Le notizie in Primo piano

  • Il discorso di Papa Francesco alla Fao. Per uno sviluppo a servizio dei poveri

    La fame ha bisogno di risposte concrete

    15/02/2019 - 09:47

    «La tendenza di oggi vede il rallentamento della riduzione della povertà estrema e l’aumento della concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi. Pochi hanno troppo e troppi hanno poco. Questa è la logica di oggi. Molti non hanno cibo e vanno alla deriva, mentre pochi annegano nel superfluo»: è uno dei passaggi forti del discorso di Francesco alla Fao a Roma, in occasione della cerimonia di apertura della 42a sessione del Consiglio dei Governatori dell’Ifad (Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo). Il Papa ha inoltre sottolineato: «Risulta paradossale che buona parte degli oltre 820 milioni di persone che soffrono la fame e la malnutrizione nel mondo viva in zone rurali e si dedichi alla produzione di alimenti e sia composta da contadini. Inoltre, l’esodo dalla campagna alla città è una tendenza globale che non possiamo ignorare».

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  • Un viaggio tra cambiamenti e opportunità del mondo del lavoro

    Fondata sul lavoro

    14/02/2019 - 12:13

    di Luisa Alfarano e Michele Tridente* - Il complesso binomio giovani-lavoro al centro del seminario «Fondata sul lavoro», promosso dai Giovani di Ac insieme alla Gioc e al Mlac, a Roma dall’1 al 3 marzo prossimo. La sfide è cercare di leggere la complessità della situazione attuale, per mettere in dialogo le attese e le paure dei giovani con alcuni degli attori principali del mondo del lavoro italiano. Partecipano: il presidente del Cnel T. Treu; l’economista suor A. Smerilli, il direttore di Federcasse e vicepresidente del Comitato delle Settimane sociali S. Gatti; il direttore Knowledge di Anpal Servizi M. Sorcioni; il direttore dell’Ufficio Cei per la Pastorale sociale e del lavoro don B. Bignami; la presidente di Forma P. Vacchina; il direttore di Engim M. Muzzarelli; il segretario nazionale Fim-Cisl V. D’Aloi; il caporedattore di Avvenire F. Riccardi; gli esperti di innovazione D. Marino (Univ. Mediterranea) e D. Marini (Univ. di Padova); l’imprenditore S. Rivolta e I. Vitali della Scuola di Economia civile.

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  • Al via il percorso del III Forum di Etica Civile. Verso un patto tra generazioni

    Un presente giusto per tutti

    13/02/2019 - 09:32

    A Firenze, il 16-17 novembre 2019 si terrà il III Forum di Etica Civile dal titolo “Verso un patto tra generazioni: un presente giusto per tutti”. A promuoverlo un’ampia rete di soggetti - tra cui i giovani di Azione Cattolica e l’Istituto di Diritto Internazionale della pace “Giuseppe Toniolo”-, allargata rispetto alle prime due edizioni, per meglio dialogare attraverso le generazioni. Davvero il rapporto tra le generazioni è sfida centrale per la vita assieme, imprescindibile per un’etica civile, essenziale in questa fase storica. Come far interagire in modo fecondo lo sguardo al futuro dei giovani e l’esperienza di chi ha vissuto una storia più lunga? Come disegnare un futuro in cui ogni generazione possa partecipare alla vita sociale, politica, economica? Come costruire un patto rinnovato, raccogliendo esigenze diverse in orizzonte condiviso? Sono le domende a cui si cercherà di dare risposta.

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  • Le conclusioni del XXXIX Convegno Bachelet

    Dal popolo alle tribù. La crisi delle democrazie

    12/02/2019 - 10:55

    di Andrea Dessardo* - La retorica del costituzionalismo ottocentesco, che pretendeva che il parlamento rappresentasse il “popolo”, è venuta meno. Oggi non c’è un popolo che si senta “comunità di destino”, ma in vece sua vi sono “tribù” frammentate che rappresentano interessi particolari talora tra loro in conflitto. Non sapendo perciò chi rappresentare, la democrazia diventa tautologica, finendo per rappresentare nient’altro che se stessa e le sue élite. Il populismo è una rozza reazione a questa crisi: il “popolo” si sente tradito da questa “democrazia della diseguaglianza” e una parte di esso – ovviamente proclamatasi la migliore, la più autentica – si propone quale catalizzatore di una ritrovata unione, ma in forme più o meno consciamente totalitarie.

