Le notizie in Primo piano

  • S.E. Mons. Eduardo Horacio García nominato Assistente ecclesiastico del FIAC

    03/02/2017 - 15:18

    Il Segretariato del Forum Internazionale di Azione Cattolica annuncia che in data 2 febbraio 2017 il Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, ha nominato Assistente ecclesiastico del Forum Internazionale di Azione Cattolica S.E. Mons. Eduardo Horacio Garcia, vescovo di San Justo e Assistente nazionale dell’Azione Cattolica Argentina. «Tutte le AC del mondo ringraziano il Prefetto del Dicastero, S.E. Card. Kevin Farrell e accolgono con grande gioia il nuovo Assistente assicurando la loro preghiera», ha commentato Emilio Inzaurraga, Coordinatore del Segretariato FIAC. Aggiungendo: «In questo momento il ricordo e la gratitudine vanno a S.E. Mons. Mansueto Bianchi che lo ha preceduto nell’incarico, prematuramente scomparso. Siamo certi che Mons. Eduardo, che ha condiviso il lavoro del Segretariato in questi anni come assistente nazionale dell’AC Argentina, insieme agli altri assistenti nazionali dei paesi membri (Argentina, Burundi, Italia, Romania e Spagna), aiuterà il FIAC a sostenere e a promuovere l’AC nel mondo in chiave missionaria, nel solco del Concilio ecumenico Vaticano II e con la Evangelii Gaudium».

    Condividi
  • Nel nuovo numero anche Assemblea e 150° Ac

    Segno: idee e vocabolario per capire l’economia

    02/02/2017 - 14:01

    Lo scenario mondiale, i grandi protagonisti su scala planetaria, il ruolo – e le difficoltà – dell’Italia. Ma anche il futuro lavorativo dei giovani, la “borsa della spesa”, l’euro e l’Unione economica e monetaria. E, ancora, il Terzo settore, l’innovazione, il ruolo dei social network. La sfera economica, che tante volte ci appare complessa e lontana, in realtà influisce sulla vita quotidiana di ciascuno di noi, sulle famiglie, sullo sviluppo dei territori. Nel dossier del numero 1/2- 2017 di Segno vengono proposte alcune chiavi di lettura per capire l’economia oggi. E molto altro. Scaricate l'app e buona lettura.

    Condividi
  • Concorso di idee per la Progettazione sociale 2017

    “Gioia nel lavoro”. Conosciamo i vincitori

    01/02/2017 - 11:51

    La X Giornata di Progettazione sociale “Gioia nel lavoro” promossa dal Movimento Lavoratori di Ac, dal 28 al 29 gennaio a Roma, si è conclusa con l’augurio che i tanti i progetti presentati abbiano successo e siano in grado di trasformare il nostro territorio e le nostre comunità diffondendo una nuova cultura del lavoro. Quattro i progetti che riceveranno un aiuto economico concreto offerto dal Mlac in collaborazione con la Caritas Italiana, il Progetto Policoro e l’Ufficio nazionale Cei per i Problemi sociali e il lavoro. Eccoli: “Artigià”, “Officina Digitale”, “APPlicarsi con gioia”, “Riparazione del Creato”.

    Condividi
  • Campagna social “Misericordia è…” promossa dal Copercom

    Truffelli: vicini alla vita di ciascuno

    31/01/2017 - 12:30

    «Misericordia è innanzitutto sapersi bisognosi di misericordia: sapere che ciascuno di noi ha bisogno di essere perdonato, al di là dei propri limiti, delle proprie inadempienze e delle proprie capacità». Così Matteo Truffelli, presidente dell’Azione cattolica italiana, nel video realizzato dal Copercom per la campagna social “Misericordia è…”. E proprio per questo, prosegue Truffelli, «misericordia è anche desiderio di essere misericordiosi, di aprire il nostro cuore alla vita delle persone, di farci vicini alla vita di ciascuno, di chi ci è accanto». Inoltre, aggiunge il presidente di Ac, «misericordia è essere consapevoli che le grandi questioni, i grandi problemi, che sembrano passarci sopra la testa – povertà, immigrazione, malattie, guerre –, in realtà non ci passano sopra la testa, ma hanno volti, nomi, storie concrete, che sono storie di persone che vivono anche accanto a noi, nelle nostre strade, nei nostri quartieri, nelle nostre città».

