Le notizie in Primo piano

  • Mettere in sicurezza il Paese è una priorità

    Tanta fragilità, molte colpe

    05/11/2018 - 12:26

    Non possiamo permetterci di perdere altro tempo e altre vite. Le calamità naturali non esistono in natura, esiste solo l’azione dell’uomo, la sua imperizia, l’assenza di comprensione e di rispetto dell’ambiente e delle sue regole, lo sfruttamento delle risorse che si fa rapina e spregio per il creato. Mentre piangiamo le molte vittime di questi giorni d’incessante ma non imprevedibile maltempo, nell’esprimere la vicinanza e il cordoglio di tutta l’Azione Cattolica a quanti hanno perso i cari e gli averi, non possiamo non sottolineare il comportamento di chi amministrando la cosa pubblica ha il dovere di non restare immobile.

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  • I dati del Dossier Statistico Immigrazione 2018

    La realtà oltre le fake news

    02/11/2018 - 10:28

    I cittadini stranieri sul territorio dell’UE sono circa 38,6 milioni. Di questi 9,2 sono in Germania, 6,1 nel Regno Unito e 5,1 in Italia, che non è né il Paese con il numero più alto di immigrati né quello che ospita più rifugiati e richiedenti asilo. Gli immigrati già residenti in Italia provengono da più di 200 paesi del mondo: i romeni sono la maggioranza (il 23% del totale), seguiti da albanesi, marocchini, cinesi e infine ucraini. L’83% dei migranti è nel Centro-Nord, ma il record assoluto è della città metropolitana di Roma, dove è concentrato il 10,8% degli stranieri residenti. Smentite seccamente tre “tesi” molto diffuse: l’invasione musulmana, il furto del lavoro e la sostituzione etnica.

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  • La presenza delle donne nella Chiesa. Una ricchezza da valorizzare

    Sinodale, femminile

    31/10/2018 - 11:36

    di Silvio Mengotto - Il documento finale del Sinodo auspica una «coraggiosa conversione pastorale e di cambiamento nella pratica pastorale quotidiana» nell’ambito della «presenza femminile negli organi ecclesiali a tutti i livelli, anche in funzioni di responsabilità e della partecipazione femminile ai processi decisionali ecclesiali nel rispetto del ruolo del ministero ordinato». Nell’ottica della sinodalità, le donne sono imprescindibili, così come i giovani. Ma un cambio di rotta non si muove da solo: le donne vanno inserite nei processi decisionali della comunità; bisogna dare loro il diritto di parola nell’assemblea e garantirne la presenza negli organi decisionali.

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  • Le confidenze di un prete ai giovani

    Ora scaldateci il cuore

    30/10/2018 - 08:35

    di Tony Drazza* - Cari giovani, da qualche giorno è finito questo grande appuntamento, che sono sicuro rimarrà nel nostro cuore. Per sempre. Per quasi un mese la Chiesa si è seduta con voi, ha cambiato qualche protocollo e si è messa in ascolto. Anche le pareti e il pavimento della solenne e silenziosa aula sinodale ha notato da subito il cambiamento. L’aula del Sinodo da sempre attraversata da talari e scarpini eleganti, l’avete trasformata in un aula piena di vita, di volti giovani e sorridenti e “calpestata” da scarpe da tennis, che credetemi è proprio un bel modo di immaginare il cambiamento...

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  • Il racconto della due giorni Ac in Sardegna

    Formarsi per agire

    28/10/2018 - 21:38

    di Giovanna Fancello* - L’Azione cattolica deve continuare ad essere missionaria e popolare, capace di prendersi cura delle persone, di incarnarsi nella vita del popolo di Dio, nutrendosi del territorio, della sua bellezza e delle sue tradizioni. Sempre in ascolto e al servizio dei bisogni di tutti, soprattutto degli ultimi. L’incontro della presidenza nazionale con l’Ac sarda, lo scorso 27 e 28 ottobre, è stata occasione per rilanciare la sfida educativa che porta a formare “buoni cittadini”, capaci di vivere il Vangelo nella quotidianità, negli ambienti di vita che ognuno è chiamato ad abitare.

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  • Ricordo di don Giuseppe Zanon

    Il prete laico che amo l’Ac

    28/10/2018 - 20:58

    di Luca Bortoli Un argine contro il clericalismo: se c’è stato un prete anti verticista, lontano dalle logiche del potere ecclesiale, capace di ascolto ed empatia immediata verso chiunque, quello è stato don Giuseppe Zanon. Il suo nome da lungo tempo non circolava più tra i corridoi del centro nazionale, né nelle stanze dell’Azione cattolica di Padova, la sua diocesi. Ma adesso che si è spento, all’alba di domenica 28 ottobre, il suo ricordo corre di bocca in bocca. Chi ha condiviso quei tre anni da assistente nazionale dei Giovanissimi fra il 1977 e il 1980 non lo ha dimenticato e adesso sente il bisogno di rievocarne la memoria.