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  • Casa San Girolamo – Temi e calendario Quaresima 2019 – Aperte le iscrizioni

    Il luogo e il tempo dello Spirito

    12/02/2019 - 10:08

    Ecco il calendario dei fine settimana quaresimali di Casa San Girolamo a Spello. Anche quest’anno il “polmone spirituale” dell’Azione cattolica offre un ricco cesto di temi da approfondire per prepararsi alla Pasqua. Per vivere in pienezza quello che San Paolo chiamava “momento favorevole” per compiere un cammino di vera conversione. Un tempo per tornare a Dio “con tutto il cuore”. Queste le date: 8-10 marzo 2019 “Al chiaro di luna”: l’amore riletto sotto una luce speciale, per le giovani coppie di sposi con don Tony Drazza; 15 -17 marzo 2019 “Conformati a Cristo: la misura alta della vita quotidiana”, con don Ugo Ughi; 22-24 marzo 2019 Rigenerati da uno sguardo. Gli incontri di Gesù nel Vangelo di Luca con don Mario Diana; 29-31 marzo 2019 La lotta e la brezza tra il Carmelo e l’Oreb. In cammino con Elia con don Marco Ghiazza; 5-7 aprile 2019 Una spiritualità popolare e generativa: dalla pietà popolare alla passione per la città con don Fabrizio De Toni; 12-14 aprile 2019 “Cenere in testa e acqua sui piedi”: il viaggio verso la Pasqua con don Tony Drazza, con la partecipazione alla Via Crucis di Spello (in questi giorni la casa sarà riservata a un ritiro della Presidenza nazionale di Ac). Per le iscrizioni: http://eventi.azionecattolica.it/spello

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  • Il documento di Retinopera in vista delle elezioni europee di maggio

    I sei punti dell’Europa che vogliamo

    08/02/2019 - 14:51

    Presentato oggi a Roma in vista delle elezioni europee del 26 maggio il documento «L’Europa che vogliamo». Proposto da Retinopera - il coordinamento di 20 tra le principali organizzazioni del mondo cattolico italiano, inclusa l’Azione Cattolica - il testo si struttura in sei “auspici” per l’Europa di domani, ma anche sei richiami a riflettere prima del voto sulla centralità e importanza del “patrimonio Europa” che va rilanciato e non disperso, riproposto per meglio essere conosciuto e apprezzato, difeso contro ogni fake news, alla luce di quanto l'Unione ha saputo garantire a tutti i suoi cittadini sin dalla sua nascita, soprattutto in pace e prosperità. Ma anche sei raccomandazioni a ciascuno e alla società italiana tutta di impegnarsi di più e meglio sui singoli punti, affinché si realizzi: un’Europa democratica e partecipativa; un’Europa solidale e accogliente; un’Europa del valore umano del lavoro e del lavoro per tutti; un’Europa della promozione della cultura, della scienza e dell’arte; un’Europa dello sviluppo sostenibile e dell’economia integrale; un’Europa del Terzo settore e dell’associazionismo e della gratuità. Il testo del documento

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  • La straordinaria vicenda umana e cristiana di Sergio Cecconi

    Fede e resistenza: la cellula di Ac nel lager

    07/02/2019 - 10:15

    di Marina Corradi* - Sergio Cecconi, oggi 98enne, ex deportato, presidente diocesano di Ac a Mantova dal 1974 al 1980, maestro per tutta una vita, racconta la testimonianza cristiana di un gruppo di italiani di Azione Cattolica nel campo di concentramento di Gross Hesepe. «Il circolo fu dedicato a Renato Sclarandi, un ragazzo torinese ucciso da una sentinella nazista mentre portava le ostie per celebrare una messa». Quale Italia immaginavano i ragazzi di Ac nelle camerate della prigionia? Il dibattito si alimentava di incontri appassionati, continuava fra i letti a castello, la sera, nelle baracche. «Siamo pronti – dicevano – per fare l’Italia democratica». Video testimonianza di Sergio Cecconi dalla pagina Fb dell'Ac di Mantova e L'intervista rilasciata a don Giovanni Telò​, assistente diocesano degli adulti di Ac e direttore del settimale diocesano "La Cittadella" 

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  • Dialogo interreligioso. La firma della dichiarazione sulla fratellanza

    Dalla Nostra aetate ad Abu Dhabi, lo spirito del Concilio

    05/02/2019 - 12:46

    «In nome di Dio, Al-Azhar al-Sharif – con i musulmani d’Oriente e d’Occidente –, insieme alla Chiesa Cattolica – con i cattolici d’Oriente e d’Occidente –, dichiarano di adottare la cultura del dialogo come via; la collaborazione comune come condotta; la conoscenza reciproca come metodo e criterio». È il passaggio che riassume il significato profondo della dichiarazione firmata da Papa Francesco e dal Grande Imam sunnita di al-Azhar, Ahamad al-Tayyib. Un testo dalla straordinaria portata storica e destinato a dare molti frutti nel tempo. Frutti di pace, di libertà di culto, di maggiori diritti per le minoranze e le donne. Un incontro interreligioso che si radica pienamente in quello che definiamo «lo spirito di Assisi» e che sempre più si presenta come «lo spirito di Francesco, figlio del Concilio». “Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune”