    Condividi
  • Il culto di una autonomia diventata la nostra gabbia e la nostra vera schiavitù

    Fuga dalla complessità

    30/01/2017 - 12:15

    di Luigi Alici - «Un tempo l’individuo vedeva nella ragione solo uno strumento dell’io; ora si trova davanti al rovesciamento di questa deificazione dell’io. La macchina ha gettato a terra il conducente, e corre cieca nello spazio». Nessuno avrebbe immaginato che queste parole di Max Horkheimer, scritte in Eclisse della ragione, una delle sue opere più note, dopo settant’anni sarebbero state così straordinariamente profetiche. Horkheimer, esponente di punta della Scuola di Francoforte, denunciava lo squilibrio di una ragione cieca, incapace di interrogarsi sui fini, che stava capovolgendo il rapporto tra scienza e tecnica, trasformandosi in un vero “assoluto terrestre”.

    Condividi
  • Un piccolo segno. Per fare nuove tutte le cose

    28/01/2017 - 12:30

    di Monica Del Vecchio - Per dire meglio il nostro esserci a servizio della Chiesa e del bene comune, ecco un piccolo segno che potremo compiere tutti insieme il 29 aprile all’abbraccio con Francesco. Ciascuna diocesi presente all’incontro porti con sé un piccolo sacchetto della propria terra (ne basterà una piccola quantità). Questa sarà riposta in un vaso insieme alla terra di tutte le altre diocesi d’Italia, e offerta durante la preghiera. La terra del nostro Paese rappresenterà un segno e un sogno: quello di un’associazione che, riscoprendo le radici essenziali della propria vocazione, con rinnovato coraggio e fiducia si impegna per il futuro, già nel presente, per fare nuove tutte le cose.

    Condividi
  • La “supplenza costituzionale” della Corte nello stallo politico

    C’era un volta l’Italicum. E ora?

    27/01/2017 - 10:58

    di Andrea Michieli - Dopo una lunga attesa è arrivata la decisione della Corte Costituzionale. Il comunicato trasmesso nel pomeriggio di mercoledì  25 gennaio è indubbiamente il fatto “politico” più rilevante per capire le sorti dell’attuale legislatura, dopo le dimissioni di Matteo Renzi. Al di là del merito, sul quale ci si potrà soffermare solo dopo il deposito della sentenza, “a caldo” alcune considerazioni, a partire dal compito di“supplenza costituzionale” svolto dalla Consultà. Una supplenza che non può essere considerata auspicabile in un sistema istituzionale stabile, ma che - nella stasi politica creatasi nell’incertezza del “dopo 4 dicembre” - è stata invocata da molti.

    Condividi
  • 27 gennaio. Giornata della memoria

    Un attacco di bontà

    27/01/2017 - 10:37

    di Tony Drazza - Ricordare per non commettere gli stessi errori. Ricordare per non dimenticare quello che è successo. Ricordare per portare al cuore ogni frammento di vita vissuto. Ricordare non è solo trovarsi per parlare di come sono andate le cose, ricordare è cercare le ferite, toccarle, sentire il dolore e permettere che nessuno più si faccia del male.

    Condividi
  • Riforma della scuola, al via il secondo tempo

    Il parere del Msac sulle deleghe della “Buona Scuola”

    26/01/2017 - 11:06

    Gli studenti di Azione Cattolica in “audizione” dal ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, alla ripresa del confronto tra Ministero e Associazioni Studentesche sulle deleghe della “Buona Scuola”. I pareri raccolti coinvolgendo i gruppi Msac di tutta Italia, pongono l’accento sulle quattro deleghe relative a: Inclusione degli studenti con disabilità, Riordino dei percorsi di istruzione professionale, Valutazione ed Esami di Stato e Diritto allo studio. Sostanziale soddisfazione sulle prime due «con alcune precisazioni che riteniamo necessarie, mentre pensiamo che ci siano alcuni aspetti da rivedere nella proposta di Dlgs. sulla Valutazione e consideriamo purtroppo insufficiente la proposta di delega sul Diritto allo studio».

    Condividi
  • Nell’anniversario della liberazione del campo di Auschwitz-Birkenau

    Viaggio della memoria

    24/01/2017 - 16:26

    Agli studenti l’eredità dei sopravvissuti. Il racconto-testimonianza di Emanuela Gitto, segretaria diocesana Msac Messina e membro dell’équipe nazionale degli studenti di Ac, che il 18 e 19 gennaio scorso ha partecipato, insieme ad un gruppo di oltre cento ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia, accompagnati dalla ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli e dalla presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei) Noemi Di Segni, al viaggio nella memoria della Shoah organizzato dal ministero dell’Istruzione per commemorare l’anniversario della liberazione del campo di Auschwitz-Birkenau e in vista della Giornata della memoria che si celebra il 27 gennaio di ogni anno, per non dimenticare la barbarie nazifascista, gli orrori dell’olocausto e le vittime dei campi di concentramento.

