Le notizie in Primo piano

  • Auguri di buon Natale e di un sereno 2019

    Buon Tempo di Speranza

    22/12/2018 - 11:49

    Il Natale è un giorno che apre alla speranza, ci dice che qualcosa di nuovo e di diverso può ancora accadere. Scrive Gregorio di Nissa: «Vivere è l’infinita pazienza di ricominciare. Noi andiamo tutti di inizio in inizio, attraverso inizi sempre nuovi, perché con Dio c’è sempre un dopo!». A Natale non si diventa più buoni, ma più umani. Per questo ci vuole tempo, per fermarsi, riflettere, ridere, donarlo agli altri e avanzarne un po’ per sé. Oggi, non domani.
    Buon Natale e buone feste a tutti e a ciascuno!
    Il portale dell'Ac tornerà ad aggiornarsi il prossimo 3 gennaio 2019

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  • Il nostro cuore è con Silvia

    22/12/2018 - 10:54

    Silvia Romano ha 23 anni. Il 20 novembre è stata rapita in Kenya, dove si trovava per mettere la sua energia e la sua dedizione a servizio dei più piccoli. In questi giorni caratterizzati dal ritrovarsi delle famiglie e degli affetti, la Presidenza Nazionale dell'Azione Cattolica la ricorda, sperando tenacemente nella sua liberazione ed auspica che non manchino - in chi ha responsabilità istituzionali e nei mezzi di informazione - la costante sensibilità e l'attenzione necessaria. Coraggio Silvia!

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  • Parrocchie di Azione cattolica. Tre belle testimonianze di vita e impegno associativo

    E uscirono a seminare…

    21/12/2018 - 17:22

    di Monica Del Vecchio e Diego Grando* - Sappiamo tutti quanto è bella l’Azione Cattolica e quanto questo sia possibile per l’impegno e la collaborazione di tantissime persone che, ciascuna a modo proprio, aggiunge l’originalità di quell’ingrediente unico che è la propria passione... per la vita, per l’incontro, per il bene di tutti. È questa la ricchezza del nostro essere e camminare insieme nella Chiesa e nel mondo: a partire dalle piccole realtà, fino ad arrivare alle associazioni parrocchiali più numerose, fare strada fianco a fianco, verso il Signore e a servizio di ogni persona, fa brillare gli occhi di migliaia di ragazzi, giovani e adulti. Raccontiamo qui, allora - per voce dei protagonisti - la “bella storia” di tre realtà parrocchiali che hanno vissuto nell’ultimo anno l’impegno ad allargare il cerchio degli inviti, coinvolgendo nella proposta dell’Azione cattolica un bel numero di nuovi aderenti.

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  • Le conseguenze (sociali) della legge Salvini su sicurezza e immigrazione

    Il decreto che crea emergenza

    21/12/2018 - 14:58

    di Vincenzo R. Spagnolo* - L’enfasi sul decreto legge su sicurezza e immigrazione e le aspettative del suo padre putativo - il vicepremier, ministro dell’Interno e segretario della Lega Matteo Salvini -sono molto alte. Ma un provvedimento non si giudica dal battage politico che lo precede e lo accompagna, quanto dagli effetti – positivi, negativi o ininfluenti – che nel tempo sarà in grado di produrre. E alcuni di quegli effetti, nel caso del suddetto decreto, convertito in legge a fine novembre, si stanno rivelando controversi o forieri di preoccupanti implicazioni sociali. La stessa scelta di forzarne l’iter parlamentare, con un voto di fiducia che ha messo la sordina ai rilievi di membri della stessa maggioranza gialloverde e sbarrato la strada a proposte di modifica delle opposizioni, ha mostrato sordità verso i timori, osservazioni e dubbi espressi da associazioni, enti umanitari e realtà della società civile, in prima linea nell’accoglienza dei migranti.

