Le notizie in Primo piano

  • Il prossimo 16 settembre a Casa San Girolamo

    “Conversazioni a Spello” con Ferruccio De Bortoli

    15/09/2017 - 07:13

    “Cattolici, politica e società”: è il tema che sarà affrontato da Ferruccio de Bortoli, già direttore del Corriere della Sera e de Il Sole 24 Ore, oggi presidente della Casa Editrice Longanesi, il prossimo 16 settembre a Spello. Si tratta della prima edizione delle “Conversazioni a Spello”, volute dall’Azione cattolica italiana e dal Comune di Spello per portare riflessioni di alto livello culturale, religioso e sociale nella cittadina umbra e per valorizzare la stessa Casa San Girolamo. All'interno, il programma. Per informazioni: http://casasangirolamo.azionecattolica.it/

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  • I giovani di Azione Cattolica in discernimento

    Ricalcola Percorso

    13/09/2017 - 08:34

    di L. Alfarano, M.Tridente, don T. Drazza - Il Sinodo che si terrà nel 2018 vuole essere il mezzo attraverso cui la Chiesa si avvicina sempre più ai giovani, proponendo come tema – caldissimo – quello del discernimento vocazionale. Anche il settore giovani di Azione Cattolica, durante i campi nazionali che si sono tenuti quest’anno ad Anagni e Fognano, ha suggerito ai molti partecipanti percorsi di discernimento, sia personale che comunitario: riflessioni accolte con entusiasmo, proprio perché nodo centrale della nostra vita, spesso bombardati da mille possibilità e dunque spaesati, in un mondo che non ha tempo per “elogiare la lentezza” del processo di discernimento. Perché riconoscere, interpretare, scegliere – i tre verbi suggeriti da Papa Francesco in Evangelii gaudium per un buon discernimento vocazionale – sono un compito che richiede tempo e silenzio per poter leggere la propria vita.

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  • Presidenti e Assistenti a Convegno, per l’Ac di oggi e di domani

    In cammino, nelle terre inesplorate dell’incontro

    11/09/2017 - 08:13

    di Gianni Di Santo - A Bologna lo scorso 8-10 settembre si sono riuniti i presidenti e assistenti diocesani per prepararsi al prossimo triennio associativo ricco di impegni. La prima parte del Convegno ha fatto memoria della lunga storia dell’Ac. Poi, il presidente Matteo Truffelli ha tracciato le rotte per “incamminarsi lungo la Galilea” e mons. Gualtiero Sigismondi ha elencato un decalogo del discernimento pieno di spunti da condividere. Custodire, generare, abitare: sono i tre verbi del futuro per un’Ac che ha voglia di mettersi al servizio del paese e della Chiesa. Con la sua storia, lunga ormai 150 anni. E con i suoi volti di giovani e adulti, passando per i ragazzi e gli anziani, intrisi di passione e sorriso per un impegno pastorale e sociale che implica però anche una ricerca personale e spirituale.

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  • Dalla riflessione di mons. Sigismondi

