spesso come cause dirette o indirette della stessa violenza che subiscono. Ci chiediamo: perché accade tutto questo? E, come fermare un fenomeno come la violenza di genere?

Le vulnerabilità dei giovani

Martedì, 21 novembre 2017

di Andrea Casavecchia - Con la pubblicazione di “Futuro Anteriore. Rapporto 2017 su povertà giovanili ed esclusione sociale in Italia” la Caritas concentra l’attenzione sulla condizione di vulnerabilità che colpisce le nuove generazioni. Rispetto al passato si evidenzia la trasformazione storica per il Paese dello stivale: le povertà dopo il 2007, anno precedente alla crisi economica, riguardano più i giovani degli anziani. Anche nel complesso la situazione non è felice. I dati Eurostat ci indicano che gli italiani a rischio di povertà e di esclusione sociale sono aumentati tra il 2010 e il 2015 di 2 milioni e 578 mila e hanno raggiunto il 28,8% della popolazione, contro il 23,3% dei poveri in tutta l’Unione europea.

L’Africa che non ci scandalizza

Mercoledì, 15 novembre 2017

di Nadia Matarazzo - Un continente ai confini dell’Europa, un’enorme sacca di povertà nell’economia mondiale, una terra da risollevare esportando la buona politica e l’arte dell’amministrazione. Queste sono solo alcune delle definizioni con le quali siamo abituati a identificare l’Africa, o per meglio dire le Afriche, che hanno più di tutto bisogno di una bonifica culturale: quella del nostro linguaggio, tuttora – il più delle volte inconsapevolmente – impregnato di una concezione coloniale dura a morire. Lo scorso 10 novembre è stato celebrato il convegno dell’Istituto Toniolo di Diritto Internazionale della Pace, dedicato proprio ad approfondire gli scenari geopolitici e sociali africani, con lo scopo di iniziare a ragionare dei problemi del mondo a partire dai luoghi in cui essi originano.

L'Africa che cambia

Mercoledì, 08 novembre 2017

di Michele D’Avino - Il continente africano sarà al centro del convegno promosso dalla Presidenza nazionale dell’Ac e dall’Istituto “Giuseppe Toniolo” sul tema “L’Africa tra migrazioni, interessi esterni e nuovi scenari di cooperazione”, il prossimo 10 novembre a Roma presso la Domus Mariae (dalle ore 16 alle ore 20). Un’occasione preziosa per analizzare questioni complesse e interconnesse: migrazioni, interne ed esterne; condizioni di vita delle popolazioni africane; rischi di “neo-colonizzazione” di multinazionali e di Paesi terzi; nuovi scenari di cooperazione e possibilità di coinvolgimento della comunità ecclesiale e della società occidentale, in una prospettiva di sviluppo sostenibile e governance globale. Partecipano: G. Albanese, P. Beccegato, V. Buonomo, G. Cattai, U. De Siervo, M. Foschini, M. Truffelli.