Le notizie in Primo piano

  • Quaresima tempo per vedere, per capire, prendere a cuore

    «Convertitevi e credete al Vangelo»

    01/03/2017 - 11:06

    di Antonio Mastantuono* - Riposte nell’armadio le maschere e archiviate le ricette delle frappe siamo invitati a iniziare il cammino quaresimale, con l’austero rito delle ceneri. In fila, con il capo chino, una mano poserà sul nostro capo un pizzico di cenere, e una voce ripeterà per noi le parola con cui Gesù iniziò la sua predicazione: «Convertitevi e credete al Vangelo». Accogliere questo invito di Gesù significa cambiare con coraggio la nostra vita, il nostro modo di pensare e di conseguenza contribuire anche al cambiamento del mondo nel quale viviamo, perché se qualcosa cambia dentro di noi, nel nostro modo di relazionarci con gli altri, nel nostro stile di vita, qualcosa cambierà anche intorno a noi.

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  • Casa San Girolamo a Spello

    Porte aperte per i week-end di Quaresima

    01/03/2017 - 09:06

    di Gigi Borgiani - Il “polmone spirituale” dell’Azione cattolica propone un ricco programma di appuntamenti fino a Pasqua. Sei fine settimana per riflettere su figure della Bibbia, sulla Passione di Gesù, sulla Evangelii gaudium. Sul sito di Casa San Girolamo (http://casasangirolamo.azionecattolica.it/), che ogni settimana presenta spunti di riflessione e di vita spirituale, e su Facebook, sono presenti i programmi e tutte le informazioni utili per iscriversi ai fine settimana di Quaresima e alle innumerevoli proposte per tutta l’estate.

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  • A proposito di lavoro e giustizia sociale

    Senza lavoro non c’è futuro per la democrazia

    27/02/2017 - 14:19

    di Fabio Mazzocchio - Il lavoro è prima che un diritto per i singoli, un dovere per lo Stato. Garantire buoni livelli occupazionali significa, nella sostanza, promuovere democrazia reale e equilibrio sociale. In questo senso, serve attivare una strategia di cambiamento - come suggerisce Francesco con la Laudato si’, - per ripensare i processi di sviluppo e le dinamiche sociali. Lo Stato non dovrà certo farsi imprenditore, ma ha ancora la responsabilità di regolare il mercato, attivando politiche economiche che puntino tutto sullo sviluppo occupazionale. Senza lavoro non c’è futuro né per i singoli, né per le comunità politiche.

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  • Uomo forte o apparati anonimi? Il falso dilemma

    27/02/2017 - 14:19

    di Luigi Alici - La riflessione sulla “misura” della partecipazione politica viene da lontano. Nel mondo antico il problema era ben presente, forse più che in epoca moderna, quando la lunga battaglia contro l’assolutismo ha portato a pensare che i limiti della democrazia potessero essere soltanto per difetto. Per questo, all’ombra di una battaglia - certamente sacrosanta - per difendere la forma politica democratica sono fiorite progressivamente le rendite di posizione, al punto che l’appellativo “democratico” alla fine è quasi diventato una specie di passe-partout: in nome degli spazi di democrazia si poteva chiedere tutto e il contrario di tutto. È nato così un lungo processo, di cui in una certa misura siamo tutti un po’ responsabili, di vero e proprio stravolgimento della partecipazione.

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  • Il prossimo 4 marzo, alla Domus Mariae il Convegno dell’Azione Cattolica sulla Scuola

    Imparare a dire noi! Scuola, alleanze e processi

    26/02/2017 - 12:25

    “Imparare a dire noi”, un’espressione che ricorda una vecchia canzone di Giorgio Gaber e che ci ricorda il valore del saper pensare e agire insieme, stringendo alleanze. Un dinamismo assai prezioso soprattutto se vissuto all’interno di luoghi, come la scuola, dove questo è assolutamente indispensabile affinché l’azione educativa, indirizzata a bambini, ragazzi e giovani, possa avere la sua efficacia. Ecco perché la Presidenza nazionale di Azione Cattolica, in collaborazione con il Movimento Studenti di AC e il Movimento di Impegno Educativo di AC, intende rilanciare il cammino già intrapreso negli anni scorsi, proponendo un momento specifico di formazione rivolto a tutti coloro che operano nel mondo della scuola: il Convegno Imparare a dire noi! Scuola, Alleanze, Processi, a Roma il prossimo 4 marzo 2017, presso la Domus Mariae - aula Barelli (all’interno, le modalità d'iscrizione).

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  • “Il caso Spotlight”. Prima che un film, un esempio di giornalismo civile

    Raccontare (bene) il male

    23/02/2017 - 17:44

    di Domenico Delle Foglie - Anche nelle migliori comunità il male è in agguato e quello della pedofilia è certamente fra i più insopportabili, soprattutto se il carnefice veste i panni del ministro di Dio. Per chi fa informazione: mai staccare gli occhi dalla comunità (anche quella dei credenti). E soprattutto non fermarsi dinanzi al potere. Piuttosto, nel tempo della “parresia” invocato da Francesco, i comunicatori cattolici non dovrebbero avere alcun timore nell’alzare lo sguardo e renderlo più acuto. Da che parte comincia la trasparenza se non da casa nostra? A noi la responsabilità di dare dignità e spazio alle buone notizie come ci chiede il Papa, ma anche il dovere di raccontare (bene) il male.