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  • XXXIX Convegno Bachelet. Analisi e prospettive del nostro sistema di governo

    Il futuro delle democrazie

    04/02/2019 - 09:17

    di Gian Candido De Martin*- È questo il tema scelto per il tradizionale appuntamento con il Convegno Bachelet. Già in altre occasioni gli appuntamenti dell'Istituto hanno dedicato attenzione ai problemi della democrazia in questo primo scorcio del XXI secolo. Ma si è ora ritenuto di ritornare sull’argomento, tenendo conto di talune vicende e derive culturali che in questi ultimi anni sembrano aver messo in discussione i connotati essenziali su cui si sono fondate e consolidate le democrazie del mondo occidentale nel Novecento: divisione ed equilibrio dei poteri, rappresentanza politica e spazi di partecipazione e cittadinanza attiva, garanzie di libertà e di pluralismo politico, con autonomie istituzionali e sociali, in una prospettiva di giustizia e di pari opportunità. I prossimi 8 e 9 febbraio 2019 (a Roma, presso la Domus Pacis) ci si interrogherà dunque su "Il futuro delle democrazie" con l’aiuto delle relazioni su Le trasformazioni della cultura e della prassi democratica di G. Acocella, D. Palano, P. Pombeni e la tavola rotonda su Rigenerare le democrazie: condizioni e prospettive con L. Caselli, F. Colombo, F. Pizzolato, G. Serra, C.Tintori, modera D. Paolini. I lavori saranno aperti e coordinati da M. Truffelli e G. C. De Martin. Venerdì 8 alle ore 19 (presso la Domus Pacis), Messa in memoria di Vittorio Bachelet celebrata da mons. G. Sigismondi. Sabato 9 mattina, in chiusura del Convegno sarà consegnato il Premio “Vittorio Bachelet” per Tesi di Laurea – edizione 2018. 

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  • GMG. Il volto di una Chiesa coraggiosa e che sa sognare

    Pagine panamensi

    02/02/2019 - 11:15

    di Elena Cavallotti* e Caterina Donato** - La bellezza della Giornata Mondiale della Gioventù è l’eredità che porta: una felicità che si sedimenta, una carica mai fine a se stessa. Che sia la tappa di un percorso che dura da tempo, l’inizio di uno nuovo, una scossa, è l’occasione che ci ricorda che si può essere vivi anche se stanchi, che essere giovane non è solo una questione anagrafica, che abbiamo la responsabilità di essere giovani coraggiosi. Maria ci insegna il coraggio di dire sì a quello per cui ci sentiamo chiamati, Francesco ci ha ricordato che «il progetto di Dio è un progetto di felicità» e per questo, con gioia e curiosità, insieme, non ne dobbiamo avere paura.

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  • Elezioni Ue: progetto Sir-Avvenire-Tv2000 per “raccontare l’Europa”

    Nasce “EuropeForUs”

    01/02/2019 - 11:38

    “Raccontare l’Europa” in vista delle elezioni di maggio per il rinnovo dell’Europarlamento: è il progetto“EuropeForUs” al via oggi. «Una nuova narrazione della politica europea», così Vincenzo Corrado, direttore del Sir, presentando l’iniziativa. In uno spazio web appositamente dedicato agensir.it/europeforus (sito e social), take quotidiani e varie rubriche: FocusEuropa (servizi su Ue e Parlamento europeo dalle sedi di Bruxelles e Strasburgo); EuropaInPresaDiretta (dirette streaming). E ancora: GiovanEuropa; DallaNostraParte (l’Ue al servizio dei cittadini); EuropaOggi (editoriali sui nodi politici che riguardano l’integrazione europea); StopFakeNews (rubrica che smonta le false notizie sull’Ue); VociEuropa (interviste ai protagonisti della società, della cultura, delle chiese e della politica europea); PerSaperneDiPiù (animazioni per spiegare la politica Ue).

