Le notizie in Primo piano

  • Il prossimo 4 marzo, alla Domus Mariae il Convegno dell’Azione Cattolica sulla Scuola

    Imparare a dire noi! Scuola, alleanze e processi

    26/02/2017 - 13:25

    “Imparare a dire noi”, un’espressione che ricorda una vecchia canzone di Giorgio Gaber e che ci ricorda il valore del saper pensare e agire insieme, stringendo alleanze. Un dinamismo assai prezioso soprattutto se vissuto all’interno di luoghi, come la scuola, dove questo è assolutamente indispensabile affinché l’azione educativa, indirizzata a bambini, ragazzi e giovani, possa avere la sua efficacia. Ecco perché la Presidenza nazionale di Azione Cattolica, in collaborazione con il Movimento Studenti di AC e il Movimento di Impegno Educativo di AC, intende rilanciare il cammino già intrapreso negli anni scorsi, proponendo un momento specifico di formazione rivolto a tutti coloro che operano nel mondo della scuola: il Convegno Imparare a dire noi! Scuola, Alleanze, Processi, a Roma il prossimo 4 marzo 2017, presso la Domus Mariae - aula Barelli (all’interno, le modalità d'iscrizione).

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  • “Il caso Spotlight”. Prima che un film, un esempio di giornalismo civile

    Raccontare (bene) il male

    23/02/2017 - 18:44

    di Domenico Delle Foglie - Anche nelle migliori comunità il male è in agguato e quello della pedofilia è certamente fra i più insopportabili, soprattutto se il carnefice veste i panni del ministro di Dio. Per chi fa informazione: mai staccare gli occhi dalla comunità (anche quella dei credenti). E soprattutto non fermarsi dinanzi al potere. Piuttosto, nel tempo della “parresia” invocato da Francesco, i comunicatori cattolici non dovrebbero avere alcun timore nell’alzare lo sguardo e renderlo più acuto. Da che parte comincia la trasparenza se non da casa nostra? A noi la responsabilità di dare dignità e spazio alle buone notizie come ci chiede il Papa, ma anche il dovere di raccontare (bene) il male.

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  • Gli strumenti della vita spirituale/1

    Riconoscere il Signore nella vita di ogni giorno

    17/02/2017 - 10:52

    di Emilio Centomo - Cos’è la vita spirituale? Non è la cittadella dell’anima e non richiede di staccare la spina dall’esistenza terrena. È parte integrante del nostro essere, perché «solo nelle pieghe della quotidianità incontriamo il Signore». Sul mensile Segno e sul portale Ac un appuntamento con la spiritualità che ci accompagnerà per tutto il 2017. Un percorso e quattro “strumenti”: Taccuino, Regola, accompagnamento e discernimento. Punti di riferimento: la Parola che illumina la vita, l'esperienza ecclesiale e associativa, la scelta preferenziale dei poveri, la preghiera, la vita quotidiana e laicale.

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  • Un sito per partecipare, raccontare, seguire da vicino le celebrazioni per il 150° dell’Associazione

    Visita anche tu 150.azionecattolica.it

    15/02/2017 - 11:46
    150° dell'Azione cattolica

    In alto a destra di questa homepage c’è un banner, anzi c’è una “porta”. È l’ingresso al sito 150.azionecattolica.it. Uno spazio online interamente dedicato alle celebrazioni dei centocinquant’anni dell’Azione Cattolica Italiana. Un work in progress che andrà arricchendosi nel tempo di narrazioni, immagini e informazioni. Si comincia alla grandissima con #AC150 Futuro Presente: il prossimo 29 aprile in Piazza San Pietro, l’incontro con papa Francesco. L’invito è per tutti coloro, soci e non, che vorranno essere presenti e festeggiare la nostra Associazione. In un'apposita sezione del sito troverete le modalità di iscrizione all’evento e le informazioni utili alla partecipazione. Un’occasione unica per fare memoria grata della storia che ci ha preceduto, ringraziare per questo tempo straordinario che ci è donato e progettare insieme un futuro ancora più bello.