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  • Oggi come domani, lo sviluppo è il nuovo nome della pace

    Garantire un lavoro dignitoso per prevenire i conflitti

    20/02/2017 - 10:23

    di Andrea Michieli - Oggi, 20 febbraio, si celebra la Giornata Mondiale della Giustizia Sociale. Il tema scelto per quest’anno è Prevenire il conflitto e sostenere la pace attraverso il lavoro dignitoso. L’obiettivo della giornata è rilanciare l’impegno degli Stati a promuovere un sistema, su scala globale, basato sui principi di giustizia, eguaglianza, democrazia partecipativa, trasparenza, accountability e inclusione, con un richiamo esplicito al lavoro dignitoso delle donne e dei giovani. In verità, la giustizia sociale è regredita in questi ultimi anni, complice la più grave crisi economico-finanziaria che il mondo abbia vissuto. Ciò non di meno, al tempo della “guerra mondiale a pezzi”, appare ancor più chiaro che resta inscindibile il trinomio fecondo “giustizia, lavoro e pace”, riproposto da Francesco come “ecologia integrale” nella Laudato si'.

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  • Gli strumenti della vita spirituale/1

    Riconoscere il Signore nella vita di ogni giorno

    17/02/2017 - 09:52

    di Emilio Centomo - Cos’è la vita spirituale? Non è la cittadella dell’anima e non richiede di staccare la spina dall’esistenza terrena. È parte integrante del nostro essere, perché «solo nelle pieghe della quotidianità incontriamo il Signore». Sul mensile Segno e sul portale Ac un appuntamento con la spiritualità che ci accompagnerà per tutto il 2017. Un percorso e quattro “strumenti”: Taccuino, Regola, accompagnamento e discernimento. Punti di riferimento: la Parola che illumina la vita, l'esperienza ecclesiale e associativa, la scelta preferenziale dei poveri, la preghiera, la vita quotidiana e laicale.

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  • Un sito per partecipare, raccontare, seguire da vicino le celebrazioni per il 150° dell’Associazione

    Visita anche tu 150.azionecattolica.it

    15/02/2017 - 10:46
    150° dell'Azione cattolica

    In alto a destra di questa homepage c’è un banner, anzi c’è una “porta”. È l’ingresso al sito 150.azionecattolica.it. Uno spazio online interamente dedicato alle celebrazioni dei centocinquant’anni dell’Azione Cattolica Italiana. Un work in progress che andrà arricchendosi nel tempo di narrazioni, immagini e informazioni. Si comincia alla grandissima con #AC150 Futuro Presente: il prossimo 29 aprile in Piazza San Pietro, l’incontro con papa Francesco. L’invito è per tutti coloro, soci e non, che vorranno essere presenti e festeggiare la nostra Associazione. In un'apposita sezione del sito troverete le modalità di iscrizione all’evento e le informazioni utili alla partecipazione. Un’occasione unica per fare memoria grata della storia che ci ha preceduto, ringraziare per questo tempo straordinario che ci è donato e progettare insieme un futuro ancora più bello.

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  • Cum Petro et sub Petro

    14/02/2017 - 11:28

    Nei giorni scorsi, a più riprese e con diversi ma ugualmente meschini mezzi, il Santo Padre è stato oggetto di derisione. L’anonimato di coloro che hanno organizzato queste azioni non meriterebbe di per sé l’attenzione che normalmente si deve a chi dimostra il coraggio delle sue parole e delle sue azioni. Ma la risonanza che tali gesti hanno avuto ci porta a volere esprimere pubblicamente, ancora una volta, il nostro affetto e il nostro sostegno a Papa Francesco. Sia per ciò che la Sua persona rappresenta: l’unità della Chiesa è sempre cum Petro et sub Petro e non vi può essere nessuno che possa definirsi cattolico e collocarsi contro il Pontefice. Sia per ciò che il Suo magistero esprime in questo tempo della Chiesa e della vita del mondo: l’Azione Cattolica vuole perciò essere, per il nostro Paese, strumento per l’assunzione delle istanze dell’Esortazione Evangelii Gaudium e aiuto per la realizzazione di quella conversione missionaria in essa auspicata. Siamo sicuri che l’Associazione, forte della sua presenza in tutte le diocesi italiane, viva nella preghiera e nell’impegno la sua vicinanza al Papa.
    La Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica Italiana

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  • Dopo sette anni, succede a Piergiorgio Grassi

