Le notizie in Primo piano

  • La scomparsa di Rita Borsellino, sorella di Paolo

    I tuoi passi ci guidino verso la Speranza

    17/08/2018 - 23:23

    di Giuseppe Notarstefano*- Rita Borsellino è stata una testimone che ha ispirato ed accompagnato diverse generazioni di giovanissimi e di giovani attraverso una delle stagioni più buie della vita del Paese. Siamo in tantissimi oggi a provare un profondo senso di gratitudine insieme ad un sentimento di grande nostalgia. “Siamo più poveri, Palermo è più povera senza Rita” ha affermato l’arcivescovo di Palermo don Corrado Lorefice nella sua omelia, ma è anche vero che la sua eredità morale è grande ed illumina il cuore e gli occhi di tanti.
    Il comunicato dell'Ac di Palermo

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  • Genova, crolla il ponte Morandi. Il cordoglio di tutta l'Azione Cattolica

    L'ennesima tragedia annunciata

    14/08/2018 - 19:09

    L’Azione Cattolica tutta esprime sostegno, vicinanza e accompagnamento nella preghiera alla città di Genova e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia così come a tutti coloro che si stanno materialmente adoperando per gli aiuti e i soccorsi. In queste ore di grande tristezza, l’Associazione si stringe in preghiera per affidare al Padre il destino terribile di questi nostri fratelli, le speranze frustrate, l’angoscia delle famiglie.
    Non ci sono parole davanti alla sciagura che ha colpito oggi il capoluogo ligure. Ormai le parole sono finite da tempo. Questo disastro, dalle proporzioni tanto drammatiche quanto annunciate, è solo l’ultimo di un elenco senza fine che non può non suscitare vergogna e indignazione. Ci auguriamo che segua presto il tempo della chiarezza e della verità sul perché tutto ciò sia potuto accadere, affinché mai più accada.
    L’Italia è un paese da mettere in sicurezza, a partire dalle sue infrastrutture che troppo spesso si trasformano in trappole mortali. Lo abbiamo detto più volte, continueremo a denunciarlo affinché sciagure del genere non abbiano a ripetersi. Con speranza, anche in queste ore sentiamo dichiarazioni rassicuranti e annunci di provvedimenti allo studio; ma le persone non possono attendere, perché la vita concreta corre ogni giorno, dilania la carne e lo spirito.

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  • Francesco alla veglia di preghiera con i giovani italiani

    La Chiesa senza testimonianza è soltanto fumo

    11/08/2018 - 21:51

    Non siate pessimisti e non smettete di sognare. Rischiate anche «nell’amore vero» e non rinviate il matrimonio per la carriera o altri interessi. E poi: attenti al clericalismo, perversione della Chiesa, che si sviluppa quando non c’è la testimonianza cristiana; perché dove non c’è testimonianza, non c’è lo Spirito Santo; perchè la Chiesa senza testimonianza è soltanto fumo. Così Francesco agli oltre 70mila giovani presenti al Circo Massimo e giunti a Roma da tutta Italia per l’evento di incontro e preghiera promosso dalla Conferenza episcopale italiana, in preparazione al Sinodo di ottobre a loro dedicato. Commentando il Vangelo proclamato, il passo in cui il giovane Giovanni corre più veloce di Pietro verso il Sepolcro vuoto, Francesco ha invitato i presenti a non accontentarsi del passo prudente di chi si accoda in fondo alla fila. Ha esortato: ci vuole il coraggio di rischiare un salto in avanti, un balzo audace e temerario per sognare e realizzare come Gesù il Regno di Dio, e impegnarvi per un’umanità più fraterna. Abbiamo bisogno di fratellanza. Rischiate, andate avanti. «Non abbiamo paura – ha concluso il Papa – Non stiamo alla larga dai luoghi di sofferenza, di sconfitta, di morte. Quanti sepolcri oggi attendono la nostra visita. Quante persone ferite, anche giovani, hanno sigillato la loro sofferenza mettendoci - come si dice - una pietra sopra». È il mandato per il ritorno a casa.

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  • Editrice Ave. Cinque inviti alle buone letture

    Con il cuore e con la mente

    07/08/2018 - 16:38

    Spegnete lo smartphone e accendete un libro. È solo un suggerimento, ma, credeteci, chi avrà la forza di farlo suo ne trarrà sicuro beneficio. Mentre, a chi ha qualche remora, rammentiamo che leggere non è solo un piacere ma una necessità per l’evoluzione di un Paese (oltre che per la propria). E poi quando se non ora, durante le meritate vacanze, sfidando la calura estiva con il refrigerio di un fresco di stampa. Gli amici dell’Editrice Ave propongono la loro quota di buone letture: da Carretto a Ciotti, passando per De André sino a Francesco, pensieri parole e musica, storia (di Spello) e attualità (il nostro no alla corruzione), per immergersi poi nella politica (quella con la P maiuscola) con il presidente Truffelli. Senza dimenticare i piccoli e i grandi cuori di speranza della Lourdes raccontata da Toni

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  • I giovani di Ac accoglieranno a Roma i pellegrini di “Per mille strade”

    Francesco, “Siamo qui”!