    Condividi
  • Il presidente dell'Ac commenta la prolusione del card. Bagnasco

    Prendiamoci cura dei nostri preti

    24/01/2017 - 12:07

    Intervista di Umberto Folena a Matteo Truffelli - Il presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana commenta sul quotidiano Avvenire la seconda parte della Prolusione (“Uno sguardo alla nostra Chiesa”) del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, tenuta in apertura dei lavori del Consiglio permanente dei vescovi italiani. «Come fedeli laici ci sentiamo responsabili nei confronti dei nostri preti. Vorremo essere sempre di reciproco sostegno, compagni di vita fraterna. Aiutandoli a capire il mondo e a viverlo standoci dentro fino in fondo».

    Condividi
  • Nuovi scenari Usa. Tra populismo e nazionalismo

    Il neo-isolazionismo trumpista

    24/01/2017 - 10:51

    di Alberto Ratti* - Quella annunciata da Donald Trump nel suo discorso di insediamento lo scorso 20 gennaio è un’America che vuole tornare grande da sola, senza l’aiuto di nessuno e senza preoccuparsi di nessuno, una battuta d’arresto al modello che nel bene e nel male è stato fonte di ispirazione per molti riguardo le battaglie per la libertà e il diritto, per il progresso e lo sviluppo integrale di ogni uomo e di ogni donna. Nei primi interventi del neopresidente sono riecheggiate parole da tempi bui impregnate di miope nazionalismo. Una sfida per la balbettante Europa.

    Condividi
  • Al centro della storia

    20/01/2017 - 12:52

    di Nicola De Santis - L’esperienza di un gruppo di 46 amici che da diverse diocesi si mettono in viaggio verso Gerusalemme ha il valore di una comunità - quella dell’Azione Cattolica Italiana - che segue i passi di Gesù nella terra che lo ha visto nascere, annunciare il Vangelo, morire e poi risorgere lasciando vuota quella tomba che dà senso e speranza a tutta la nostra esistenza. Un pellegrinaggio-segno prezioso per l’AC che - nel percorso di ogni socio e di ogni associazione parrocchiale o diocesana - vuole mettersi in ascolto della Parola e si sforza di lasciarla risuonare nella certezza che ogni terra - anche la mia! - è santa ed amata da Dio.

    Condividi
  • Quando la terra trema

    19/01/2017 - 12:52

    Un evento drammatico come il terremoto suscita, alla stregua di altri cataclismi naturali, interrogativi circa la fragilità e la precarietà dell’esistenza umana. Di fronte a fenomeni di così spaventosa potenza l’uomo si sente atterrito e consapevole di essere solamente in grado di limitare i danni, con articolati provvedimenti di carattere preventivo, non di dominare l’accadimento. Noi moderni non ricorriamo più alle interpretazioni mitologiche; diamo letture e risposte scientifiche, che spiegano però solo le cause e le dinamiche fisiche degli eventi catastrofici, non il senso di tanta forza distruttiva. Perché su uomini, donne, bambini inermi si abbatte una simile furia mortale?

    Condividi
  • All'Udienza del mercoledì in San Pietro

    Regalo dell'editrice Ave a papa Francesco

    18/01/2017 - 13:51

    Il libro Pace della collana "Le parole di Francesco", a cura del giornalista Enzo Romeo, è stato consegnato  direttamente a papa Francesco durante l'udienza di mercoledì 18 gennaio in San Pietro. A consegnarlo, insieme all'autore, la vice presidente nazionale dell'Azione cattolica, Maria Grazia Vergari, in rappresentanza dell'editrice Ave e dell'associazione. I nostri hanno illustrato al papa il senso della collana dedicata alle sue Parole e scambiato qualche battuta sull'Associazione, in un clima cordiale e carino. Il libro - nello stile della intera e ricca collana - invita i lettori a seguire le parole e i gesti di pace di Bergoglio da quando era arcivescovo a Buenos Aires ai giorni nostri. Papa Francesco coniuga la pace nel tempo presente in modo audace, conglobando giustizia sociale, economia, rispetto dell'ambiente. Un vero testimone di pace per la Chiesa tutta e per l'intera umanità.

    Condividi