    Il decalogo del discernimento

    09/09/2017 - 14:15

    I Presidenti e Assistenti di Azione Cattolica riuniti per il Convegno di Bologna sono stati accompagnati a chiedersi e a comprendere cosa significhi e cosa si intenda per “discernimento comunitario”. Un discernimento che si collochi dentro la conversione missionaria del nostro tempo e guardi alla nostra storia associativa, aiutandoci a intendere la nostra responsabilità nei confronti del patrimonio di cui siamo custodi. Un patrimonio ricco, sostegno per l’Associazione nel suo “sporgersi in avanti” e nel continuare a capire come “restare fedele alla propria identità pur cambiando” (Matteo Truffelli). Chiamati - come e in quanto Azione Cattolica - a compiere questo “atto di intelligenza spirituale” che sopra ogni cosa ci consente di comprendere e mettere in pratica ciò che a Dio è più gradito. Mons. Gualtiero Sigismondi, a tal proposito, ha suggerito ai partecipanti un possibile decalogo per vivere il discernimento come un’arte:
    1. Stimare gli altri superiori a se stessi gareggiando nel sopportarsi a vicenda nell’amore.
    2. Saper nutrire un po’ di diffidenza verso il proprio giudizio.
    3. Trovare soluzioni condivise cercando i punti di convergenza a partire da quelli di tangenza tendendo al massimo bene possibile e non al minimo indispensabile.
    4. Coniugare analisi e sintesi: “non basta utilizzare il telescopio ma anche il microscopio” perché il tutto è più importante della parte.
    5. Riconoscere che un’individuazione dei fini da sola non basta senza i mezzi concreti per raggiungerli.
    6. Avere memoria del futuro interpretando “i sogni degli anziani e le visioni dei giovani” senza cedere la Parola alla nostalgia e all’utopia perché entrambe soffocano la profezia.
    7. Avere l’umiltà di avviare processi a lunga scadenza senza lasciarsi superare dall’ossessione di raggiungere risultati immediati.
    8. Imparare a tendere l’orecchio alla Parola di Dio e a sentire il polso del tempo e della vita.
    9. Avere la serena consapevolezza che tutto concorre al bene.
    10. Tenere insieme dottrina e pastorale.

    Andiamo allora in Galilea abbandonando le nostre certezze e il nostro sentirci “evangelizzatori di professione” e accreditandoci non come portatori ma come cercatori di Cristo!

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  • Convegno dei Presidenti e Assistenti diocesani unitari e regionali di Azione Cattolica

    La memoria si fa presente. L’Ac per questo tempo

    07/09/2017 - 11:19

    All’inizio di questo triennio, in un tempo favorevole per la Chiesa, per il Paese e per la nostra associazione, grande importanza assume il Convegno dei Presidenti e Assistenti diocesani e regionali di Azione cattolica «Vi precede in Galilea». Custodire-Generare-Abitare, che si svolgerà a Bologna dall’8 al 10 settembre: un appuntamento per confrontarsi e riflettere insieme alla luce degli Orientamenti triennali dell’Ac che indirizzeranno il cammino associativo e le buone prassi da mettere in campo. Da segnalare, il pomeriggio di venerdì 8 settembre, presso l’auditorium Enzo Biagi della Salaborsa di Bologna, l’incontro pubblico Una storia lunga centocinquant’anni. L’Azione cattolica nella vita del Paese, promosso dall’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI, tappa del programma allestito per il centocinquantesimo di fondazione dell’associazione, che ebbe proprio a Bologna il luogo di origine dell’intuizione di Giovanni Acquaderni e Mario Fani.

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  • L’Alleanza contro la povertà sull’introduzione del Rei

    Lotta alla povertà in Italia: siamo al momento decisivo

    06/09/2017 - 12:37

    L’introduzione del Reddito d’inclusione (Rei) è un’importante innovazione strutturale che riprende numerosi aspetti della misura proposta dall’Alleanza contro la Povertà in Italia, cui aderisce anche l’Azione Cattolica, recepiti durante il dibattito parlamentare e presenti nel Memorandum siglato lo scorso aprile con il Governo. Va dato atto a Governo e Parlamento di avere conseguito un risultato importante. La prossima Legge di Bilancio rappresenterà però un passaggio storico della lotta alla povertà nel nostro Paese. Si deciderà, infatti, se la recente introduzione del Rei costituirà l’ennesima riforma incompiuta nella storia italiana oppure il punto di partenza di un percorso capace di costruire risposte adeguate per tutti gli indigenti.

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  • Vile attentato mafioso al sindaco di Taurianova

    Caro Fabio, siamo con te!