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  • Un “nuovo” sistema d’accoglienza migranti: qualche breve considerazione

    Molti dubbi e qualche triste certezza

    21/12/2018 - 10:06

    di Renato Meli* - L’opinione di quanti hanno operato per costruire un sistema di accoglienza secondo un modello diffuso e fondato su una collaborazione tra istituzioni e società civile, è che almeno nel breve periodo con la legge Salvini cresceranno i problemi di ordine pubblico; infatti i migranti che non avranno più la possibilità di essere integrati, avranno poche scelte: si lasceranno sfruttare da coloro che offriranno lavoro in nero, oppure saranno costretti a delinquere, dato che solo una minima quota di essi, e con iter burocratici particolarmente lunghi e complessi, potranno avere la speranza del rimpatrio assistito nei loro paesi d’origine.

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  • Il Messaggio di Francesco e la 51a Marcia per la Pace a Matera 1° gennaio 2019

    «Pace a questa casa!»

    20/12/2018 - 16:18

    Con l’augurio di Gesù riportato da Luca (10, 5-6)  si apre il Messaggio per la 52ª Giornata Mondiale della Pace, che sarà celebrata il 1° gennaio 2019 sul tema “La buona politica è al servizio della pace”. Il tema accompagnerà anche la 51a Marcia per la Pace, che si svolgerà quest’anno a Matera, capitale europea della cultura per il 2019. Come gli anni scorsi ci si muoverà la sera–notte del 31 dicembre 2018. L'apputamento è organizzato da Azione Cattolica, Pax Christi, Ufficio Cei per Giustizia e Pace e Caritas italiana e, ovviamente, dalla diocesi di Matera che ci ospita. Per ulteriori informazioni ed iscrizioni www.diocesimaterairsina.it. Vi chiediamo di comunicare la vostra presenza scrivendo all’indirizzo  presidenzanazionale@azionecattolica.it pecificando la diocesi di appartenenza e il numero dei partecipanti. In allegato trovate la locandina dell’iniziativa.

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  • L'Acr in udienza da Francesco per il tradizionale scambio di auguri di Natale

    Offrite la vostra gioia ai ragazzi che soffrono, ai più soli e maltrattati

    20/12/2018 - 13:37

    Gli auguri di buon Natale dei ragazzi dell’Azione Cattolica al Santo Padre in occasione dell’odierna udienza. All’ormai tradizionale appuntamento di fine anno dell’Acr, erano presenti una nutrita delegazione di acierrini provenienti da tutte le regioni d’Italia, accompagnati dai loro educatori, dal Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, Matteo Truffelli, dall’Assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana, mons. Gualtiero Sigismondi, dal Responsabile nazionale dell’Azione Cattolica dei Ragazzi, Luca Marcelli, dall’Assistente centrale dell’Azione Cattolica dei Ragazzi, don Marco Ghiazza.

    Cari ragazzi e ragazze dell’ACR (Acierre), è sempre bello incontrarmi con voi in prossimità del Natale – per sentire “uno, due, tre!” –. Vi saluto con affetto. Saluto anche quanti vi accompagnano: il Presidente Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, Dottor Matteo Truffelli, l’Assistente Generale, Mons. Gualtiero Sigismondi, i vostri educatori e quanti collaborano a livello nazionale. È un dono di Dio, di cui sempre ringraziare, il fatto di avere degli adulti, sacerdoti e laici, che si occupano con tanto amore della vostra formazione umana e cristiana; e quindi dovete pregate per loro, perché abbiano sapienza e pazienza per fare bene questo servizio!
    So che quest’anno il vostro cammino formativo è incentrato sul tema dell’incontro tra Gesù e le due sorelle Marta e Maria di Betania, così come è narrato dall’evangelista Luca. Partendo da questo episodio, voi e gli altri ragazzi di tutte le diocesi italiane state riscoprendo la chiamata ad essere amici di Gesù, a conoscerlo sempre meglio, incontrarlo ogni giorno nella preghiera, per poter essere suoi missionari. Si tratta di trasmettere un annuncio bello, un messaggio di salvezza ai vostri coetanei, e anche agli adulti. E qual è questo messaggio? Che tutti siamo amati dal Signore: questa è la vera e grande, buona notizia che Dio ha dato al mondo con la venuta del suo Figlio Gesù in mezzo a noi. Tutti noi siamo amati dal Signore. Ci ama! Tutti insieme e uno ad uno. È bello questo!
    Sono contento che, unito al cammino formativo, portate avanti sempre un gesto, un’iniziativa di carità. Quest’anno è destinata a sostenere il diritto al cibo e la dignità di chi lavora la terra. Apprezzo molto questa scelta, e la incoraggio.
    E poi vi ringrazio per il vostro dono che andrà all’Elemosineria Apostolica, una cosa molto utile, cioè dei prodotti che serviranno per l’igiene personale di tante persone povere. Grazie di aver pensato a questo!
    Cari ragazzi, a Natale, ancora una volta, Gesù vuole nascere in voi, nel vostro cuore, per donarvi la gioia vera che nessuno potrà togliervi. E voi, offrite questa gioia agli altri ragazzi che vivono situazioni di sofferenza, momenti di difficoltà, specialmente a quelli che vedete più soli e magari maltrattati. Siate con tutti generosi “canali” di bontà e di accoglienza, per costruire un mondo più fraterno, più solidale, più cristiano.
    Auguro un felice e santo Natale a voi, alle vostre famiglie e all’intera Azione Cattolica. Di cuore vi benedico e vi chiedo per favore di pregare per me. Non dimenticatevi, per favore. Grazie!
    (All'interno, il testo degli auguri acierrini a Francesco)

