Le notizie in Primo piano

  • Settant’anni fa, l’inizio dei lavori dell’Assemblea costituente

    La “concordia nazionale” ritrovata

    25/06/2016 - 09:23

    di Andrea Michieli* - Siamo abituati a vedere oggi quel miracolo di unità che è il patto costituente come una conseguenza ineluttabile della fase storica del secondo dopoguerra. Eppure l’obiettivo della concordia nazionale non era per niente pacifico nell’Italia del 1945. Ripercorre questa pagina della nostra storia repubblicana non ha solo una valenza celebrativa. Ci spinge a prendere sul serio la nostra Costituzione e a rilanciare l’idea originaria di una democrazia sostanziale in un contesto mutato come quello attuale. Inoltre, in vista del referendum sulla revisione costituzionale del prossimo ottobre, è auspicabile ripartire da qui: dai fini che i padri costituenti avevano pensato allora per discernere quale struttura istituzionale oggi sia più efficace nell’assecondarli.

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  • Nota della Presidenza nazionale di Ac

    A proposito della salute di mons. Mansueto Bianchi

    24/06/2016 - 18:27

    In queste ore ci giungono molte domande sulla salute di monsignor Mansueto Bianchi, assistente generale dell’Azione Cattolica.
    Comunichiamo che monsignor Bianchi si trova ancora presso il Campus Biomedico di Roma, dove prosegue la sua degenza dopo un delicato intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore allo stomaco.
    Mons. Bianchi, pur nei limiti della forzata condizione di “paziente”, segue con la paterna attenzione di sempre l’associazione e le sue diverse attività.
    Tutta l’Azione Cattolica gli è vicina e lo sostiene con la preghiera. Mons. Bianchi più volte ha voluto ringraziare per questa piena comunione che lo accompagna sin dall’inizio del suo ricovero.

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  • Referendum Brexit. La Gran Bretagna esce dall’Ue

    God save the United Kingdom. Dio salvi l’Europa

    24/06/2016 - 10:06

    di Alberto Ratti* - Lo scenario peggiore si è realizzato. La Gran Bretagna e il suo popolo hanno deciso di uscire dall’Unione Europea. Ha vinto la retorica della paura. Si apre ora per il Regno Unito una fase negoziale con l’Unione Europea che dovrebbe durare due anni e che avrà al centro i diversi aspetti del recesso e la nuova regolazione dei rapporti reciproci. Il più è incerto. Certa è la necessita dell’Unione di ripensare se stessa. Non basterà soffermarsi soltanto sul commercio, sul mercato unico, sulla moneta. Serve rilanciare il “sogno europeo” che fu di De Gasperi, Schuman, Adenauer e Spinelli. Ancora una volta, per unire l’Europa – e non soltanto dal punto di vista economico – c’è più da distruggere che da edificare: va gettato via un mondo di rancori, di pregiudizi, di nazionalismi, di interessi individuali.

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  • Si ferma la guerra e si firma la pace dopo quasi sessant’anni di conflitto

    Colombia fai festa

    23/06/2016 - 13:26

    di Sandro Calvani* - Donde no hay bala hay baile… dove non si spara si fa festa. Così insegna un notissimo detto colombiano. Lo imparai all’inizio degli anni 2000 nei primi giorni di servizio diplomatico per le Nazioni Unite in Colombia. Ad insegnarmi il profondo significato di quella essenziale regola di vita comune fu il ministro della giustizia di allora, che cercava di rispondere alla mia domanda su come poteva esserci tanta felicità diffusa in un paese colpito dal più grave e più lungo conflitto mai visto nelle Americhe. (continua)

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  • Un’altra amministrazione è possibile per le nostre comunità

    Le città dell’amicizia civile

    23/06/2016 - 10:06

    di Stefano Zamagni* - A partire dall’infondatezza del principio della a-territorialità (principio che cancella ogni idea della comunità locale e qualsiasi senso di responsabilità verso il territorio) nell’articolo si sottolinea cosa discenda dalla presa d’atto che quello dello sviluppo territoriale, rappresenti, nelle condizioni odierne, la via maestra allo sviluppo. Il testo è la sintesi di uno dei contributi che andranno a comporre il libro-manifesto Le città del ben vivere, nato da un’idea della redazione di Benecomune.net. Per far rifiorire la generatività nelle nostre città, alcune delle migliori idee e delle proposte di addetti ai lavori, studiosi, professionisti messe al servizio degli amministratori locali, molti dei quali insediatisi dopo la recente tornata elettorale.

