Le notizie in Primo piano

  • La situazione della scuola italiana

    È davvero una “buona scuola”?

    25/02/2018 - 16:54

    a cura di Andrea Dessardo* - Nel contesto attuale, ci troviamo nella fase di piena applicazione della cosiddetta “Buona scuola”. I punti più rilevanti della riforma sui quali vale la pena soffermarsi riguardano l’attuazione dell’autonomia scolastica, già prevista dalla legge 59/1997 (e disciplinata dal DPR 275/1999) ma mai realmente recepita, e il sistema d’alternanza scuola-lavoro, che se correttamente attuato potrebbe davvero rivoluzionare l’esperienza scolastica di molti studenti. Qualche riflessione, infine, sulla reale capacità della scuola italiana di essere “democratica” e inclusiva.

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  • Il messaggio di Francesco per la GMG 2018

    “Il Signore ci vuole liberi dalla paura”

    24/02/2018 - 14:19

    di Luisa, Michele e Don Tony*- Ciascuno di noi, ci ricorda Francesco, è chiamato per nome da Dio e in questa chiamata piena di tenerezza Egli ci rivela la nostra vocazione, il nostro nuovo nome. Abbiamo ricevuto tutto questo per grazia: l’amore di Dio non è qualcosa di dovuto né di meritato, ma è un dono gratuito. Di fronte a queste sollecitazioni, sentiamo forte la responsabilità di fare la nostra parte, di avere quel di più di coraggio nel crescere giorno dopo giorno in una fede adulta, nel testimoniare nella vita quotidiana la bellezza del vivere il Vangelo e nell’abitare con passione e intelligenza le sfide del tempo presente.

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  • Verso le elezioni - Il contributo dell'Acr

    Non possiamo votare ma vogliamo contare

    19/02/2018 - 17:50

    di Luca Marcelli* - Martina e Francesco hanno 11 e 6 anni. Di elezioni hanno sentito parlare per la prima volta qualche mese fa a scuola, quando è giunta loro la comunicazione che il 5 e il 6 marzo sarebbero piovuti dal cielo due giorni di vacanza inaspettati. «Perchè ci sono i seggi», hanno detto loro. A sensazione, dunque, le elezioni dovrebbero essere una “cosa buona”. Questo hanno pensato. Della passata tornata elettorale, non ricordavano nulla: quantomeno l’immagine di una città, che mai è apparsa loro così colorata di manifesti – affissi davvero in ogni dove –, non l’avrebbero sicuramente dimenticata. Qualcosa di questa strana ed elettrizzante stagione, di certo, sarebbe rimasta nella loro memoria. (continua)

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  • A proposito del “giuramento” del leader leghista

    Io non giurerò. Il vangelo secondo Matteo (Salvini)

    16/02/2018 - 11:10

    di Giuseppe Savagnone* - Non è stata forse valorizzata come meritava la notizia che Matteo Salvini, a Milano, nel comizio con cui ha chiuso la campagna elettorale, si è presentato alla folla dei suoi sostenitori tenendo in mano un rosario e il vangelo. E che proprio in nome di quest’ultimo ha formulato il suo giuramento di fedeltà al popolo italiano: «Giuro» – ha detto solennemente – «di applicare davvero la Costituzione italiana, da molti ignorata. E giuro di farlo rispettando gli insegnamenti contenuti in questo sacro Vangelo. Io lo giuro, giurate insieme a me?». (continua)

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  • Appunti sulla relazione di Matteo Truffelli al XXXVIII Convegno Bachelet