    05/09/2017 - 18:01

    La Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica esprime la sua più ferma e dura condanna per il gravissimo attentato dinamitardo che la scorsa notte ha distrutto l’auto di famiglia di Fabio Scionti, sindaco di Taurianova e consigliere della Città Metropolitana di Reggio Calabria con delega ai Lavori pubblici e urbanistica, da sempre impegnato in Azione Cattolica, già presidente parrocchiale nella sua cittadina.
    Non è la prima volta che il sindaco Scionti è oggetto di minacce e atti intimidatori. All’inizio dell’anno gli sono state recapitate una serie di lettere minatorie contenenti minacce di morte. La bomba della scorsa notte segna però un pericoloso salto di qualità della minaccia mafiosa. Ecco perché chiediamo e confidiamo nella pronta azione delle Forze dell’Ordine affinché sia garantita l’incolumità di Fabio e della sua famiglia e sia fatto tutto il possibile per assicurare alla giustizia gli autori materiali e i mandanti del vile attentato; un atto di barbarie che avrebbe potuto produrre ben più gravi conseguenze.
    Mettendo in campo competenze e valori importanti, l’azione amministrativa virtuosa del sindaco Scionti, evidentemente fondata sulla legalità e sulla assoluta trasparenza amministrativa, nuoce a quanti vogliono continuare a fare i loro sporchi interessi sulla pelle di una comunità e di una terra che già troppo ha subito il giogo ndraghetista, e che oggi attraverso l’azione coraggiosa di uomini come Fabio cerca di realizzare il suo riscatto civile, socio-economico e culturale, dando speranza ai tanti calabresi che non intendono più cedere il passo al potere criminale e mafioso.
    Al sindaco Scionti e alla sua famiglia l’abbraccio di tutta l’Azione Cattolica. L’invito a continuare il suo ministero civile. Siamo con te, caro Fabio, insieme ai tanti cittadini onesti, la Chiesa di Calabria, le istituzioni e le associazioni che lavorano per costruire nella legalità un futuro migliore per Taurianova e per la Calabria tutta.
    AC Calabria - Il testo del cominicato di solidarietà a Fabio Scionti

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  • Ricordo di don Cesare Massa

    Profeta di frontiera, sacerdote del Concilio

    05/09/2017 - 10:19

    di Edoardo Zin - Figura profetica, capace di anticipare i tempi del futuro Concilio e del dialogo tra le diverse confessioni religiose, don Cesare Massa ci ha lasciato lo scorso luglio. Decano del clero vercellese, prima di prendere i voti nel 1969, fu dirigente nazionale della Giac con la presidenza Rossi che gli affidò il settore dei Seniores-professionisti e successivamente la direzione dell’Ave. Con mons. Bettazzi, tra gli artefici di Pax Christi. Nel giorno della sua ordinazione, «Carretto, diacono, portava l’evangelario, Enzo Bianchi – a cui Cesare aveva indicato il luogo di Bose per la sua nascente comunità monastica – lesse le preghiere dei fedeli».

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  • Una delegazione nazionale con Truffelli a Lampedusa: il grazie dell’Ac alla comunità dell’isola

    “Testimoni di speranza e solidarietà”

    01/09/2017 - 10:28

    Nei suoi 150 anni di storia, l’Azione Cattolica Italiana è sempre stata “tra la gente, con la gente, per la gente, dalla gente”. Questo è quello che vuole continuare ad essere; questo è quello che vuole continuare a fare in ogni luogo del nostro Paese, in particolare là dove le condizioni sono più difficili e le persone sperimentano la fragilità. E Lampedusa è certamente uno di questi luoghi. Un luogo di “confine” che non consente esercizi retorici, ma impone un impegno costante, fatto di intensa solidarietà e di prassi virtuose, ma anche di fatiche e difficoltà, così come accade in ogni occasione in cui ci si pone “in uscita”.

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  • La 12ª Giornata nazionale per la custodia del Creato

    Viaggiatori sulla terra di Dio

    29/08/2017 - 12:26

    «Proprio nel gesto creativo che ci colloca sulla terra, donandocela come giardino da coltivare e custodire» ha la sua prima espressione la misericordia di Dio, scrivono i vescovi italiani nel loro Messaggio per la 12ª Giornata nazionale per la custodia del Creato, il prossimo 1 settembre. Una terra che gli esseri umani abitano “come viaggiatori” e che percorrono in pellegrinaggio o in scoperta, laddove la mobilità “ha permesso all’umanità di crescere nelle relazioni e nei contatti”. Domenica 3 settembre a Gubbio la celebrazione nazionale. Disponibile un ricco Sussidio per aprofondire i temi della giornata e il testo dell’appello Tempo del Creato che chiama i cristiani di tutto il mondo a pregare e ad agire per la cura del Creato.