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  • Libri Ave. Collana Educare Oggi

    Famiglia. Frammento di luce, luogo di cura

    22/06/2016 - 10:51

    di Maria Grazia Vergari* - Il racconto della famiglia come luogo in cui cuore (affetti) e cura (fedeltà) non sono solo termini consonanti, ma obiettivi concreti e possibili. Una riflessione culturale, antropologica e teologica partendo dal punto di vista privilegiato della vita vissuta. Perché «la fedeltà dell’aver cura non è un miraggio, un’utopia», ma è una consegna alta e delicata, messa nelle mani di ciascuno di noi. Con lo sguardo rivolto alla fatica delle giovani generazioni a progettare il futuro. Questo è La fedeltà dell’aver cura di Giuseppina De Simone pubblicato dall’Ave.

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  • Casa San Girolamo: iscrizioni aperte per le iniziative estive

    A Spello. Laboratori di spiritualità laicale

    21/06/2016 - 09:53

    Gli Assistenti nazionali Ac - La tua vita, la nostra vita, ha bisogno di spazi e di tempi, per fermarsi qualche istante, riprendersi in mano, ricollocarsi nel presente. Questo é particolarmente necessario quando in essa vogliamo cercare di scorgere il continuo lavorio dello Spirito che la abita e la conduce sui sentieri di un quotidiano spesso affascinante, ma anche carico di fatiche e sorprese. Oltre a spazi e tempi, però, c’è bisogno anche di strumenti, da portare con noi nel quotidiano, e che ci permettano questo lavoro lento ma prezioso. (continua)

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  • Giornata Mondiale del Rifugiato

    Noi stiamo dalla parte di chi è costretto a fuggire

    19/06/2016 - 22:26

    Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato voluta dall’Onu. Milioni di persone costrette a fuggire da guerre e violenze che lasciano affetti, casa e tutto ciò che un tempo era parte della loro vita. Non dimentichiamo mai che dietro ognuno di loro c’è una storia che merita di essere ascoltata. Storie di sofferenze, di umiliazioni ma anche storie di chi vuole ricominciare a ricostruire il proprio futuro. Come Francesco, ripetiamo anche noi con forza che «i rifugiati sono persone come tutti, ma alle quali la guerra ha tolto casa, lavoro, parenti, amici. Le loro storie e i loro volti ci chiamano a rinnovare l’impegno per costruire la pace nella giustizia. Per questo vogliamo stare con loro: incontrarli, accoglierli, ascoltarli, per diventare insieme artigiani di pace secondo la volontà di Dio».

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  • Tra micro e macro, la via di uno sviluppo sostenibile

    Un'altra vita è possibile

    18/06/2016 - 09:22

    Lorenzo Caselli* - Educare al bene comune è educare allo sviluppo di ogni uomo e di tutto l’uomo. La società non può sopravvivere se dotata solo di sapere cognitivo e non anche di capacità suscitative di fede, di sentimenti di partecipazione, di impegno capace di combinare la ragione con la coscienza, con la intenzionalità progettuale degli attori. L’uomo può essere amico dell’uomo. La fiducia si costruisce a partire dalla scala locale dando vita a reti di cooperazione, di solidarietà, di partecipazione nella ricerca di soluzioni condivise.

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  • I sedici incontri regionali Ac/Puglia

    Una grande storia, per tempi e spazi nuovi

    16/06/2016 - 15:31

    Luigi Lanotte* - Ascolto, dialogo e festa: le tre parole-chiave dell’incontro della Presidenza nazionale con l’Ac pugliese. Ultima tappa del “giro” che ha portato la dirigenza associativa a incontrare le realtà di Azione Cattolica di tutta Italia: un insieme di “pezzi” diversi tra loro ma accumunati tutti dalla volontà di dare vita a qualcosa di più grande, per la Chiesa e per il paese. Nell’Auditorium della Guardia di Finanza a Bari, tante le testimonianze, i video e i momenti di animazione che hanno raccontato la vivacità, la passione, l’attenzione quotidiana alle persone da parte delle 597 associazioni territoriali di Ac presenti in Puglia.