    06/08/2018 - 11:06

    di Caterina Donato* - L’11 e il 12 agosto anche i giovani di Ac a Roma da Francesco per l’incontro “Siamo qui”, a termine del pellegrinaggio “Per mille strade”. Nella notte tra sabato e domenica, l’Azione Cattolica, il Forum Oratori Italiani, il Centro Oratori Romani e il Movimento Giovanile Salesiano accoglieranno i pellegrini presso la chiesa di Santa Maria in Vallicella (Chiesa Nuova) (in via del Governo Vecchio, 134), offrendo loro la possibilità di ristorarsi e riposarsi, ma anche un momento di preghiera e raccoglimento che li accompagni fino al mattino: si alterneranno veglia comunitaria e adorazione personale, ci si potrà confessare e sarà possibile dialogare con sacerdoti e altri giovani.

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  • Rapporto Svimez 2018. Valore e povertà nel Sud d’Italia

    L’Eldorado mancato

    02/08/2018 - 12:45

    Antonio La Spina* - Le anticipazioni del Rapporto Svimez sul Mezzogiorno 2018 descrivono un moderato aumento del Pil nazionale – e anche meridionale – tra il 2015 e il 2017. Certe regioni del Sud vanno molto meglio di altre. La crescita media europea nel triennio è comunque più del doppio di quella italiana. La ripresa mondiale è stata trainata dalle nuove grandi potenze economiche. Rispetto agli anni della crisi il segno più dovrebbe essere comunque incoraggiante. Eppure, le riflessioni sollecitate dall’insieme dei dati per Svimez sono poco rassicuranti. Il Sud continua a vivere una condizione critica. Il che non è un problema soltanto “suo”, ma trascina giù l’intero Paese.

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  • Per innescare processi virtuosi a servizio della comunità

    L’Ac costruisce alleanze

    02/08/2018 - 07:52

    di Michele Tridente* - L’Azione Cattolica è parte attiva di molteplici reti di associazioni, tavoli di lavoro e campagne, che mettono insieme soggetti ecclesiali e civili. È proprio costruendo alleanze che possiamo innescare con più forza ed efficacia processi virtuosi a servizio della comunità. Crediamo dunque che costruire alleanze sia il modo migliore per sviluppare e accrescere quel dialogo concreto di cui ci parlava Papa Francesco a Firenze: «Ricordatevi che il modo migliore per dialogare [...] è quello di fare qualcosa insieme, di costruire insieme, di fare progetti: non da soli, tra cattolici, ma insieme a tutti coloro che hanno buona volontà». All'interno, le alleanze, le reti, le campagne alle quali l'Ac aderisce contro la povertà e per uno sviluppo sotenibile, per la dignità della persona, per la pace e i diritti umani, per la legalità e la giustizia, per mediare la dottrina sociale della Chiesa.

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  • Bassetti ai giovani di Azione cattolica: chiamati a realizzare il piano di Dio

    «Impariamo a sognare da Ignazio»

    01/08/2018 - 17:04

    di Andrea Galli* - «Sono sempre i sogni a fare la realtà» è il titolo del campo nazionale di Azione cattolica, settore giovani, che si è tenuto da venerdì scorso a ieri a Nocera Umbra. Ma ci sono sogni e sogni. Ci sono quelli che «svaniscono al risveglio, come i falsi ideali o le ricerche di potere, fama, denaro» e ci sono quelli che danno vera e imperitura gioia. Così il card. Gualtiero Bassetti, celebrando la Messa conclusiva del campo a Nocera Umbra. I sogni hanno bisogno quindi di «discernimento» ha detto ancora il presidente della Cei, che richiamando il Vangelo del giorno in cui Gesù spiegava ai discepoli la parabola della zizzania, ha ricordato che nel «campo del mondo» possono «venire seminati falsi ideali, come quella zizzania che viene portata dal diavolo e dai figli del Maligno». Voi giovani però non temete, piuttosto «rimboccatevi le maniche e siate protagonisti nel mondo».

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  • La Nota dell’Ac Campania sugli incendi dei siti di stoccaggio

    Appello per la casa comune

    31/07/2018 - 09:36

    Ci associamo all'appello che l'Azione Cattolica della Campania ha diffuso per dare maggiore forza ed eco al grido di indignazione di quelle popolazioni e per sottolineare che ciò che sta accadendo in quelle amate e martoriate terre è di interesse per l’intero paese. Gli incendi dei siti di stoccaggio, infatti, si inscrivono in un fenomeno ampio e drammatico che da anni funesta la Campania, arrecando danni al creato e ipotecando il futuro di intere generazioni. Mina il diritto fondamentale alla salute e alla vita, ma segnala anche la debolezza del tessuto connettivo della società e delle nostre istituzioni; e la debolezza - lo sappiamo bene - consente al malaffare di prendere il sopravvento, permette che si manifestino più facilmente comportamenti di illegalità e corruzione tipici delle organizzazioni criminali.