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  • 18 dicembre. Giornata Internazionale per i Diritti dei Migranti

    Che paese siamo?

    18/12/2018 - 09:03

    di Nadia Matarazzo* - Un tempo l’Italia era famosa per il sole e il buon cibo, adesso lo è per i respingimenti dei migranti e dei richiedenti asilo in mare. La nostra estate si è conclusa con il caso Diciotti, la nave della Guardia Costiera popolata da circa 140 migranti salvati in acque maltesi, costretta a restare ormeggiata per giorni al porto di Catania per ordini governativi. E il dramma sta tutto qui: che Stato è quello che accantona i diritti e soprassiede all’umano davanti alla logica dell’affermazione di parte? Che società è quella che chiude gli occhi davanti ai drammi umani e sociali che devastano intere popolazioni? Che cristiani siamo noi se non sappiamo accogliere i fratelli e farci carico dei loro affanni?

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  • Una prospettiva per il convegno educatori Acr nelle parole di Luca Marcelli

    Con gli occhi aperti sulla vita

    17/12/2018 - 13:34

    di Davide De Amicis e Francesca Polacco - Ancora carichi delle “calorie” assunte attraverso il gioco, la musica, il divertimento del momento di festa e animazione della serata di sabato, l’ultima giornata di lavori del convegno nazionale degli educatori Acr è stata giornata di bilanci e conclusioni racchiuse nelle parole del responsabile nazionale dell’Azione cattolica dei Ragazzi, Luca Marcelli. Una sintesi dei contributi dei relatori, delle emozioni, dei feedback e delle prospettive partendo dall’immagine dello svezzamento, in linea col tema del convegno e dell’Iniziativa Annuale dell’Acr. Centrale l’invito forte e deciso a incarnare la fede «tenendo gli occhi aperti sulla vita, sulle sue fragilità, perché è lì che nasce la vocazione al servizio educativo».  

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  • Convegno educatori Acr - La cura educativa come vocazione

