Le notizie in Primo piano

  • 8 marzo festa della donna

    Non solo mimose

    08/03/2018 - 08:16

    di Donatella Pagliacci* - Come ogni anno, in tutto il mondo, l’8 marzo è il giorno dedicato alla memoria delle lotte per l’affermazione e il riconoscimento dei diritti delle donne. Un giorno che dovrebbe aiutarci a non dimenticare le storie delle molte donne che hanno vissuto e lottato per consegnarci un mondo più giusto, un mondo capace di non discriminare degli esseri umani, solo perché donne. Un giorno nel quale dovremmo ricordarci di milioni di donne che, quotidianamente, credono e vivono per affermare la loro dignità e libertà, ma che purtroppo ancora oggi subiscono violenze fisiche e psicologiche.

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  • Questioni sociali (ed economiche) da affrontare

    Ritratto di un paese in ritardo

    28/02/2018 - 11:30

    di Andrea Casavecchia* - L’Italia è un paese che non fa più figli (e che non spera), dove mancano politiche stabili per la natalità, a partire dalla conciliazione vita-lavoro e dal sostegno economico per le famiglie; un "sistema lavoro" che appare ben lontano dal saper affrontare la quarta rivoluzione industriale, l’industry 4.0, in ritardo nella cultura d’impresa e con forti dislivelli nel rapporto tra formazione e occupazione; un paese, il nostro, dove 1 cittadino su 6 vive in condizioni di povertà o forte deprivazione, e dove c’è ancora molto da fare sul piano della giustizia sociale e per far crescere il “senso civico e il senso di appartenenza alla comunità politica e civile".

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  • I profili del corpo elettorale

    Caccia all'Elettore che non c’è

    28/02/2018 - 11:02

    di Luigi Alici*- Mancano oramai poche ore all’apertura dei seggi. Con questo contributo si completa idealmente la cartella “Verso le elezioni”, offerta nel corso di queste ultime settimane come strumento, ci auguriamo, utile per un voto partecipato e consapevole. In questo caso, rovesciamo l’obiettivo per “fotografare i fotografi”, cioè fare l’identikit non di alcuni candidati ma di alcuni elettori. E siccome è molto di moda contrapporre ai vizi dei primi le virtù dei secondi, proviamo questa volta a capovolgere l’ottica, per cercare di vedere che cosa non va nell’elettorato che affronta un appuntamento vitale per il presente e il futuro del nostro Paese.

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  • L'Appello del Msac - C'è BiSOGNO di SCUOLA

    50 proposte per il bene del Paese

    27/02/2018 - 13:49

    Dalla passione e dall'impegno di studentesse e studenti di Azione Cattolica nasce l'Appello nazionale dal titolo inequivocabile C'è BiSOGNO di SCUOLA, 50 proposte per il bene del Paese, rivolto alle istituzioni e alle forze politiche, agli insegnanti e ai genitori, ai compagni di scuola e a tutti cittadini. L’Appello ha preso forma raccogliendo i contributi che i circoli del Movimento Studenti di Azione Cattolica hanno elaborato, confrontando e sognando proposte tra studenti per studenti. Il Msac ha scelto di dedicare un tempo straordinario di studio e confronto, da novembre a oggi, su 10 tematiche scolastiche, che ci ha portato a dire come sogniamo la scuola di domani in tutta Italia, da Aosta a Palermo, da Trieste a Otranto.

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  • A margine del Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2018

    Ricominciare, voce del verbo risorgere

    26/02/2018 - 21:38

    di Marco Ghiazza* - Uscendo dal tempio e approssimandosi al Monte degli Ulivi, Gesù si vede invitato dai suoi discepoli a descrivere “il segno della fine del mondo” (cf. Mt 24, 3). Il Maestro risponde attraverso il linguaggio che anche in altre circostanze la Scrittura ci fa conoscere: quel genere letterario “apocalittico” dalla ricca simbologia e dalle prospettive, ad un primo sguardo, non del tutto incoraggianti. Ma, lo sappiamo, la questione vera non è tanto legata alla fine, quanto piuttosto al fine, ovvero al senso, al significato degli eventi, alla direzione verso la quale la storia cammina. Un invito, valido anche oggi per noi, al non fermarci semplicemente ad analizzare i “come” dei fenomeni, ma ad interrogarci più profondamente sui “perché” degli eventi.

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  • Rapporto cittadini e istituzioni (e i nodi del paese)

    Cambiare rotta, si può e si deve

    26/02/2018 - 11:04

    di Paolo Rametta*- Ci avviciniamo alle prossime elezioni con alcuni nodi nazionali ed internazionali da risolvere. Il filo-rosso, che attraversa tutte le questioni fondamentali che tengono imbrigliate molte potenzialità del Paese, è la mancanza di coesione dell’opinione pubblica (e specularmente, delle forze politiche) intorno a grandi temi-pilastro. Nonostante i dati allarmati di Istat, Demos, Eurispes traccino il ritratto di un paese bisognoso di fiducia e di governo, si “naviga a vista”, si coltivano le paure e lo scontro.

