Gli assistenti nazionali

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All'Assistente di AC è affidata un'autorità che esige un porsi davanti agli altri. Ma il "porsi davanti" non è quello del capo che comanda, bensì del fratello che porge la mano ad altri fratelli, non è quello del proprietario ma del servo. E ciò richiede molta umiltà e distacco da sé.

Le parole di Gesù «pasci le mie pecore» significano: se tu mi ami, pasci le mie pecore come mie e non come tue, cerca in esse la mia gloria e non la tua, la mia autorità e non la tua, il mio profitto e non il tuo (S. Agostino, omelia dell'Ufficio del 28 giugno).

Solo con questa attitudine profonda di servizio, l’assistente giustifica la sua presenza all’interno dell’AC.