Le notizie in Primo piano

  • Tra pochi giorni, il referendum costituzionale

    Per una scelta (in)formata

    16/11/2016 - 11:53

    L’ormai prossimo 4 dicembre i cittadini italiani saranno chiamati ad approvare o respingere la riforma Costituzionale approvata dal Parlamento. L’importanza dell’appuntamento referendario non ha bisogna di particolari sottolineature. Senza alcun dubbio, siamo ad un passaggio decisivo per la vita democratica del Paese. A tutti, ma in particolare a coloro che ancora non avessero maturato la propria decisione di voto, ricordiamo che è disponibile su questa homepage (nella colonna alla vostra destra) la “sezione” Riforma costituzionale. Verso il referendum. Contiene alcuni contributi di carattere scientifico e/o divulgativo la cui lettura pensiamo possa aiutare a far maturare un’opinione informata e formata sulla proposta di riforma costituzionale, prendendola in considerazione nella sua complessità e muovendo dalla consapevolezza dell’intreccio tra aspetti positivi ed elementi problematici che la caratterizzano. Rifuggendo strumentalizzazioni e semplificazioni. Ulteriore segno dell’impegno della Presidenza nazionale Ac, già dal giugno 2015 attiva nell’offrire spunti di riflessione sui capitoli della riforma costituzionale attraverso i diversi media associativi e nella promozione di numerosi dibattiti e confronti in tutta Italia, anche in collaborazione con altre realtà ecclesiali.

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  • Un anno davvero speciale

    Ac parte attiva della “Chiesa in uscita”

    15/11/2016 - 14:11

    di Carlotta Benedetti* - L’associazione sta affrontando, a livello parrocchiale e poi diocesano, il percorso verso la XVI Assemblea nazionale. Il 29 aprile 2017 tutti i soci sono attesi a Roma per l’incontro con papa Francesco in piazza San Pietro. E stanno per decollare le celebrazioni per festeggiare i 150 anni della nascita dell’Azione cattolica. Siamo quindi tutti chiamati a un impegno particolare di riflessione, partecipazione, attenzione, con la consapevolezza che il contributo di ciascuno può essere importante: questo anno straordinario, nell’ordinarietà della nostra vita, sia l’occasione per pensare al meglio l’Ac, dentro la vicenda della Chiesa e del Paese, e interrogarsi sulle modalità con cui farla divenire, oggi e in futuro, «sempre più degna della sua storia bellissima», come ebbe a dire papa Paolo VI. (L'articolo è un’anticipazione tratta dal mensile dell’Ac Segno nel mondo n.11-novembre 2016).

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  • Concluso il Giubileo della Misericordia

    Chiudersi fuori

    12/11/2016 - 10:09

    Tony Drazza* - In questo anno giubilare abbiamo scoperto la nostra vita scoprendo la vita degli altri, amando di più gli altri, fidandoci di più delle persone che per qualche motivo abbiamo considerato lontani. Ci siamo resi conto che per vivere bisogna aprire e non chiudere; mescolarsi e non allontanarci; fidarsi e non costruire diffidenze. Allora tutto questo mi fa dire che è bene chiudersi fuori non per dimenticanza ma per scelta, non per disattenzione ma per amore. La Chiesa che si chiude fuori lo fa solo per una profonda scelta d’amore, perché sente il bisogno di avere vita dai cuori che davvero incontra e non solo dalle liturgie che celebra.

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  • Giornata del Ringraziamento

    Un futuro sostenibile per l’uomo e la sua terra

    12/11/2016 - 09:21

    di Fabio Cucculelli* - La costruzione di un futuro sostenibile dal punto di vista umano, sociale e ambientale riguarda tutti, non solo chi è chiamato ad operare scelte politiche a livello nazionale e internazionale. Riguarda il nostro stile di vita, le scelte di mobilità, di consumo, il rispetto del suolo e dell’ambiente, la valorizzazione della terra e delle sue risorse anche da punto di vista economico. In occasione della 66ª Giornata nazionale del Ringraziamento, nel messaggio dei vescovi italiani anche l’invito a «una sana nutrizione che recuperi la sobrietà delle tradizioni alimentari, apra spazi di diversificazione a favore delle produzioni tipiche e locali».