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  • Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani

    Unire le forze per fermare questo crimine

    30/07/2018 - 12:05

    di Sara Martini* - Il 30 luglio si celebra in tutto il mondo la ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite “per costruire un futuro in cui questo crimine non esista”. La schiavitù moderna ha mille volti e non conosce frontiere né età. Oltre 40 milioni di vittime. Dai bambini-soldato armati di kalashnikov nelle guerre civili in Repubblica Centrafricana ai volti sfigurati delle donne nigeriane e rumene vittime di tratta sui marciapiedi delle metropoli europee; dagli uomini chini sfruttati nei campi del Mezzogiorno d’Italia ai volti dei bambini del Bangladesh costretti per interminabili ore dietro grandi telai o dei ragazzini brasiliani impegnati a rastrellare carbone da terra.

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  • Il messaggio di Francesco alla III Conferenza teologica mondiale a Sarajevo

    «Costruire ponti, non muri»

    28/07/2018 - 10:30

    No a slogan urlati o antagonismi. Serve dialogo. «In uno scenario così impegnativo e complesso c’è bisogno di persone e istituzioni che assumano una leadership rinnovata. Non serve il rumore dei proclami, che spesso rimangono vani; non occorre l’antagonismo tra chi gioca a fare il più forte. Abbiamo bisogno di una leadership che aiuti a scoprire e vivere un modo più giusto di stare al mondo come partecipi tutti di un destino comune». Così Papa Francesco nel Messaggio inviato ai partecipanti alla III Conferenza internazionale di Catholic theological ethics in the Word Church in corso a Sarajevo, capitale della Bosnia-Erzegovina, città martoriata dalla guerra oggi simbolo di riconciliazione e pacificazione.

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  • L’editoriale di «Dialoghi» (n.2-2018), il trimestrale culturale promosso dall’Ac

    C’era una volta l’utopia. E forse c’è ancora…

    26/07/2018 - 09:48

    di Pina De Simone* - Le parole d’ordine di questi giorni convulsi per lo scenario internazionale sembrano essere ovunque le stesse: concretezza, realismo. C’è realismo nell’affermare che “non possiamo accoglierli tutti” e c’è “concretezza” nel pensare che portare via i bambini ai loro genitori può contribuire più di ogni altra misura a rallentare il flusso di quanti premono alle porte dell’opulenta America. E c’è ancora più concretezza nel riconoscere che le nostre città sono come assediate da una massa di disperati e insidiate da una crescente delinquenza che le mafie internazionali alimentano. In fondo non è forse realismo e concretezza cercare di difendersi, porre degli argini, e poi censire, tradurre in numeri, il potenziale nemico, inquadrare incasellare o rinchiudere. (continua)

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  • Un legame ridisegnato dall’intelligenza artificiale e dai limiti planetari

    La relazione tra persona e società

    25/07/2018 - 13:09

    di Sandro Calvani* - Qualche giorno fa, nel suo blog “Dialogando”, Luigi Alici ricordava che nel 1945 Giorgio La Pira identificava la radice principale della crisi del mondo moderno in una errata interpretazione della relazione che corre tra persona e società (G. La Pira, La nostra vocazione sociale, Ave 2004, p. 84). In questa relazione, La Pira riconosce però una fondamentale “eminenza” della persona umana rispetto ai valori sociali, come sicuro presidio contro ogni forma di totalitarismo (continua).

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  • I Manifesti dell'Anno associativo 2018-2019

    Generare futuro

    25/07/2018 - 10:23

    Dopo esserci impegnati a custodire la memoria della nostra storia di fedeltà a Dio e all’uomo, nel secondo anno del triennio associativo, come associazione desideriamo renderci disponibili a generare ovvero «apprendere la virtù dell’incontro» (Vittorio Bachelet), accogliere l’invito a primerear (prendere l’iniziativa) e ad uscire fuori da sé per farsi prossimi e accompagnare i passaggi dell’esistenza di ciascuno curandone la vita spirituale.

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  • A Spello il seminario del Centro studi Ac “Educare alla socialità 2.0”

    Vivere on line. Comunità o network?

    25/07/2018 - 09:35

    di Andrea Dessardo* - I social non sono solo delle infrastrutture, ma dei “luoghi” che abitiamo. E per questo è bene imparare a farlo con consapevolezza, perché quanto facciamo on line ha effetti anche off line. Coscienti che la società attuale, del networked individualism, è la somma di individualizzazione, globalizzazione e mediatizzazione. È quanto emerso al seminario Educare alla socialità 2.0 organizzato dal Centro Studi a Casa San Girolamo di Spello lo scorso fine settimana. A guidare la riflessione Piermarco Aroldi, sociologo della comunicazione all’Università Cattolica di Milano.

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