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  • Il documento finale del Sinodo dei vescovi dedicato ai giovani

    Non temete, io sono con voi

    28/10/2018 - 18:51

    Approvato ben oltre la maggioranza qualificata dei due terzi il Documento finale del Sinodo dei vescovi dedicato ai giovaniI giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Il testo - attraversato dal filo rosso dell’episodio evangelico dei discepoli di Emmaus - affronta temi caldissimi quali gli abusi, la presenza della donna nella Chiesa, l’accoglienza dei migranti, l’attenzione agli ultimi, l’omosessualità. E si articola in tre parti. La prima mette a punto la situazione contestuale in cui i giovani sono inseriti, evidenziandone i punti di forza e le sfide. Una seconda parte è interpretativa: muove dalla fiducia che attraverso la creatività, l’impegno, le sofferenze e le richieste di aiuto dei giovani Dio parla alla Chiesa e al mondo. Infine, la terza parte raccoglie le scelte per una conversione spirituale, pastorale e missionaria. «Il risultato del Sinodo non è un documento - ha spiegato Papa Francesco a chiusura dei lavori -: lo Spirito Santo ce lo affida perché lavori nei nostri cuori. Siamo noi i destinatari del documento finale». La presenza dei giovani, una novità di questo Sinodo, segna profondamente il testo, dove si legge. «Camminando con loro, pellegrini alla tomba di Pietro, abbiamo sperimentato che la vicinanza crea le condizioni perché la Chiesa sia spazio di dialogo e testimonianza di fraternità che affascina. La forza di questa esperienza supera ogni fatica e debolezza. Il Signore continua a ripeterci: Non temete, io sono con voi». E ancora: «Pur provenendo da contesti molto diversi dal punto di vista culturale ed ecclesiale, abbiamo avvertito fin dall’inizio una sintonia spirituale, un desiderio di dialogo e una vera empatia. Abbiamo lavorato insieme, condividendo ciò che ci stava più a cuore, comunicando le nostre preoccupazioni, non nascondendo le nostre fatiche. Tanti interventi hanno generato in noi commozione e compassione evangelica: ci siamo sentiti un solo corpo che soffre e gioisce. Vogliamo condividere con tutti l’esperienza di grazia che abbiamo vissuto e trasmettere alle nostre Chiese e al mondo intero la gioia del Vangelo». Oltre al documento finale del Sinodo, vi invitiamo a leggere e scaricare: Ai giovani del mondo: la Lettera dei padri sinodali e Carissimo papa Francesco: la Lettera dei giovani presenti al Sinodo

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  • Mo.Ca. 2018 – E tu domanda! Il laboratorio msacchino sui temi della legislazione scolastica

    Per una scuola che insegna a pensare

    28/10/2018 - 08:30

    Torna Movimento in Cantiere (Mo.Ca.), il laboratorio msacchino sui temi della legislazione scolastica. Dal 2 al 4 novembre a Morlupo (RM) studenti da tutta Italia si ritroveranno per «E tu domanda!». Per una scuola che insegna a pensare. Obiettivo misurare se l’attuale sistema scolastico alimenti lo spirito critico degli studenti, se oltre al nozionismo la scuola è in grado di donare ai ragazzi la capacità di capire le domande di fondo che alimentano il progresso dell’uomo. Ampio sarà lo spazio alle proposte dal basso che saranno in seguito offerte al Forum delle Associazioni Studentesche e al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Tra i relatori: C. Moreno, presidente ass. “Maestri di Strada”, M. Santerini, pedagogista dell'Università Cattolica di Milano, A. M. Ajello, presidente dell’Istituto INVALSI,  G. Bonelli, dirigente MIUR dell'UST di Brescia, C. Olivieri, avvocato e componente del gruppo di lavoro del MIUR per la partecipazione studentesca.

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  • Sinodo dei vescovi: la lettera dei giovani uditori

    Carissimo Papa Francesco...

    27/10/2018 - 08:55

    Noi giovani, presenti al Sinodo, vogliamo cogliere questa occasione per esprimerti la nostra gratitudine e la nostra gioia per averci dato lo spazio di fare insieme questo piccolo pezzo di storia. Le idee nuove necessitano di spazio e tu ce l’hai dato. Il mondo di oggi, che presenta a noi giovani opportunità inedite insieme a tante sofferenze, ha bisogno di nuove risposte e di nuove energie d’amore. Ha bisogno di ritrovare la speranza e di vivere la felicità che si prova nel dare più che nel ricevere, lavorando per un mondo migliore.
    Noi vogliamo affermare che condividiamo il tuo sogno: una Chiesa in uscita, aperta a tutti soprattutto ai più deboli, una Chiesa ospedale da campo. Siamo già parte attiva di questa Chiesa e vogliamo continuare a impegnarci concretamente per migliorare le nostre città e scuole, il mondo socio-polotico e gli ambienti di lavoro, diffondendo una cultura della pace e della solidarietà e mettendo al centro i poveri, in cui si riconosce Gesù stesso.
    Al termine di questo Sinodo desideriamo dirti che siamo con te e con tutti i vescovi della nostra Chiesa, anche nei momenti di difficoltà. Ti preghiamo di continuare il cammino che hai intrapreso e ti promettiamo il nostro pieno sostegno e la nostra preghiera quotidiana.