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  • Le ragioni della vittoria e le preoccupazioni per il futuro

    L’America (divisa) che ha votato per Trump

    10/11/2016 - 16:21

    di Antonio Martino - Come da pochi previsto, Donald Trump ha sedotto gli elettori di quell’America viscerale ma reale che fa i conti con le paure “derivate” dall’attuale modello di globalizzazione. Sono quegli stessi individui che mettono sul medesimo piatto della bilancia le ondate migratorie, il multiculturalismo, il terrorismo internazionale, la crisi dell’industria siderurgica americana, il divario crescente tra ricchi e poveri e la mai superata questione razziale. Sono per lo più i rappresentanti di un mondo profondo, rurale, molto conservatore che non vuole rinunciare al modello “conquista del west” su cui si fonda buona parte della nazione a stelle e strisce.

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  • Convegno Isacem e inaugurazione Biblioteca centrale della Cisl

    Mondo cattolico e sindacato

    10/11/2016 - 11:59

    L’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI promuove un convegno su Mondo cattolico e sindacato per venerdì 18 novembre 2016 alle ore 15.30 presso la Domus Mariae di Roma. L’iniziativa costituisce un momento di approfondimento di un aspetto importante del movimento sindacale italiano. Dopo l’introduzione di Raffaele Cananzi, presentano una relazione Mario Taccolini, Andrea Ciampani e Aldo Carera. Seguono le testimonianze di Franco Bentivogli e Franco Marini. Alle 19.00, alla presenza di Annamaria Furlan e Matteo Truffelli, si tiene l’inaugurazione della Biblioteca centrale della Cisl, donata all’Istituto. Con i 25.000 volumi e i 1.100 periodici, rappresenta un patrimonio prezioso per rilanciare lo studio delle organizzazioni del lavoro.

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  • Giubileo dei carcerati

    Giustizia e perdono: un binomio possibile?

    07/11/2016 - 14:36

    di Flavia Modica - Domenica 6 novembre Francesco ha celebrato nella Basilica di San Pietro in Vaticano il Giubileo dei carcerati (testo dell’omelia). Nelle parole del papa, il perdono come qualcosa che ingloba e al contempo supera la giustizia. Chiediamoci, approfittando dell’occasione, se la categoria del perdono, che è, e resta, una categoria etico – morale, possa in qualche modo orientare le regole del vivere comune. E chiedendoci altresì se, come comunità, siamo disposti a raccogliere la sfida lanciata dai nostri padri costituenti all’art. 27 della Costituzione, dove si afferma che «le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato».

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  • I terremoti della natura e il male degli uomini

    04/11/2016 - 11:05

    di Luigi Alici* - La natura si riprende la scena con il suo potere primordiale, quasi selvaggio, e ripropone domande antiche sul bene e sul male, sulle vittime e i colpevoli; come nel terribile terremoto di Lisbona (1755), dopo il quale scaturì un acceso dibattito intorno al male nel mondo, interpretato, di volta in volta, come prova della collera divina o come smentita di ogni facile ottimismo. L'enigma del male resta, ancora oggi, un peso durissimo da portare, per la vita umana e per il pensiero. Tuttavia non possiamo confondere il piano naturale degli eventi con quello morale delle azioni. (continua)

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  • Modulo di formazione per gli educatori

    Bella sfida, l’Ac e la cura dei giovani

    03/11/2016 - 11:15

    Dal 4 al 6 novembre a Matigge di Trevi (PG) duecento giovani di Azione Cattolica si ritroveranno per il modulo di formazione per gli educatori “Bella sfida”. Appuntamento che si inserisce nel cammino di approfondimento del magistero di Francesco e dei tre verbi (“rimanere, andare e gioire”) indicati dal papa come traccia del cammino di un’Ac “in uscita”. Durante il week end, gli educatori avranno modo di riflettere e approfondire i temi della progettualità, dell’accompagnamento personale e di gruppo e della spiritualità laicale. Con loro mons. P. Giulietti vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, don A. Mastantuono vice assistente generale dell’Ac, L. Bortoli giornalista, L. Alici docente di Filosofia della Politica all’Università di Perugia, L. Colombo, M. Tridente e don T. Drazza vicepresidenti e assistente nazionale dell’Ac per il SG.

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  • Il magistero di Francesco e il viaggio ecumenico in Svezia

    Superiamo i conflitti, curiamo le ferite del mondo

    02/11/2016 - 11:33

    di Fabio Zavattaro – Firmato nella cattedrale di Lund in Svezia una dichiarazione congiunta perché vengano superati i conflitti e guarite le ferite tra la Chiesa cattolica e la Chiesa sorella luterana. «Dobbiamo guardare con amore e onestà al nostro passato e riconoscere l’errore e chiedere perdono: Dio solo è il giudice», afferma Francesco. Un abbraccio accompagnato dall’appello a impegnarsi per accogliere lo straniero, per aiutare chi fugge da guerre e persecuzioni, per i diritti di rifugiati e richiedenti asilo, e dall’invito ad alzare la voce «per la fine della violenza e dell’estremismo che colpiscono tanti paesi e comunità, e innumerevoli sorelle e fratelli in Cristo».