    Chiamati a scoprire il sapore

    13/12/2018 - 08:13

    Incastonato nella cornice feconda della riflessione sul discernimento, con lo sguardo agli orizzonti tracciati dal Sinodo dei Vescovi sui giovani, ecco il Convegno Educatori Acr 2018 “Chiamati a scoprire il sapore. La cura educativa come vocazione”, a Roma presso la Domus Pacis ( in via di Torre Rossa 94) dal 14 al 16 dicembre. Più di 700 educatori provenienti da tutte le diocesi d’Italia rifletteranno sul senso più profondo della vocazione al servizio educativo, ripercorrendone le tappe essenziali. Accompagneranno i lavori le relazioni di Pierpaolo Triani, Università Cattolica del Sacro Cuore (Con tutti: il gruppo a servizio della vocazione); don Luigi Ciotti, Presidente di Libera (Per tutti: come nasce una vocazione al bene comune?); mons. Domenico Battaglia, Vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti (La comunità cristiana per le vocazioni al servizio educativo); Matteo Truffelli, Presidente nazionale Azione cattolica Italiana (L’educatore: un discepolo missionario). L’introduzione ai lavori e le conclusioni sono affidate a Luca Marcelli, Responsabile nazionale dell’Azione Cattolica dei Ragazzi (Acr). La celebrazione di apertura di venerdì 14 dicembre (alle ore 17) sarà presieduta da mons. Gualtiero Sigismondi, Vescovo di Foligno e Assistente generale dell’Azione cattolica italiana. Sabato 15 dicembre (alle ore 8.30) la Celebrazione eucaristica sarà presieduta da mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontifico Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Ospite del Convegno sarà Gianfranco Cattai. Il presidente della Focsiv-Volontari nel mondo presenterà la Campagna “Abbiamo riso per una cosa seria” promossa dalla federazione e sostenuta da tutta l’Azione Cattolica come iniziativa (La pace è servita) per il Mese della Pace 2019. Un progetto che mette al centro il valore del cibo e la dignità di chi lo produce. È possibile seguire i lavori del Convegno i seguenti canali: FacebookAzione Cattolica Italiana - Facebook Azione Cattolica dei Ragazzi - Youtube Azione Cattolica dei Ragazzi - Twitter Azione Cattolica – Instagram Azione Cattolica Italiana - Gli hastag del Convegno sono: #chiamatiascoprireilsapore - #acr50 - #convegnoedu18 - #risoxunacosaseria

    Luca Marcelli: "Con gli occhi aperti sulla vita" di Davide De Amicis e Francesca Polacco
    Chiamati al servizio dei piccoli guardando al bene comune di Davide De Amicis
    Mons. Domenico Battaglia: "Educare è un'arte" di Francesca Polacco
    Vocazione educativa: “È la capacità di sentire l'altro dentro di noi” di Davide De Amicis
    Don Luigi Ciotti: "Educazione primo investimento per la società" di Francesca Polacco
    Il profilo dell’educatore nei lineamenti del Precursore  di mons. Gualtiero Sigismondi

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  • Festa dell’Adesione. Gli auguri di Papa Bergoglio all’associazione

    Francesco all’Ac: Siate lievito di una società più giusta e solidale

    08/12/2018 - 13:26

    Ecco l’augurio rivolto da Papa Bergoglio all’Azione Cattolica Italiana per la sua festa dell’adesione. In piazza San Pietro per l’Angelus era presente la Presidenza nazionale Ac, a significare le migliaia di parrocchie di tutto il Paese in cui oggi, festività di Maria Immacolata, si rinnova il tesseramento all’associazione: «In questa festa dell’Immacolata, nelle parrocchie italiane si rinnova l’adesione all’Azione Cattolica, un’associazione che da 150 anni è un dono e una risorsa per il cammino della Chiesa in Italia. Incoraggio le sue articolazioni diocesane e parrocchiali a impegnarsi per la formazione di laici capaci di testimoniare il Vangelo, diventando lievito di una società più giusta e solidale». Francesco ha ricordato ai fedeli presenti che: «Eccomi è la parola-chiave della vita. Segna il passaggio da una vita orizzontale, centrata su di sé e sui propri bisogni, a una vita verticale, slanciata verso Dio. Eccomi è essere disponibili al Signore, è la cura per l’egoismo, è l’antidoto a una vita insoddisfatta, a cui manca sempre qualcosa. Eccomi è il rimedio contro l’invecchiamento del peccato, è la terapia per restare giovani dentro. Eccomi è credere che Dio conta più del mio io. È scegliere di scommettere sul Signore, docili alle sue sorprese. Perciò dirgli eccomi è la lode più grande che possiamo offrirgli».