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  • La situazione della scuola italiana

    È davvero una “buona scuola”?

    25/02/2018 - 16:54

    a cura di Andrea Dessardo* - Nel contesto attuale, ci troviamo nella fase di piena applicazione della cosiddetta “Buona scuola”. I punti più rilevanti della riforma sui quali vale la pena soffermarsi riguardano l’attuazione dell’autonomia scolastica, già prevista dalla legge 59/1997 (e disciplinata dal DPR 275/1999) ma mai realmente recepita, e il sistema d’alternanza scuola-lavoro, che se correttamente attuato potrebbe davvero rivoluzionare l’esperienza scolastica di molti studenti. Qualche riflessione, infine, sulla reale capacità della scuola italiana di essere “democratica” e inclusiva.

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  • Il messaggio di Francesco per la GMG 2018

    “Il Signore ci vuole liberi dalla paura”

    24/02/2018 - 14:19

    di Luisa, Michele e Don Tony*- Ciascuno di noi, ci ricorda Francesco, è chiamato per nome da Dio e in questa chiamata piena di tenerezza Egli ci rivela la nostra vocazione, il nostro nuovo nome. Abbiamo ricevuto tutto questo per grazia: l’amore di Dio non è qualcosa di dovuto né di meritato, ma è un dono gratuito. Di fronte a queste sollecitazioni, sentiamo forte la responsabilità di fare la nostra parte, di avere quel di più di coraggio nel crescere giorno dopo giorno in una fede adulta, nel testimoniare nella vita quotidiana la bellezza del vivere il Vangelo e nell’abitare con passione e intelligenza le sfide del tempo presente.

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  • Verso le elezioni - Il contributo dell'Acr

    Non possiamo votare ma vogliamo contare

    19/02/2018 - 17:50

    di Luca Marcelli* - Martina e Francesco hanno 11 e 6 anni. Di elezioni hanno sentito parlare per la prima volta qualche mese fa a scuola, quando è giunta loro la comunicazione che il 5 e il 6 marzo sarebbero piovuti dal cielo due giorni di vacanza inaspettati. «Perchè ci sono i seggi», hanno detto loro. A sensazione, dunque, le elezioni dovrebbero essere una “cosa buona”. Questo hanno pensato. Della passata tornata elettorale, non ricordavano nulla: quantomeno l’immagine di una città, che mai è apparsa loro così colorata di manifesti – affissi davvero in ogni dove –, non l’avrebbero sicuramente dimenticata. Qualcosa di questa strana ed elettrizzante stagione, di certo, sarebbe rimasta nella loro memoria. (continua)

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  • A proposito del “giuramento” del leader leghista

    Io non giurerò. Il vangelo secondo Matteo (Salvini)

    16/02/2018 - 11:10

    di Giuseppe Savagnone* - Non è stata forse valorizzata come meritava la notizia che Matteo Salvini, a Milano, nel comizio con cui ha chiuso la campagna elettorale, si è presentato alla folla dei suoi sostenitori tenendo in mano un rosario e il vangelo. E che proprio in nome di quest’ultimo ha formulato il suo giuramento di fedeltà al popolo italiano: «Giuro» – ha detto solennemente – «di applicare davvero la Costituzione italiana, da molti ignorata. E giuro di farlo rispettando gli insegnamenti contenuti in questo sacro Vangelo. Io lo giuro, giurate insieme a me?». (continua)

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  • Appunti sulla relazione di Matteo Truffelli al XXXVIII Convegno Bachelet

    Per ridare speranza al Paese

    13/02/2018 - 12:27

    di Antonio Martino - «Il nostro sembra un Paese sostanzialmente fermo, ripiegato su sé stesso, incapace di prendere in mano il proprio destino perché sempre più diviso e rancoroso, sempre più impaurito e sfiduciato, sempre più carico di diseguaglianze»: non fa sconti il presidente nazionale dell’Ac Matteo Truffelli intervenendo a chiusura dei lavori del XXXVIII Convegno Bachelet “Azione cattolica e azione politica”, dedicato ai 150 anni di vita e di impegno dell’Ac per il Paese e per la costruzione del bene comune. In un’Italia con partiti e movimenti politici che appaiono sempre più avvitati su se stessi e sempre meno capaci di alzare lo sguardo oltre l’immediato tornaconto tattico, davanti a «una partitocrazia senza partito», secondo Truffelli, per dare un futuro a tutti e a ciascuno «c’è bisogno di persone coraggiose che compiano ogni sforzo per cercare i terreni comuni su cui poter incontrare chi la pensa diversamente, invece che sfidarsi in battaglie ideologiche tra diverse visioni del mondo, dell’uomo, della società».