    Per ridare speranza al Paese

    13/02/2018 - 12:27

    di Antonio Martino - «Il nostro sembra un Paese sostanzialmente fermo, ripiegato su sé stesso, incapace di prendere in mano il proprio destino perché sempre più diviso e rancoroso, sempre più impaurito e sfiduciato, sempre più carico di diseguaglianze»: non fa sconti il presidente nazionale dell’Ac Matteo Truffelli intervenendo a chiusura dei lavori del XXXVIII Convegno Bachelet “Azione cattolica e azione politica”, dedicato ai 150 anni di vita e di impegno dell’Ac per il Paese e per la costruzione del bene comune. In un’Italia con partiti e movimenti politici che appaiono sempre più avvitati su se stessi e sempre meno capaci di alzare lo sguardo oltre l’immediato tornaconto tattico, davanti a «una partitocrazia senza partito», secondo Truffelli, per dare un futuro a tutti e a ciascuno «c’è bisogno di persone coraggiose che compiano ogni sforzo per cercare i terreni comuni su cui poter incontrare chi la pensa diversamente, invece che sfidarsi in battaglie ideologiche tra diverse visioni del mondo, dell’uomo, della società».

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  • I quattro impegni assunti dai giovani di Ac per costruire il bene comune

    Piedi per terra, sguardo in alto

    13/02/2018 - 10:45

    di Luisa Alfarano e Michele Tridente* - Con il recente modulo tematico «È tempo di andare!», i giovani di Ac si sono interrogati sull’impegno sociale e politico che sono chiamati a vivere nel più ampio contesto della cura del bene comune. Si è riflettuto in particolare sui luoghi in cui vivere da giovani protagonisti la realizzazione del bene comune; bene costruito da tutti e per tutti. Ecco i quattro impegni assunti: «ci impegniamo a essere giovani con i piedi per terra e lo sguardo verso l’alto; ci impegniamo a riscoprire la bellezza della partecipazione e la visione della politica come servizio; ci impegniamo a costruire le nostre città; ci impegniamo a dialogare con tutti per costruire alleanze buone».

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  • Verso il Sinodo. La lettera del Settore giovani di Ac

    Nessuna voce rimanga inascoltata

    13/02/2018 - 10:42

    Al prossimo Sinodo dei vescovi I giovani, la fede e il discernimento vocazionale (dal 3 al 28 ottobre) è importante non arrivare impreparati ed è ancora più importante che nessuna voce rimanga inascoltata, per far sentire il Sinodo una responsabilità comune e condivisa, lo specchio di una Chiesa dinamica, a partire dal punto di vista dei giovani. Per questo, il Settore giovani di Ac porterà il suo contributo al Presinodo (dal 19 al 24 marzo) ed è impegnato a preparare l’Incontro di tutti i giovani italiani con Papa Francesco a Roma (11 e 12 agosto), preceduto dai pellegrinaggi organizzati a livello diocesano e regionale. Un ottimo modo per iniziare a condividere e per arricchire gli uni i percorsi degli altri è segnalare le belle esperienze in preparazione al Sinodo che si stano vivendo in tutto il Paese.

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  • Doppio appuntamento. XXXVIII Convegno Bachelet e Seminario del Settore giovani