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  • Oltre la rivista cartacea

    È il momento di cliccare su SegnoWeb

    26/10/2018 - 17:03

    Non solo sessantaquattro pagine di informazione e di formazione, corredate da belle fotografie. Segno nel mondo diventa anche SegnoWeb. Attraverso uno spazio su questo portale (vedi il banner in alto a destra), la rivista cartacea si arricchirà settimanalmente di nuovi contenuti: video, foto, articoli e pdf scaricabili.
    Con SegnoWeb è  possibile condividere il trimestrale dell'Ac sui social come facebook e twitter  o stamparlo in formato pdf - per intero o per singoli articoli - per poi magari utilizzarlo nei lavori di gruppo in parrocchia; senza perdere di vista gli spunti di riflessione sui fatti che l’attualità ci pone davanti ogni giorno. Segnatevi l’indirizzo e cliccate: segnoweb.azionecattolica.it Una bella sfida per l’Ac. Al passo con i tempi. Senza perdere la prospettiva dello “sguardo lungo”. Per raccontare un’associazione “in uscita”.

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  • Tra l’eccesso di comunicazione e l’amaro sapore dell’isolamento

    Il cesto delle parole

    26/10/2018 - 08:38

    di Pina De Simone* - La parola tesse i nessi del reale, ha a che fare con il pensiero. La parola ci conduce a noi stessi, perché si dà nella relazione. Ci libera dal pericoloso mito di una vita che si fa da sé e ci aiuta a comprendere che sempre e comunque ci riceviamo dalle mani dell’altro. Ma quando la parola si deforma e si perde, anche la relazione si deforma e si perde: la relazione agli altri, a noi stessi, al reale. Occorre allora ritrovare la parola, ripescare il cesto delle parole autentiche. Ma per questo ci vuole coraggio. Il coraggio di andare a cercare il senso perduto, di riportare a galla quel che abbiamo sepolto.

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  • Esercizi spirituali per sacerdoti assistenti di Ac

    Generati/generare a vita nuova: con la guida di Paolo

    24/10/2018 - 14:00

    Il prossimo corso di esercizi spirituali per assistenti di Ac si terrà a Foligno, presso Villa La Quiete, dalla cena di domenica 4 al pranzo di venerdì 9 novembre prossimi. Il tema che farà da sfondo agli esercizi è “Generati/generare a vita nuova: con la guida di Paolo”. Predicatore padre Bruno Secondin, docente ordinario emerito di Spiritualità moderna e Fondamenti di vita spirituale alla Gregoriana, attualmente consultore della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica.Una straordinaria occasione per vivere una forte esperienza di Dio, suscitata dall’ascolto della sua Parola, in un clima di silenzio e di preghiera. Per ulteriori informazioni: segreteria.vescovo@azionecattolica.it, tel. 06.66132411

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  • «Coraggio e sempre avanti». La raccolta delle lettere del beato Alberto Marvelli

    La santità della porta accanto

    24/10/2018 - 11:16

    di Francesco Lambiasi* - Vi proponiamo la prefazione a Coraggio e sempre avanti (ed. il Ponte, Rimini), la corrispondenza di Alberto Marvelli (1937-1946) raccolta nel ricco volume curato da Cinzia Montevecchi, responsabile dell’Archivio storico “A. Marvelli” di Rimini, per i cento anni dalla nascita del beato. Testi che documentano il percorso umano e spirituale di un giovane di Azione cattolica che ha sempre pensato che per diventare santi sia sufficiente compiere con serenità il proprio dovere e che a questo principio è rimasto fedele, cercando di rispondere sempre con coerenza e impegno alle “sfide” della storia.

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  • La giornata mondiale dell’ONU

    Quell’intuizione più che mai necessaria

    24/10/2018 - 08:29

    di Alberto Ratti* - Il ricordo dell’entrata in vigore dello Statuto delle Nazioni Unite, il 24 ottobre 1945, sia di grande monito agli uomini e alle donne di buona volontà, veri “operatori di pace”, per rialzare la testa e, più forti e più uniti di prima, per realizzare insieme un “nuovo umanesimo liberale”, dove vi siano più opportunità e giustizia per tutti, meno disuguaglianza e povertà. Bisogna rimboccarsi le maniche per lasciare alle future generazioni un mondo migliore, non uno peggiore di quello che abbiamo trovato.

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  • Considerazioni sulla seconda settimana di lavori del Sinodo dedicato ai giovani

    Accompagnare nella fede, per la vità

    23/10/2018 - 08:59

    di Luisa Alfarano, Michele Tridente, Don Tony Drazza* - In questa seconda settimana di Sinodo, si è riconosciuta la bellezza della giovinezza, come le fatiche, le paure, le debolezze che caratterizzano questa particolare fase della vita di ogni donna e uomo: anche l’esperienza della fragilità è luogo di incontro con la grazia e la misericordia del Signore. Ma per vivere questo incontro è necessario che i giovani vengano accompagnati a vivere la propria fragilità non come fallimento, ma come momento della vita che aiuta a crescere e da cui si può ripartire.

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