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  • Libro. Colloqui sulla montagna e sulla vita

    Quando la narrazione scala l’anima

    02/11/2016 - 11:02

    di Emilio Centomo* - “L’aiuto rischioso” non è solo una coinvolgente intervista di Giovanni Grandi a Spiro Dalla Porta Xidias, alpinista e scrittore quasi centenario, fondatore del Soccorso Alpino, stazione di Trieste. È una prova di quanta importanza possa avere, per ogni essere umano, raccontare la propria vita. È la riprova che ogni narrazione è anche “un intreccio tra l’accaduto, il ricordo che ne conserviamo e la prospettiva con cui lo rileggiamo”. E questa prospettiva è data dalla nostra filosofia di vita, dal nostro passato, dalle convinzioni che ci siamo costruiti, dalla spiritualità che abbiamo coltivato.

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  • I giovani del Fiac per la festa di Ognissanti

    Metti un santo sul profilo social!

    28/10/2016 - 16:52

    In occasione della festa di Ognissanti, il 1° novembre, il Coordinamento giovani del Forum internazionale di Azione cattolica invita a ricordare in una maniera speciale i tanti testimoni di santità che hanno arricchito la storia dell’Azione cattolica. "Metti un santo sul profilo social" vuole essere l’occasione per ricordare i tanti uomini e donne di AC di tutti i paesi del mondo e di tutte le età hanno saputo vivere gli eventi grandi e piccoli della loro esistenza con fede, testimoni fino in fondo della gioia del Vangelo.

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  • Seminario Centro Studi AC e rivista «Dialoghi»

    La Riforma del Terzo Settore

    28/10/2016 - 11:27

    Il nuovo volto del Terzo Settore, dopo la riforma del maggio scorso, visto come possibilità di trasformazione e sviluppo delle economie locali e urbane e la necessità di capire quale spazio si apra per l’associazionismo nel favorire e sostenere tale processo. Se ne discuterà sabato 12 novembre (dalle ore 9 alle ore 13, a Roma presso la Domus Mariae, in via Aurelia 481) al seminario promosso dalla rivista «Dialoghi» e dal Centro Studi dell’AC. Relatori: E. Patriarca, deputato e presidente del Centro Nazionale per il Volontariato; A. Mazzullo, Ufficio Enti non commerciali e Onlus dell’Agenzia delle Entrate. Esperienze di: G. Serra, Comitato nazionale Movimento di Volontariato Italiano (MoVI); C. Pietrocarlo e A. Zappone, HAbitaTerra; G. Mattina, Federazione Italiana Organismi per le Persone senza fissa dimora (fio.PSD). Partecipano: P. Grassi, G. Notarstefano, M. Truffelli.

    È possibile seguire la diretta streaming del Seminario collegandosi alla seguente pagina web: https://www.youtube.com/user/azionecattolicaita/live

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  • Area Famiglia e Vita

    Pronte le schede Genitori Per 2017

    27/10/2016 - 15:34
    Genitori Per 2017

    Siamo convinti che la cura e l’educazione dei ragazzi passi per larghissima parte dai genitori, ma questa affermazione ci obbliga a prenderci cura di questi adulti impegnati nel compito educativo. In questo “cambiamento d’epoca” come ci ricorda Papa Francesco urge un grande sforzo per sostenere i genitori nel compito di discernimento perché possano trovare il modo di essere continuamente al servizio del Vangelo. Le 5 schede che trovate all'interno sono una mediazione per gruppi di genitori delle 5 parti del testo adulti “sottosopra” al quale si può fare riferimento per degli approfondimenti.

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  • Terremoto e responsabilità degli uomini

    Mettere in sicurezza il paese è una priorità

    27/10/2016 - 10:32

    di Antonio Martino - Non possiamo permetterci di perdere altro tempo, mantenere a rischio vite umane e un patrimonio culturale, spirituale e storico che il mondo ci invidia. Il paese va messo in sicurezza dai terremoti. Se questi sono imprevedibili, prevedibili sono le conseguenze, prevedibile è il comportamento di chi amministrando la cosa pubblica ha il dovere di non restare immobile innanzi a un’emergenza di questa portata. In Italia il 40 per cento dei comuni può essere colpito dai terremoti, ben 29.000 chilometri quadrati di territorio sono a rischio alluvione e il 70 per cento dell’intero patrimonio abitativo deve essere ristrutturato per migliorarne la stabilità e l'integrità. (continua)

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