    L’impegno dell’Ac per il paese, ieri e oggi

    09/02/2018 - 10:15

    Dal 9 all’11 febbraio 2018 – a Roma, presso la Domus Mariae, via Aurelia 481. Diretta live sul profilo Twitter @AC1868, resoconti sulla pagina Facebook dell'evento.
    Il XXXVIII Convegno Bachelet «Azione Cattolica e Azione politica», dedicato all’impegno per l’Italia che caratterizza l’Ac sin dalle sue origini. Partecipano: R. Cananzi, presidente dell’Isacem-Istituto Paolo VI; G. C. De Martin, presidente Istituto Vittorio Bachelet; B. Draghetti, presidente della “Fondazione Opera Madonna del Lavoro”; G. Elia, presidente nazionale del Movimento ecclesiale di Impegno culturale (Meic); M. Margotti, Univ. di Torino; P. Nepi, Univ. “Roma Tre”; P. Trionfini, direttore dell’Isacem-Istituto Paolo VI; M. Truffelli, presidente nazionale dell’Ac. Venerdì 9 febbraio, alle ore 19, la Santa Messa in memoria di Vittorio Bachelet presieduta da don A. Mastantuono, vice assistente generale dell’Ac. Sabato 10 febbraio, alle ore 12.30, la consegna del Premio “Vittorio Bachelet” per Tesi di Laurea edizione 2017.
    Ad intrecciare i lavori del Convegno Bachelet, il seminario «È tempo di andare!» promosso dal Settore giovani di Ac e incentrato sull’impegno sociale e politico che le nuove generazioni sono chiamate a vivere nel più ampio contesto della cura del bene comune. Oltre 250 i giovani partecipanti da tutta Italia. Intervengono: A. Boncompagni, Miur – esperto di politiche europee; I. Macconi, esperta di Sviluppo imprenditoriale – Univ. Cattolica Milano; L. Raffaele, projetc manager di Next; G. Arena, presidente di Labsus; M. Carducci, Cooperativa sociale Alicenova; F. Marsico, responsabile area nazionale di Caritas Italiana. Tavola rotonda con: M. Bentivogli, segretario generale Fim Cisl; G. Cattai, presidente di Focsiv; C. Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore; G. Gentili, sindaco di Pitigliano. Coordinano i lavori L. Alfarano e M. Tridente, vicepresidenti dell’Ac per il Settore giovani.

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  • Presentata alla stampa e indirizzata al mondo politico

    Proposte per una nuova agenda sulle migrazioni in Italia

    08/02/2018 - 14:30

    Gli enti cristiani impegnati a vario titolo nell’ambito delle migrazioni sentono la necessità di aprire uno spazio di confronto in cui dare voce alle esigenze di convivenza civile e di giustizia sociale che individuano come prioritarie, per il bene di tanti uomini e donne di cui si impegnano a promuovere i diritti e la dignità. Firmatari: Acli, Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo (ASCS Onlus), Associazione Papa Giovanni XXIII, Azione Cattolica, Centro Astalli, Centro Missionario Francescano Onlus (Ordine dei Frati Minori Conventuali), CNCA, Comboniani, Comunità Sant'Egidio, Conferenza Istituti Missionari Italiani, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia, Federazione Salesiani per il Sociale, Fondazione Casa della carità, Fondazione Somaschi, FUCI, GiOC - Gioventù Operaia Cristiana, Istituto Sturzo, Movimento dei Focolari Italia, Paxchristi, U.I.S.G.

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  • Verso le elezioni - Migrazioni

    Le quattro sfide dell’accoglienza

    07/02/2018 - 13:08

    a cura di Nadia Matarazzo* - Non c’è dubbio che il tema delle migrazioni è complesso e ha molteplici risvolti sulla vita del nostro Paese. “Cittadinanza e ius soli”, “La dignità del lavoro”, “La questione abitativa”, “Trasformazioni urbane, periferie e inclusione sociale”: sono le quattro sfide che sembrano essere centrali nel processo d’inserimento delle persone straniere in Italia. Occorre affrontarle con serietà e lungimiranza, altrimenti le soluzioni proposte rimarranno quanto meno parziali.

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  • Verso le elezioni - Quattro scenari per l'Unione di domani

    Europa, progetto di pace

    06/02/2018 - 15:16

    a cura di Michele D'Avino* - Negli ultimi anni, l’Azione Cattolica ha riflettuto in varie occasioni sull’importanza di rilanciare con forza il progetto di un’Unione Europea più solidale e responsabile. In particolare, con l’impegno dell’Istituto di diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo”, che ha promosso seminari e momenti di confronto. E poi con una summer school proprio sul tema dell’Europa, organizzata nell’estate del 2017 e dedicata ai giovani. Frutto di quell’esperienza è stato il Manifesto per l’Europa “Our EurHope”. In questo contributo, che trae spunto dal lavoro di studio e approfondimento portato avanti negli ultimi tempi, delineiamo quattro scenari su cui le forze politiche hanno il dovere di confrontarsi con misura e spirito di visione.