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  • Ad un anno dalla scomparsa di mons Bianchi

    03/08/2017 - 07:22
    mons. Mansueto Bianchi

    Un anno fa mons. Mansueto Bianchi, dopo più di quattro mesi di lotta contro la malattia, chiudeva gli occhi alla scena di questo mondo per poter partecipare pienamente alla “vittoria dell’Agnello” che fu oggetto del suo studio biblico e della sua preghiera.

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  • Entra e leggi, disponibile l’intero numero

    Estate con…«Segno». Riposo, buone letture e tante scoperte

    02/08/2017 - 10:25
    Segno 8-2017

    Borghi nascosti, chiese meno conosciute, letture privilegiate, buona musica. Il tempo delle passioni migliori è l’estate. Da gustare, assaggiare, divorare con gli occhi e le orecchie. Il tempo delle vacanze – nei luoghi di villeggiatura ma anche in città – consente di spalancare il cuore su realtà che durante l’anno spesso ci sfuggono per la troppa fretta. E, ugualmente, offre l’opportunità di dedicare tempo alle relazioni con le persone. Il dossier di questo Segno d’agosto non poteva non occuparsi di tutto ciò. E - come al solito - di molto altro. Buona lettura.

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  • Don Antonio Mastantuono è il nuovo Assistente ecclesiastico nazionale della Fuci

    29/07/2017 - 10:39

    L’Assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana, mons. Gualtiero Sigismondi, ha provveduto alla nomina di don Antonio Mastantuono quale Assistente ecclesiastico nazionale ad interim della Fuci, la Federazione Universitaria Cattolica Italiana. La Presidenza nazionale e la Federazione tutta «accolgono con grande gioia la nomina di un nuovo Assistente ecclesiastico, punto di riferimento pastorale indispensabile in questo percorso di crescita, che vivono i giovani universitari cattolici italiani». A don Antonio che dal 2016 ricopre il ruolo di Vice assistente ecclesiastico generale dell’Ac, gli auguri della Presidenza nazionale Ac e dell’Associazione tutta per la chiamata a questo ulteriore servizio pastorale, in sostituzione di padre Michele Pischedda cui va il ringraziamento di tutti per la passione e l’impegno profusi nei suoi sei anni in Fuci.

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  • Adesioni 2018: #FuturoPresente

    27/07/2017 - 12:21

    Sono online i primi materiali della campagna adesioni 2018, che avrà come slogan "#FuturoPresente", per continuare a celebrare il 150° anno dalla fondazione dell'Azione Cattolica. Nella pagina dedicata, potrete trovare tutti i dettagli del tema, insieme ad una serie di strumenti pensati per curare l'adesione e per promuoverla anche ai non aderenti, in parrocchia come in diocesi. Una pagina da tenere d'occhio: di qui a settembre si arricchirà di contenuti e idee!

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  • I tre insegnamenti dei “detrattori” di papa Francesco

    26/07/2017 - 09:10

    di Luigi Alici - Mi ero ripromesso di non scrivere più nulla, in interlocuzione con la lobby -  molto attiva sui social - dei detrattori a spada tratta di papa Francesco. Anche perché, ormai, tutte le frecce risultano sistematicamente spuntate e sul tappeto, alla fine, resta solo polvere. Molto probabilmente, fra qualche anno, quando ci sarà un minimo di distanza storica, questa sarà a malapena ricordata come una delle tante, patetiche battaglie di retroguardia che, nella lunga storia della Chiesa, hanno cercato invano di ostacolare il suo cammino.(continua)

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