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  • Cum Petro et sub Petro

    14/02/2017 - 12:28

    Nei giorni scorsi, a più riprese e con diversi ma ugualmente meschini mezzi, il Santo Padre è stato oggetto di derisione. L’anonimato di coloro che hanno organizzato queste azioni non meriterebbe di per sé l’attenzione che normalmente si deve a chi dimostra il coraggio delle sue parole e delle sue azioni. Ma la risonanza che tali gesti hanno avuto ci porta a volere esprimere pubblicamente, ancora una volta, il nostro affetto e il nostro sostegno a Papa Francesco. Sia per ciò che la Sua persona rappresenta: l’unità della Chiesa è sempre cum Petro et sub Petro e non vi può essere nessuno che possa definirsi cattolico e collocarsi contro il Pontefice. Sia per ciò che il Suo magistero esprime in questo tempo della Chiesa e della vita del mondo: l’Azione Cattolica vuole perciò essere, per il nostro Paese, strumento per l’assunzione delle istanze dell’Esortazione Evangelii Gaudium e aiuto per la realizzazione di quella conversione missionaria in essa auspicata. Siamo sicuri che l’Associazione, forte della sua presenza in tutte le diocesi italiane, viva nella preghiera e nell’impegno la sua vicinanza al Papa.
    La Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica Italiana

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  • Dopo sette anni, succede a Piergiorgio Grassi

    Pina De Simone nominata direttore di Dialoghi

    14/02/2017 - 12:24

    Nuovo direttore per Dialoghi, il trimestrale di attualità, fede e cultura promosso dall’Azione Cattolica Italiana in collaborazione con l’Istituto “Vittorio Bachelet” e con l’Istituto “Paolo VI”. Con il n.1/2017, Piergiorgio Grassi (già docente di Filosofia e di Sociologia all'Università di Urbino, dove ha diretto l'Istituto "I. Mancini") dopo sette anni di direzione lascia il posto a Pina De Simone (docente di Etica e di Filosofia delle religioni alla Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale). Un avvicendamento nella continuità della linea editoriale portata avanti dalla rivista, sin dalla sua nascita diciassette anni fa, sotto la direzione prima di Luigi Alici e poi di Luciano Caimi. A partire dalla prospettiva di laici credenti, Dialoghi affronta in ogni numero temi specifici con la costante attenzione al rigore della riflessione, ma con la capacità di ascoltare opinioni diverse. La Presidenza nazionale Ac ringrazia Piergiorgio Grassi per questi anni di direzione intelligente, generosa, puntuale ed esprime la propria gratitudine a Pina De Simone per aver accettato con grande disponibilità di assumere la direzione della rivista, augurando buon lavoro a lei e a tutto il Comitato di direzione.

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  • XXXVII Convegno Bachelet. La società italiana per le nuove generazioni

    Mobilità – Immobilità

    09/02/2017 - 12:19

    Dove si creano spazi di opportunità i giovani sono pronti a mettersi in gioco, anche se spesso non trovano il supporto adatto; aiutarli a riacquistare fiducia in un processo di miglioramento delle proprie condizioni e di rigenerazione del Paese è l’impegno cui tutti dovremmo contribuire. Anche in rapporto alla fede, dalle analisi emerge un mondo giovanile tutt’altro che incredulo e tuttavia lontano dalla tradizione cristiana. Una dinamicità che fatica a trovare spazi e che resiste al desiderio di fuga. Sono solo alcuni degli spunti al centro del XXXVII Convegno Bachelet Mobilità – Immobilità. La società italiana per le nuove generazioni, l’10 e 11 febbraio 2017 a Roma presso la Domus Pacis. Partecipano: A. Rosina, Univ. Cattolica di Milano; A. Monda, giornalista e insegnante; P. Bignardi, Istituto Toniolo di Studi superiori; M. Tridente, vice presidente naz. Ac per il Settore giovani; J-P. Hernandez, Facoltà Teologica dell’Italia Mer.; L. Caselli, Univ. di Genova; G. C. De Martin, presidente Cons. scientifico Ist. “V. Bachelet”; M. Truffelli, presidente naz. Ac.