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  • I quattro impegni assunti dai giovani di Ac per costruire il bene comune

    Piedi per terra, sguardo in alto

    13/02/2018 - 10:45

    di Luisa Alfarano e Michele Tridente* - Con il recente modulo tematico «È tempo di andare!», i giovani di Ac si sono interrogati sull’impegno sociale e politico che sono chiamati a vivere nel più ampio contesto della cura del bene comune. Si è riflettuto in particolare sui luoghi in cui vivere da giovani protagonisti la realizzazione del bene comune; bene costruito da tutti e per tutti. Ecco i quattro impegni assunti: «ci impegniamo a essere giovani con i piedi per terra e lo sguardo verso l’alto; ci impegniamo a riscoprire la bellezza della partecipazione e la visione della politica come servizio; ci impegniamo a costruire le nostre città; ci impegniamo a dialogare con tutti per costruire alleanze buone».

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  • Verso il Sinodo. La lettera del Settore giovani di Ac

    Nessuna voce rimanga inascoltata

    13/02/2018 - 10:42

    Al prossimo Sinodo dei vescovi I giovani, la fede e il discernimento vocazionale (dal 3 al 28 ottobre) è importante non arrivare impreparati ed è ancora più importante che nessuna voce rimanga inascoltata, per far sentire il Sinodo una responsabilità comune e condivisa, lo specchio di una Chiesa dinamica, a partire dal punto di vista dei giovani. Per questo, il Settore giovani di Ac porterà il suo contributo al Presinodo (dal 19 al 24 marzo) ed è impegnato a preparare l’Incontro di tutti i giovani italiani con Papa Francesco a Roma (11 e 12 agosto), preceduto dai pellegrinaggi organizzati a livello diocesano e regionale. Un ottimo modo per iniziare a condividere e per arricchire gli uni i percorsi degli altri è segnalare le belle esperienze in preparazione al Sinodo che si stano vivendo in tutto il Paese.

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  • Doppio appuntamento. XXXVIII Convegno Bachelet e Seminario del Settore giovani

    L’impegno dell’Ac per il paese, ieri e oggi

    09/02/2018 - 10:15

    Dal 9 all’11 febbraio 2018 – a Roma, presso la Domus Mariae, via Aurelia 481. Diretta live sul profilo Twitter @AC1868, resoconti sulla pagina Facebook dell'evento.
    Il XXXVIII Convegno Bachelet «Azione Cattolica e Azione politica», dedicato all’impegno per l’Italia che caratterizza l’Ac sin dalle sue origini. Partecipano: R. Cananzi, presidente dell’Isacem-Istituto Paolo VI; G. C. De Martin, presidente Istituto Vittorio Bachelet; B. Draghetti, presidente della “Fondazione Opera Madonna del Lavoro”; G. Elia, presidente nazionale del Movimento ecclesiale di Impegno culturale (Meic); M. Margotti, Univ. di Torino; P. Nepi, Univ. “Roma Tre”; P. Trionfini, direttore dell’Isacem-Istituto Paolo VI; M. Truffelli, presidente nazionale dell’Ac. Venerdì 9 febbraio, alle ore 19, la Santa Messa in memoria di Vittorio Bachelet presieduta da don A. Mastantuono, vice assistente generale dell’Ac. Sabato 10 febbraio, alle ore 12.30, la consegna del Premio “Vittorio Bachelet” per Tesi di Laurea edizione 2017.
    Ad intrecciare i lavori del Convegno Bachelet, il seminario «È tempo di andare!» promosso dal Settore giovani di Ac e incentrato sull’impegno sociale e politico che le nuove generazioni sono chiamate a vivere nel più ampio contesto della cura del bene comune. Oltre 250 i giovani partecipanti da tutta Italia. Intervengono: A. Boncompagni, Miur – esperto di politiche europee; I. Macconi, esperta di Sviluppo imprenditoriale – Univ. Cattolica Milano; L. Raffaele, projetc manager di Next; G. Arena, presidente di Labsus; M. Carducci, Cooperativa sociale Alicenova; F. Marsico, responsabile area nazionale di Caritas Italiana. Tavola rotonda con: M. Bentivogli, segretario generale Fim Cisl; G. Cattai, presidente di Focsiv; C. Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore; G. Gentili, sindaco di Pitigliano. Coordinano i lavori L. Alfarano e M. Tridente, vicepresidenti dell’Ac per il Settore giovani.

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  • Presentata alla stampa e indirizzata al mondo politico

    Proposte per una nuova agenda sulle migrazioni in Italia

    08/02/2018 - 14:30

    Gli enti cristiani impegnati a vario titolo nell’ambito delle migrazioni sentono la necessità di aprire uno spazio di confronto in cui dare voce alle esigenze di convivenza civile e di giustizia sociale che individuano come prioritarie, per il bene di tanti uomini e donne di cui si impegnano a promuovere i diritti e la dignità. Firmatari: Acli, Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo (ASCS Onlus), Associazione Papa Giovanni XXIII, Azione Cattolica, Centro Astalli, Centro Missionario Francescano Onlus (Ordine dei Frati Minori Conventuali), CNCA, Comboniani, Comunità Sant'Egidio, Conferenza Istituti Missionari Italiani, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia, Federazione Salesiani per il Sociale, Fondazione Casa della carità, Fondazione Somaschi, FUCI, GiOC - Gioventù Operaia Cristiana, Istituto Sturzo, Movimento dei Focolari Italia, Paxchristi, U.I.S.G.

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