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  • I fatti di Macerata e la retorica del nemico alle porte

    L’ultima overdose

    04/02/2018 - 13:24

    di Luigi Alici* - Ha scritto René Girard: “Il Male esiste ed è il desiderio metafisico stesso, è la trascendenza deviata, che tesse gli uomini al rovescio, separando ciò che essa pretende di unire, unendo ciò che pretende di separare. Il Male è il patto negativo dell’odio a cui tanti uomini aderiscono per la loro reciproca distruzione”. Quando la realtà diventa complessa, quando ragionare è difficile - e per qualcuno forse impossibile - la retorica del nemico alle porte di casa, pompata astutamente dai media, torna a macinare consensi a pieno regime. Con tutti i suoi antichi corollari, che non possiamo permetterci il lusso di dimenticare: il mito del capo, il discredito della politica, l’esibizione muscolare, l’impazienza di menare le mani. La Nota della Presidenza diocesana dell'Ac di Macerata

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  • 23 febbraio. Speciale giornata di preghiera e digiuno per la pace

    “Lavorare per la pace fa bene a tutti”

    03/02/2018 - 11:47

    Il Fiac Africa insieme a tutte le altre Ac del mondo ringraziano Papa Francesco per il  rinnovato invito alla preghiera e propongono a tutti di partecipare alla S. Messa e al digiuno indetto per la pace nella Repubblica Democratica del Congo e del Sud Sudan, in tutto il continente, in tutto il mondo. Invitano a trovare uno spazio di silenzio in cui “davanti a Dio, ci domandiamo: Che cosa posso fare io per la pace?”. Come laici di Azione Cattolica possiamo fare molto, insieme. Nel sito di Caritas italiana e della Fondazione Missio, sono disponibili i materiali per l’animazione della Giornata. Don Salvatore Niciteretse celebrerà la S. Messa a  Bujumbura alle 12, trasmessa da Radio Maria in tutto il Paese, con l’animazione di un gruppo di laici dei MAC.

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  • Progettazione sociale e Mlac

    “Seminatori di idee” – i progetti vincitori

    02/02/2018 - 13:51

    Circuiti Civici Lab”, “Sentieri Digitali”, “Radichiamoci” e “Trame di vita”: sono i quattro progetti risultati vincitori dell’undicesima edizione di “Seminatori di idee”, rivolto alle esperienze di progettazione sociale e promosso dal Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (Mlac) con la collaborazione della Caritas italiana, il progetto Policoro e l’Ufficio Nazionale Cei per i problemi sociali e il lavoro. Ai vincitori e ai tanti altri progetti presentati in concorso, preziosi semi di sviluppo per i nostri territori, l’augurio più grande di pieno successo.

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  • L’impegno dell’Azione Cattolica in vista delle elezioni politiche del 4 marzo

    Al voto, informati e responsabili

    02/02/2018 - 11:43

    «Il 4 marzo rappresenta un appuntamento importante per il nostro Paese e l’Azione Cattolica vuole contribuire ad accompagnare il percorso che ci porterà da qui al voto»: così Matteo Truffelli, presidente nazionale dell’Ac, nel Video che presenta “Verso le elezioni”, la pagina di questo sito che ospiterà «materiali per pensare, per cercare di capire, per approfondire, per confrontarsi» sui temi e sui programmi della campagna elettorale. L’obiettivo è dare vita a Un dibattito vero, libero e responsabile, come sottolinea Giuseppe Notarstefano, vicepresidente Ac per il Settore adulti. In una stagione in cui a tutti è chiesto un di più di responsabilità e passione civile. A quanti la politica appare lontana e meditano l’astensione, soprattutto tra le fila delle giovani generazioni, è rivolto Da giovani a giovani: scegliamo di votare, l’appello al voto dei giovani e degli studenti di Azione cattolica, che ricordano come la partecipazione al voto significhi prendere pienamente parte alla determinazione del destino del Paese e nostro. Per saperne di più sulla legge elettorale, vi cosigliamo di leggere Il Rosatellum (natura e sua applicazione) di Gioele Anni e le allegate infoslide sul sistema di voto curate dal SG di Ac e dal Msac.

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