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  • Una prospettiva differente, per il bene comune

    Il modello economico di Francesco

    09/02/2017 - 11:11

    di Giuseppe Notarstefano - Papa Bergoglio ha sviluppato un ricco magistero sociale, fondato sulla dottrina sociale della Chiesa e in un rapporto di continuità e innovazione rispetto agli insegnamenti dei predecessori. Al centro si collocano la persona umana, la giustizia sociale e numerosi aspetti prioritari come le migrazioni, la difesa del creato, il lavoro. La strada è quella della condivisione e della fraternità: la condivisione di ciò che è importante ed essenziale per vivere e la fraternità che deriva dall’abitare tutti una “casa comune”.

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  • III Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la Tratta di persone

    Una luce contro la Tratta. Sono bambini! Non schiavi

    07/02/2017 - 12:40

    Mercoledì 8 febbraio 2017, memoria liturgica di Santa Bakhita che conobbe le sofferenze della schiavitù, la III Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la Tratta di persone. L’Ac, unitamente al Fiac e all’Umofc, invita a organizzare e promuovere occasioni di riflessione e momenti di preghiera (all’interno trovate i materiali necessari) per dire No al più ignobile degli abomini: la schiavitù, l’asservimento e lo sfruttamento di esseri umani. Al centro di questa III Giornata, l’attenzione ai più piccoli: “Sono bambini! Non schiavi”. Qualche dato: ogni due minuti, una bambina o bambino è vittima dello sfruttamento sessuale. Più di 200 milioni di minori lavorano, 73 milioni hanno meno di 10 anni. Di questi, ogni anno ne muoiono 22 mila a causa di incidenti sul lavoro. Negli ultimi trent’anni, si calcola che siano stati circa 30 milioni i bambini coinvolti nella tratta. Oltre allo sfruttamento sessuale, i piccoli sono trafficati per: servitù domestica, matrimoni forzati, adozioni illegali, lavori forzati, traffico di organi, accattonaggio, stregoneria, pratiche criminali (bambini soldato, traffico di droga). Facciamo sentire il loro grido.

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  • S.E. Mons. Eduardo Horacio García nominato Assistente ecclesiastico del FIAC

    03/02/2017 - 15:18

    Il Segretariato del Forum Internazionale di Azione Cattolica annuncia che in data 2 febbraio 2017 il Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, ha nominato Assistente ecclesiastico del Forum Internazionale di Azione Cattolica S.E. Mons. Eduardo Horacio Garcia, vescovo di San Justo e Assistente nazionale dell’Azione Cattolica Argentina. «Tutte le AC del mondo ringraziano il Prefetto del Dicastero, S.E. Card. Kevin Farrell e accolgono con grande gioia il nuovo Assistente assicurando la loro preghiera», ha commentato Emilio Inzaurraga, Coordinatore del Segretariato FIAC. Aggiungendo: «In questo momento il ricordo e la gratitudine vanno a S.E. Mons. Mansueto Bianchi che lo ha preceduto nell’incarico, prematuramente scomparso. Siamo certi che Mons. Eduardo, che ha condiviso il lavoro del Segretariato in questi anni come assistente nazionale dell’AC Argentina, insieme agli altri assistenti nazionali dei paesi membri (Argentina, Burundi, Italia, Romania e Spagna), aiuterà il FIAC a sostenere e a promuovere l’AC nel mondo in chiave missionaria, nel solco del Concilio ecumenico Vaticano II e con la Evangelii Gaudium».

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  • Nel nuovo numero anche Assemblea e 150° Ac

    Segno: idee e vocabolario per capire l’economia

    02/02/2017 - 14:01

    Lo scenario mondiale, i grandi protagonisti su scala planetaria, il ruolo – e le difficoltà – dell’Italia. Ma anche il futuro lavorativo dei giovani, la “borsa della spesa”, l’euro e l’Unione economica e monetaria. E, ancora, il Terzo settore, l’innovazione, il ruolo dei social network. La sfera economica, che tante volte ci appare complessa e lontana, in realtà influisce sulla vita quotidiana di ciascuno di noi, sulle famiglie, sullo sviluppo dei territori. Nel dossier del numero 1/2- 2017 di Segno vengono proposte alcune chiavi di lettura per capire l’economia oggi. E molto altro. Scaricate l'app e buona lettura.