    La pagina speciale di AVVENIRE dedicata alla Festa dell'Adesione

    Il servizio di FAMIGLIA CRISTIANA dedicato alla Festa dell'Adesione

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  • Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Convegno sui 150 anni dell'Ac

    Nella nostra storia, l’impegno per la democrazia e per la vita del Paese

    07/12/2018 - 09:19

    di Matteo Truffelli - Siamo davvero felici di averla qui, oggi, in occasione di questo Convegno storico con cui l’Azione Cattolica Italiana conclude un percorso di studi ed eventi pubblici dedicati al centocinquantesimo anniversario della nascita dell’Associazione.
    La sua presenza è per noi motivo di grande gioia, perché ci conferma ancora una volta nella consapevolezza che la storia dell’Azione Cattolica non rappresenta un patrimonio solo nostro, delle tante generazioni di giovani, adulti e bambini che hanno fatto parte dell’’associazione in questi centocinqunt’anni, ma appartiene a tutta’Italia, oltre che a tutta la Chiesa. Perché la nostra è una storia che ha contribuito in molti modi a fare la storia del nostro Paese, sul piano sociale come su quello formativo, sul piano politico come su quello culturale. Grazie all’azione di personalità eminenti, che hanno ricoperto incarichi importanti nelle istituzioni e nella società, oltre che in ambito ecclesiale. Ma ancor più grazie all’impegno quotidiano e spesso poco visibile di milioni di uomini e donne, giovani, ragazzi e adulti di ogni età e di ogni condizione sociale, che hanno saputo portare un contributo prezioso allo sviluppo della società italiana. (continua)

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  • Una «storia bella e importante» che è già futuro

    L'essere di Azione Cattolica

    06/12/2018 - 10:01

    Siamo consapevoli di appartenere a una storia importante che continua. Una storia che non appartiene solo alle tante generazioni di aderenti che in questi centocinquanta anni si sono passati il testimone dentro di essa, e non appartiene nemmeno alla sola comunità ecclesiale, ma a tutto il Paese. Perché la storia dell’Azione Cattolica è parte significativa e per molti aspetti decisiva della storia italiana. E oggi come ieri è ferma volontà dell’Ac continuare a contribuire alla formazione di cittadini responsabili e appassionati, promuovendo legami solidali tra le generazioni, tra i gruppi sociali, tra le culture, tra i territori, tra i popoli.

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  • L’8 dicembre in Piazza San Pietro

    Festa dell'Adesione con Papa Francesco

    05/12/2018 - 02:46

    Siamo oramai vicini all’8 dicembre, giorno in cui tanti bambini, ragazzi, giovanissimi, giovani e adulti rinnoveranno il loro sì all'Azione Cattolica e alla Chiesa. Come ogni anno, si tratta del momento giusto in cui poterci ricaricare e vivere con gioia la nostra adesione all’Ac. È bello pensare alla comunione straordinaria che vivremo nelle nostre comunità parrocchiali e diocesane unendo l’Azione Cattolica dell’intero Paese. Affidiamo a Maria i nostri gruppi e tutti i nostri soci e simpatizzanti che ogni giorno testimoniano la bellezza di essere toccati dall’amore misericordioso del Signore. Anche quest’anno vogliamo comunque invitare tutti a vivere l’8 dicembre a Roma con la Presidenza nazionale: dopo aver celebrato l'Eucaristia presso la cappella dei Santi e Beati dell’AC in Centro nazionale andremo insieme in Piazza San Pietro per vivere l’ascolto delle parole che il Santo Padre ci rivolgerà durante l’Angelus. A chi vorrà esserci, chiediamo di comunicare la presenza compilando il modulo online presente sul sito.

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  • Il convegno conclusivo sui 150 anni dell’Azione cattolica italiana

    Nella storia del Paese e della Chiesa

    04/12/2018 - 13:24

    L’Isacem-Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia Paolo VI promuove il convegno L’Azione cattolica italiana nella storia del Paese e della Chiesa (1868-2018), in programma il 6-7 dicembre a Roma, presso l’Archivio storico della Presidenza della Repubblica, Palazzo Sant’Andrea, Via del Quirinale 30. Il programma vede il coinvolgimento di autorevoli studiosi. L’iniziativa porta a compimento un ampio progetto di ricerca in occasione del 150° anniversario della fondazione dell’Azione cattolica italiana, che si è snodato attraverso diversi momenti a partire dall’aprile del 2017. 

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