Le notizie in Primo piano

  • Lettera al Beato Frassati, perchè accompagni i nostri passi e schiarisca il nostro orizzonte

    Caro Pier Giorgio,...

    04/07/2018 - 09:44

    di Luisa, Michele, don Tony e i Giovani di AC - Caro Pier Giorgio, ci sono date che ci restano dentro, come scolpite nel cuore e nella memoria. Sono date scolpite dalla forza della vita che avevi dentro e che non riuscivi a contenere. Sei nato e sei morto per essere un “moltiplicatore di vita”, per questo ancora oggi noi guardiamo a te per riprenderci il gusto di camminare, di gioire, di essere cercatori sani di amicizie che aprono il cuore.
    Come ogni anno ti scriviamo, non solo per ricordarti ma anche per chiederti di non stancarti di essere vicino a noi, di camminare insieme con noi e di farti sentire ogni volta che la nostra vita affronta le fatiche della salita. Sai, caro Pier Giorgio, anche quest’anno vogliamo chiederti dei doni dal cielo, perché sappiamo che i doni impastati nel cielo hanno il sapore dell’eternità...

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  • 4 luglio, festa liturgica del beato Pier Giorgio Frassati

    La coerenza tra fede e vita

    04/07/2018 - 09:18

    di Roberto Falciola*- Come ogni anno, il 4 luglio, l'Ac tutta celebra la festività liturgica del beato Pier Giorgio Frassati. Molti in cammino sui sentieri di montagna a lui dedicati. La sua è la storia di un uomo che, attraversando le prove della vita, tiene insieme la sua persona e porta in ogni situazione, in ogni problema, in ogni dimensione dell’esistenza la ricerca intatta della fedeltà a Gesù Cristo. C’è il dolore, ma non c’è mai il tentennamento; c’è la tentazione, ma non c’è mai il cedimento, il buttar via qualcosa di sé; e tutto ciò senza sacrificare nulla del proprio essere giovane, ma godendo della vita fino in fondo. All'interno, una piccola antologia del pensiero frassatiano e i prossimi apputamenti della Sesta settimana nazionale dei “Sentieri Frassati”.

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  • Papa Francesco riconosce le virtù eroiche del primo assistente nazionale della GF

    Padre Mauri è venerabile

    03/07/2018 - 09:25

    di Luca Diliberto* - Ecco un gran regalo per la Chiesa italiana e l’Azione cattolica, nell’anno in cui si festeggiano i 150 di storia associativa: padre Enrico Mauri (Bosisio Parini 1883 – Sestri Levante 1967), che fu il primo assistente nazionale della Gioventù femminile di Azione Cattolica, è stato dichiarato venerabile! Lunedì 2 luglio, nel corso di una solenne celebrazione eucaristica presieduta a Chiavari dall’ordinario diocesano, è stato letto il decreto in cui papa Francesco ne riconosce le virtù eroiche; questo traguardo è evento ecclesiale che ci sprona a comprendere i motivi profondi di questo riconoscimento ed il ruolo in particolare che egli ha avuto in un periodo straordinariamente ricco della nostra storia associativa, l’epoca cioè tra le due guerre mondiali.

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  • Pubblicato «Dialoghi» n. 2/2018, il trimestrale culturale dell’Azione cattolica

    Sessantotto. L’utopia tradita?

    01/07/2018 - 10:04

    Nella vicenda storica ci sono delle date che assumono un significato particolare, poiché segnano un punto di svolta per una generazione e spesso per quelle a venire. Una di quelle curve della memoria dove vissuto e retorica diventano un tutt’uno e il mito si sovrappone all’eredità storica. In questo album dei ricordi collettivo trova buon diritto a stare il Sessantotto, per molti la primavera del secolo breve. Cosa fu quella stagione? Cosa rimane delle sue rivendicazioni egualitarie, delle sue parole d’ordine? Che fine hanno fatto le utopie di cui era intriso? In che maniera ha attraversato la Chiesa cattolica? Come ha cambiato il rapporto tra le generazioni? Sono alcune delle domande cui prova a dare risposta «Dialoghi» (n. 2-2018), il trimestrale culturale promosso dall'Ac. Oltre al ricco dossier, all'interno attualita, eventi e idee, recensioni e profili.

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  • Istat. Sono 5 milioni gli italiani che vivono in povertà assoluta

    L’altra Italia

    27/06/2018 - 10:04

    Un dato così grave non si registrava dal 2005. La povertà assoluta, vivere sotto la disponibilità mensile di spesa essenziale per uno standard di vita minima accettabile, è una condizione che appartiene a 5 milioni di italiani. A dircelo è l'ultimo Rapporto Istat sulla povertà in Italia. Le famiglie in questa situazione sono stimate in 1 milione e 778mila. Al Sud significa una famiglia su 10. Una su 4 è formata da stranieri. I minori coinvolti sono oltre 1,2 milioni. La povertà è in aumento anche nei centri e nelle periferie delle aree metropolitane del Nord, come nei piccolissimi paesi di provincia, e quanto più è basso il livello di istruzione.