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  • Il Rapporto Italia 2019 dell’Eurispes

    La Repubblica del “Ni” e la l’ascesa della “Qualipatia”

    01/02/2019 - 11:08

    Il Rapporto Italia 2019 dell’Eurispes, giunto quest’anno alla 31a edizione, come da tradizione, ruota attorno a 6 dicotomie, illustrate attraverso altrettanti saggi e 60 schede fenomenologiche. Vengono affrontati, quindi, attraverso una lettura duale della realtà, temi che l’Istituto di ricerca ritiene rappresentativi, anche se non esaustivi, della attualità politica, economica e sociale del nostro Paese. Le dicotomie tematiche individuate per il Rapporto Italia 2019 sono: Pubblico/Privato • Sovranismo/Mondialismo • Lavoro/Tecnologia • Identità/Differenza • Realtà/Rappresentazione • Sicurezza/Insicurezza. Ad arricchire il Rapporto, le indagini campionarie che, nell’edizione di quest’anno, hanno sondato alcuni dei temi tradizionalmente proposti dall’Eurispes e altri di recente interesse: la fiducia nelle Istituzioni, l’opinione sull’operato del Governo, la situazione economica delle famiglie e i consumi, il mondo del lavoro, l’euro e l’Europa, l’opinione sui temi etici, il testamento biologico e il fine vita, il gioco con vincita in denaro, il rapporto dei cittadini con la televisione pubblica, il mondo degli animali, le nuove abitudini alimentari e la sensazione di sicurezza dei cittadini. Visualizza la sintesi del rapporto

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  • Orizzonti di impegno per la pace

    La buona politica di cui avvertiamo il bisogno

    31/01/2019 - 09:59

    di Michele D’Avino* per Benecomune.net  - Perché la politica sia “buona” occorre che rispetti e promuova i diritti fondamentali della persona umana. Quando ciò non accade, la politica tradisce la sua stessa funzione e rischia di essere mera ricerca del potere ad ogni costo, causa di abusi e ingiustizie, “strumento di oppressione, di emarginazione e persino di distruzione”. Questo è il cuore del messaggio per la 52 giornata mondiale della pace, proposto da Papa Francesco. Alcune strategie per la buona politica: la partecipazione dei giovani alla costruzione di un futuro di pace, la promozione di una cultura della fiducia reciproca tra gli uomini attraverso l’incontro e il dialogo, il rifiuto della guerra e della paura, il riconoscimento e il rispetto dei diritti umani e dei rispettivi reciproci doveri.

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  • Scomparsa a 94 anni di Teresa Sassudelli. È stata Presidente nazionale e provinciale di Ac

    Sitia, piccola sorella maggiore

    28/01/2019 - 12:41

    di Diego Andreatta* - Una protagonista umile e competente dell’impegno ecclesiale dopo il Vaticano II. Da 30 anni era aggregata ai padri Venturini. Teresa Sassudelli, per tutti Sitia, è stata per nove anni ai vertici nazionali di Azione Cattolica dal 1964 al 1973: ultima presidente dell’Unione Donne, poi vice dell’Ac generale e poi dell’associazione unificata. In un messaggio all’Ac di Trento, la presidenza nazionale Ac ricorda “con commozione e gratitudine l’instancabile cura per la vita associativa, la limpida testimonianza umana, l’intelligenza profonda e feconda, il generoso, incessante e pensoso impegno a servizio della Chiesa”. E poi quelle sue parole: l’importanza di assumere una “audacia evangelica” e di essere a un tempo “creativi e obbedienti”, gustando il “sapore e il tremore” della “responsabilità che unisce”.

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  • Giornate della progettazione sociale 2019

    Idee Altre - I progetti vincitori

    28/01/2019 - 11:59

    23 i progetti presentati per il Bando Seminatori di idee 2019. Quattro i  premiati, che riceveranno un piccolo sostegno economico: - C'era una volta un pomodoro; - La tela della diocesi; - L’abbraccio di ETNA (rigenerati dalla lava);- Seminare le Tradizioni. I progetti spaziano dalla riscoperta di una antica famiglia di pomodori (il racalino, prodotto tipico di Racale, un cittadina in provincia di Lecce), alla valorizzazione di monumenti risalenti all'eruzione dell'Etna del 1669  attraverso nuove tecnologie, in un territorio ancora recentemente oggetto di attività sismica. Gli altri due progetti fanno riferimento alla possibilità di agevolare e sviluppare  antiche forme di lavoro. A Molfetta si coltiveranno degli agrumeti con l'esperienza dei vecchi contadini in un terreno concessodalla diocesi e si produrranno confezioni dei prodotti trasformati. La collaborazione con il progetto Policoro darà una maggiore spinta organizzativa e gestionale. A Torino il bando intende valorizzare una esperienza di coworking, dove giovani e non potranno condividere uno spazio di lavoro con nuove modalità organizzative e gestionali. Il progetto, nato dalla collaborazione tra l'Ac, l'Ufficio diocesano di pastorale del lavoro e la Gioc, intende dare un impulso digitale allo svolgimento dei nuovi lavori legati alla rete.

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