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  • Concorso di idee per la Progettazione sociale 2017

    “Gioia nel lavoro”. Conosciamo i vincitori

    01/02/2017 - 11:51

    La X Giornata di Progettazione sociale “Gioia nel lavoro” promossa dal Movimento Lavoratori di Ac, dal 28 al 29 gennaio a Roma, si è conclusa con l’augurio che i tanti i progetti presentati abbiano successo e siano in grado di trasformare il nostro territorio e le nostre comunità diffondendo una nuova cultura del lavoro. Quattro i progetti che riceveranno un aiuto economico concreto offerto dal Mlac in collaborazione con la Caritas Italiana, il Progetto Policoro e l’Ufficio nazionale Cei per i Problemi sociali e il lavoro. Eccoli: “Artigià”, “Officina Digitale”, “APPlicarsi con gioia”, “Riparazione del Creato”.

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  • Campagna social “Misericordia è…” promossa dal Copercom

    Truffelli: vicini alla vita di ciascuno

    31/01/2017 - 12:30

    «Misericordia è innanzitutto sapersi bisognosi di misericordia: sapere che ciascuno di noi ha bisogno di essere perdonato, al di là dei propri limiti, delle proprie inadempienze e delle proprie capacità». Così Matteo Truffelli, presidente dell’Azione cattolica italiana, nel video realizzato dal Copercom per la campagna social “Misericordia è…”. E proprio per questo, prosegue Truffelli, «misericordia è anche desiderio di essere misericordiosi, di aprire il nostro cuore alla vita delle persone, di farci vicini alla vita di ciascuno, di chi ci è accanto». Inoltre, aggiunge il presidente di Ac, «misericordia è essere consapevoli che le grandi questioni, i grandi problemi, che sembrano passarci sopra la testa – povertà, immigrazione, malattie, guerre –, in realtà non ci passano sopra la testa, ma hanno volti, nomi, storie concrete, che sono storie di persone che vivono anche accanto a noi, nelle nostre strade, nei nostri quartieri, nelle nostre città».

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  • Il culto di una autonomia diventata la nostra gabbia e la nostra vera schiavitù

    Fuga dalla complessità

    30/01/2017 - 12:15

    di Luigi Alici - «Un tempo l’individuo vedeva nella ragione solo uno strumento dell’io; ora si trova davanti al rovesciamento di questa deificazione dell’io. La macchina ha gettato a terra il conducente, e corre cieca nello spazio». Nessuno avrebbe immaginato che queste parole di Max Horkheimer, scritte in Eclisse della ragione, una delle sue opere più note, dopo settant’anni sarebbero state così straordinariamente profetiche. Horkheimer, esponente di punta della Scuola di Francoforte, denunciava lo squilibrio di una ragione cieca, incapace di interrogarsi sui fini, che stava capovolgendo il rapporto tra scienza e tecnica, trasformandosi in un vero “assoluto terrestre”.

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  • Un piccolo segno. Per fare nuove tutte le cose

    28/01/2017 - 12:30

    di Monica Del Vecchio - Per dire meglio il nostro esserci a servizio della Chiesa e del bene comune, ecco un piccolo segno che potremo compiere tutti insieme il 29 aprile all’abbraccio con Francesco. Ciascuna diocesi presente all’incontro porti con sé un piccolo sacchetto della propria terra (ne basterà una piccola quantità). Questa sarà riposta in un vaso insieme alla terra di tutte le altre diocesi d’Italia, e offerta durante la preghiera. La terra del nostro Paese rappresenterà un segno e un sogno: quello di un’associazione che, riscoprendo le radici essenziali della propria vocazione, con rinnovato coraggio e fiducia si impegna per il futuro, già nel presente, per fare nuove tutte le cose.

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