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  • NANI sulle spalle di GIGANTI

    25/06/2018 - 13:41

    di Luigi Alici * - In tempo di sguardi corti e di nani che sembrano giganti, dobbiamo tornare a salire sulle spalle dei veri giganti, che ci aiutano a leggere anche il nostro tempo, con un coraggio e una lungimiranza profetica che forse stiamo smarrendo. Henri Bergson è stato uno di questi, che ha difeso con forza l’idea di una organizzazione mondiale per risolvere pacificamente le controversie tra i popoli. Il suo capolavoro (Le due fonti della morale e della religione, 1932), che precede di un anno l’avvento al potere del nazionalsocialismo di Hitler, è una denuncia lucidissima della “società chiusa”, il cui carattere fondamentale, a dispetto della sua estensione, «è di comprendere ad ogni momento un certo numero di individui e di escluderne gli altri».

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  • Tre appuntamenti su sfida della libertà e amore al bene comune

    Il festival della dottrina sociale nella terra del Toniolo

    25/06/2018 - 11:28

    Approda a Pieve di Soligo, nella terra di Giuseppe Toniolo, nell’anno del Centenario della morte del grande economista e sociologo cattolico (7 ottobre 1918 – 7 ottobre 2018), l’edizione 2018 del Festival della Dottrina Sociale della Chiesa, giunto alla sua ottava edizione. Il grande evento popolare, coordinato da monsignor Adriano Vincenzi, quest’anno affronta il tema della libertà in una visione più ampia di respiro europeo, guardando a progetti ed esperienze di bene comune nel segno della responsabilità.

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  • Per 1.2 miliardi di bambini rischio esclusione per povertà, conflitti, sfruttamento e discriminazione

    L’infanzia perduta

    20/06/2018 - 11:53

    Più di 1 miliardo di bambini vive in Paesi affetti dalla povertà. 240 milioni di bambini si trovano in Paesi affetti da conflitti armati e fragilità. Oltre 575 milioni di bambine e ragazze vivono in Paesi dove sono frequenti le discriminazioni contro le donne. Circa 153 milioni di bambini vivono in Paesi in cui tutte e tre le minacce sono presenti negando loro il diritto di crescere, studiare e vivere un’infanzia piena e adatta alla loro età. In Italia quasi 1 milione e trecentomila bambini e ragazzi vivono in condizioni di povertà assoluta. Sono solo alcuni dati del rapporto Le tante facce dell’esclusione presentato da Save the Children alla vigilia della Giornata internazionale dei bambini. Leggi le storie alla pagina Fine dell’infanzia.

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  • Instrumentum laboris per il prossimo Sinodo dei vescovi dedicato ai giovani (3-28 ottobre)

    Chiesa e giovani. Riconoscere, interpretare, scegliere

    20/06/2018 - 11:26

    Presentato il testo che sarà alla base dei lavori dei padri sonodali convocati nel prossimo ottobre. In 67 pagine sono sviluppati 214 paragrafi che sintetizzano il lavoro compiuto secondo modalità nuove, con il coinvolgimento diretto delle giovani generazioni. Al centro il ripensamento della pastorale. Tra i punti toccati dal documento: i rapporti tra generazioni e il ruolo della famiglia, la cultura dello scarto, la ricerca della verità, il mondo digitale, la sessualità, le nuove forme di partecipazione. Centrale nei lavori del Sinodo sarà il tema della vocazione, «intesa non soltanto per la vita consacrata».

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  • La situazione politica italiana e le ragioni di un nuovo impegno

    Bene comune e rabbia sociale, il posto dei cattolici

    19/06/2018 - 12:42

    Intervista a Matteo Truffelli di Carlo Cefaloni per il mensile «Città Nuova» - Per comprendere la posizione della più antica e vitale associazione dei cattolici italiani, radicata sul territorio ed espressione di un laicato attento e maturo, abbiamo rivolto alcune domande al presidente nazionale dell'Ac Matteo Truffelli, che tra l’altro è professore di dottrine politiche nell’Università di Parma. Prima delle ultime elezioni, Truffelli si è esposto in prima persona per lanciare, assieme a molte altre realtà, la proposta di una nuova agenda in tema di migrazioni, una questione che «mette in luce una profonda crisi dei valori comuni su cui l’Unione europea si dice fondata».

