Modulo tematico “Avvitati” per il Settore Giovani

Cartolina da Assisi: tra cuore e pancia

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di Antonio Iannaccone* - No, non è un caso. Il fatto che Avvitati – Modulo di formazione per il Settore Giovani di Azione Cattolica – abbia accompagnato il weekend di San Valentino, proprio non è un caso. Da venerdì 12 a domenica 14 febbraio, infatti, l’hotel “Le Grazie” di Assisi ha spalancato le proprie porte a più di ottanta persone (fra vicepresidenti, incaricati, assistenti e membri d’équipe) dal cuore sinceramente innamorato: di Dio, di sé, degli altri, del servizio e della responsabilità in associazione.

Ma, scendendo un po’ più in basso, sono stati anche giorni di pancia, non soltanto di cuore. Quella pancia in cui dobbiamo far entrare Gesù Cristo, affinché le nostre siano sempre emozioni vere, autentiche, capaci di slegarsi dai tanti pensieri contorti mediante i quali, troppo spesso, la mente ci confonde e ci blocca.

E i veri cristiani non si bloccano mai, non possono permetterselo. I veri cristiani sono sempre in movimento, magari di corsa, per raggiungere un qualsiasi fratello e regalargli ciò di cui ha bisogno: un sorriso, un abbraccio, un aiuto, un consiglio, o semplicemente un po’ di tempo. Con tutti i difetti e le debolezze che li contraddistinguono.

Lo ha sottolineato, con forza, il prof Marco Tibaldi – direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Ss. Vitale e Agricola” di Bologna – nella relazione intitolata “L’annuncio alla luce dell’interpretazione delle soglie della vita”, che nella struttura generale del Modulo ha fatto da trait d’union fra i vari laboratori: il Signore sa bene che non siamo perfetti, e proprio per questo ci ama ancora di più ed è pronto a perdonare i nostri errori, ad accoglierci nei suoi progetti. Ma tocca a noi, in primis, metterci in cammino verso di Lui. Come? Attraverso la preghiera e la testimonianza, con il supporto delle Scritture, provando ogni volta a fare “la scelta giusta”, vivendo la quotidianità con lo sguardo rivolto al cielo, come se il bicchiere fosse sempre “mezzo pieno”.

Le relazioni affettive, a volte, ci imbarazzano o spaventano? Il lavoro manca oppure non ci soddisfa? All’università, quell’esame sembra essere un ostacolo insormontabile? I nostri sogni si trasformano in chimere? Le risposte arrivano, dritte-dritte, da Assisi e dalle parole di Lucia Colombo, Michele Tridente e don Tony Drazza (vicepresidenti nazionali e assistente nazionale per il Settore Giovani): impariamo a camminare sulle soglie delle nostre, giovani esistenze, spogliandoci di ogni timore e guardando con fiducia al futuro. Ma potremo farlo soltanto appassionandoci alla vita, solo restando av-vita-ti.

*Responsabile nazionale della Comunicazione del Settore Giovani

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