    Pina De Simone nominata direttore di Dialoghi

    14/02/2017 - 11:24

    Nuovo direttore per Dialoghi, il trimestrale di attualità, fede e cultura promosso dall’Azione Cattolica Italiana in collaborazione con l’Istituto “Vittorio Bachelet” e con l’Istituto “Paolo VI”. Con il n.1/2017, Piergiorgio Grassi (già docente di Filosofia e di Sociologia all'Università di Urbino, dove ha diretto l'Istituto "I. Mancini") dopo sette anni di direzione lascia il posto a Pina De Simone (docente di Etica e di Filosofia delle religioni alla Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale). Un avvicendamento nella continuità della linea editoriale portata avanti dalla rivista, sin dalla sua nascita diciassette anni fa, sotto la direzione prima di Luigi Alici e poi di Luciano Caimi. A partire dalla prospettiva di laici credenti, Dialoghi affronta in ogni numero temi specifici con la costante attenzione al rigore della riflessione, ma con la capacità di ascoltare opinioni diverse. La Presidenza nazionale Ac ringrazia Piergiorgio Grassi per questi anni di direzione intelligente, generosa, puntuale ed esprime la propria gratitudine a Pina De Simone per aver accettato con grande disponibilità di assumere la direzione della rivista, augurando buon lavoro a lei e a tutto il Comitato di direzione.

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  • La Rete e i suoi linguaggi

    Condividere è una responsabilità

    11/02/2017 - 11:26

    di Rosy Russo – È tempo di fermarsi a riflettere sullo stato della Rete e dei suoi linguaggi. Un’occasione per farlo è Parole O_stili: un progetto che vuole provare a sensibilizzare, attraverso il confronto con esperti del settore e la presentazione di un Manifesto della comunicazione non ostile. Il tentativo di trovare un modo diverso di stare in Rete, mettendo al centro della nostra narrazione l’utilizzo di parole scelte con cura, di parole non ostili, che non insultano, che non feriscono, e accrescere la consapevolezza dei danni di un’informazione sbagliata.

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  • XXXVII Convegno Bachelet. La società italiana per le nuove generazioni

    Mobilità – Immobilità

    09/02/2017 - 11:19

    Dove si creano spazi di opportunità i giovani sono pronti a mettersi in gioco, anche se spesso non trovano il supporto adatto; aiutarli a riacquistare fiducia in un processo di miglioramento delle proprie condizioni e di rigenerazione del Paese è l’impegno cui tutti dovremmo contribuire. Anche in rapporto alla fede, dalle analisi emerge un mondo giovanile tutt’altro che incredulo e tuttavia lontano dalla tradizione cristiana. Una dinamicità che fatica a trovare spazi e che resiste al desiderio di fuga. Sono solo alcuni degli spunti al centro del XXXVII Convegno Bachelet Mobilità – Immobilità. La società italiana per le nuove generazioni, l’10 e 11 febbraio 2017 a Roma presso la Domus Pacis. Partecipano: A. Rosina, Univ. Cattolica di Milano; A. Monda, giornalista e insegnante; P. Bignardi, Istituto Toniolo di Studi superiori; M. Tridente, vice presidente naz. Ac per il Settore giovani; J-P. Hernandez, Facoltà Teologica dell’Italia Mer.; L. Caselli, Univ. di Genova; G. C. De Martin, presidente Cons. scientifico Ist. “V. Bachelet”; M. Truffelli, presidente naz. Ac.

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  • Una prospettiva differente, per il bene comune

    Il modello economico di Francesco

    09/02/2017 - 10:11

    di Giuseppe Notarstefano - Papa Bergoglio ha sviluppato un ricco magistero sociale, fondato sulla dottrina sociale della Chiesa e in un rapporto di continuità e innovazione rispetto agli insegnamenti dei predecessori. Al centro si collocano la persona umana, la giustizia sociale e numerosi aspetti prioritari come le migrazioni, la difesa del creato, il lavoro. La strada è quella della condivisione e della fraternità: la condivisione di ciò che è importante ed essenziale per vivere e la fraternità che deriva dall’abitare tutti una “casa comune”.

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  • III Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la Tratta di persone

    Una luce contro la Tratta. Sono bambini! Non schiavi

    07/02/2017 - 11:40

    Mercoledì 8 febbraio 2017, memoria liturgica di Santa Bakhita che conobbe le sofferenze della schiavitù, la III Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la Tratta di persone. L’Ac, unitamente al Fiac e all’Umofc, invita a organizzare e promuovere occasioni di riflessione e momenti di preghiera (all’interno trovate i materiali necessari) per dire No al più ignobile degli abomini: la schiavitù, l’asservimento e lo sfruttamento di esseri umani. Al centro di questa III Giornata, l’attenzione ai più piccoli: “Sono bambini! Non schiavi”. Qualche dato: ogni due minuti, una bambina o bambino è vittima dello sfruttamento sessuale. Più di 200 milioni di minori lavorano, 73 milioni hanno meno di 10 anni. Di questi, ogni anno ne muoiono 22 mila a causa di incidenti sul lavoro. Negli ultimi trent’anni, si calcola che siano stati circa 30 milioni i bambini coinvolti nella tratta. Oltre allo sfruttamento sessuale, i piccoli sono trafficati per: servitù domestica, matrimoni forzati, adozioni illegali, lavori forzati, traffico di organi, accattonaggio, stregoneria, pratiche criminali (bambini soldato, traffico di droga). Facciamo sentire il loro grido.

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