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  • Non siamo innocenti

    13/06/2018 - 12:22

    Nella drammatica vicenda della nave Aquarius, che sta solcando il Mediterraneo con a bordo 629 persone in fuga dalla miseria e dalle persecuzioni di spietati aguzzini, non ci sono innocenti.
    Non sono innocenti gli Stati europei, che con miopia e supponenza hanno abbandonato l’Italia in tutti questi anni, lasciandola sola ad affrontare un fenomeno di portata enorme, senza rendersi conto che non esistono frontiere capaci di fermare la storia.
    ​ Non lo sono le istituzioni europee, sempre pronte ad alzare la voce per imporre il rispetto dei vincoli e delle normative, ma timorose e incerte nel richiamare ciascun Paese alle proprie responsabilità, dimenticando che l’Europa è nata per affrontare insieme i grandi problemi della nostra epoca e dare all’umanità un’occasione di pace.(continua)

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  • Pubblicato il numero 2-2018

    Segno: giovani, generazione protagonista del futuro

    13/06/2018 - 10:20

    Una riflessione a più voci su giovani e futuro in vista del prossimo Sinodo dei vescovi (3-28 ottobre 2018) è quanto propone il numero 2-2018 di Segno nel mondo. Tra i contributi, quelli di don Michele Falabretti, responsabile della Pastorale giovanile della Cei, Paola Bignardi, curatrice del Progetto giovani dell’Istituto Toniolo, Alessandro Rosina, demografo dell’Università Cattolica di Milano, Luisa Alfarano e Michele Tridente, vice presidenti Ac per il Settore giovani. All’interno del numero, spazio alle numerose rubriche dedicate alla vita dell’Ac e alla spiritualità. Per non dimenticare i commenti all’esortazione di Francesco Gaudete et exultate e al libro La P maiuscola del presidente dell’Ac Truffelli.

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  • Domenica 24 giugno. Giornata per la carità del Papa

    L’Ac insieme ad Avvenire per Francesco

    13/06/2018 - 09:19

    di Francesco Ognibene* - Domenica 24 giugno la Chiesa italiana dà vita alla colletta per l’«Obolo di San Pietro», il fondo alimentato da piccole e grandi donazioni da tutto il mondo e che fornisce linfa alla «Carità del Papa». Anche quest’anno, il ricavato della vendita delle copie di Avvenire diffuse in parrocchia (e il corrispettivo delle vendite in edicola) sarà interamente devoluto al fondo. L’Ac aderisce convintamente all’iniziativa e ne sostiene la diffusione. Per l’occasione, il segretario generale Carlotta Benedetti ha inviato una lettera insieme al direttore generale di Avvenire Paolo Nusiner a tutti i presidenti parrocchiali di Ac per spiegare che «celebrando i 150 anni della nostra associazione questa Giornata è una rinnovata occasione per agire efficacemente per il Bene» offrendo «un esempio della straordinaria vitalità e dello spirito di iniziativa dell’Azione Cattolica».

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  • Seminario sul Sessantotto promosso dai giovani di Ac e dall’Istituto “V. Bachelet”

    Largo ai Giovani!

    12/06/2018 - 09:44

    L’impegno dei giovani a cinquant’anni dal Sessantotto è il tema del seminario di studio in programma venerdì 15 giugno (Roma, Domus Mariae, via Aurelia 481, ore 16.30-19.30). Dopo il saluto di Matteo Truffelli, Presidente nazionale dell’Ac, l’introduzione ai lavori di Lorenzo Caselli, Università di Genova. Seguirà la narrazione di esperienze sul “campo”: Domenico Iovane, Azione cattolica, Nola; Rifat Aripen, Portavoce  dei Giovani Musulmani d’Italia; Eleonora De Leo, Presidente nazionale della Gioc. L’intervento centrale è affidato a Rita Bichi, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano. Modera il dibattito e conclude: Michele Tridente, Vicepresidente nazionale per il Settore Giovani dell’Ac.

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  • Il tuo 5X1000 alla Faa (Fondazione Apostolicam Actuositatem)

    Lascia il segno!

    11/06/2018 - 14:13

    di Monica Del Vecchio e Diego Grando* - Dona il tuo 5x1000 alla Faa (Fondazione Apostolicam Actuositatem), lo “strumento” per sostenere programmi e iniziative dell’Azione cattolica italiana. Tre i progetti in primo piano quest’anno: Casa Hogar Niño Dios a Betlemme, Casa San Girolamo a Spello, e gli appuntamenti 2018 per festeggiare il 150° anniversario dell’Ac. Sostieni anche tu il #FuturoPresente della più grande associazione di laici cattolici italiani. Volti, passi, storie di persone impegnate nel quotidiano a moltiplicare la speranza, ad allargare i cuori delle nostre comunità e l’orizzon­te missionario in cui siamo insieme chiamati a portare la gioia del Vangelo.

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