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  • Ad Alba e Vezza d’Alba. Una tre giorni, nel 25° della morte

    Mons. Piero Rossano. Maestro di dialogo

    15/06/2016 - 11:33

    Dal 17 al 19 giugno ad Alba e Vezza d’Alba si ricorda mons. Piero Rossano, a 25 anni dalla morte, il 15 giugno 1991, con alcuni eventi sul tema PAROLA e ASCOLTO per una cultura dell’incontro e del dialogo, per sottolineare l’attualità del suo pensiero e testimonianza come pure l’importanza del contesto in cui è nato e si è formato prima di partire per Roma e completare gli studi biblici. In servizio presso la Santa Sede durante il Concilio Ecumenico Vaticano II, offrì un originale e fecondo contributo impegnadosi alla costituzione del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso - di cui fu segretario – e anticipò con la sua opera il profilo di Chiesa “in uscita” cui Francesco oggi ci chiama.

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  • Riviste. In arrivo «Dialoghi» n.2-2016

    Diritto di parola e percorsi di sinodalità

    15/06/2016 - 09:56

    È il tema del “Dossier” proposto da «Dialoghi» (n.2/2016), la rivista culturale promossa dall’Azione cattolica italiana in collaborazione con l’Istituto “Vittorio Bachelet” e con l’Istituto “Paolo VI”, in arrivo in questi giorni nelle case dei suoi abbonati. Ricchi di spunti i contributi offerti da P. Coda (Sinodo è nome della Chiesa), S. Segoloni Ruta (Prassi sinodali lungo la storia), R. D’Ambrosio (Governare e collaborare: la prassi di Francesco), G. Canobbio (Chi ha diritto di parola nella Chiesa?), M. Aliotta (La difficoltà dei laici a prendere la parola), R. Cananzi (Ricadute sulla società civile dello stile sinodale). E ancora, tanta attualità: futuro dell’Europa, Giubileo di Francesco, riforma della Costituzione, la crisi della stampa cattolica, l’economia finanziaria al cinema, tante recensioni e un interessante profilo di Aldo Moro, padre della Repubblica.

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  • Copercom. Responsabilità, sinergia, sussidiarietà e sobrietà

    I media cattolici al tempo della Chiesa di Francesco

    14/06/2016 - 09:43

    di Riccardo Benotti* - A quale compito sono chiamati i media della Chiesa italiana al tempo di Papa Francesco? È la domanda che ha accompagnato la recente giornata di lavori del Comitato dei presidenti e delegati del Copercom. Responsabilità, sinergia, sussidiarietà e sobrietà le piste che hanno guidato la riflessione e il confronto con Lucio Brunelli, direttore delle testate giornalistiche Tv2000 e InBlu Radio, Domenico Delle Foglie, presidente del Copercom e direttore del Sir, Paolo Ruffini, direttore di rete di Tv2000 e Marco Tarquinio direttore di “Avvenire”. L’incontro è stato introdotto da don Ivan Maffeis, direttore dell’Ufficio Cei per le comunicazioni sociali (Ucs).

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  • Il laicato italiano e la contemporaneità

    Noi tutti, cattolici inquieti o smarriti

    14/06/2016 - 09:04

    di Ferruccio De Bortoli* - «Non vorrei che, diversamente da quanto è accaduto in molti tornanti storici, il freno all’apertura, direi conciliare, alla modernità venisse dalla base anziché dal vertice della Chiesa. E secondo me l’Azione cattolica può svolgere in questa direzione un ruolo ancora più prezioso. I credenti smarriti vanno recuperati dimostrando la forza del messaggio evangelico, la sua straordinaria modernità ma senza nascondere i problemi e le piaghe della presenza cattolica nel nostro Paese», cosi l’attuale presidente della casa editrice Longanesi, per molti anni direttore del Corriere della Sera, presentando a Milano il libro Credenti inquieti di Matteo Truffelli. E parlando dell’Ac quale «testimonianza evangelica d’amore nei confronti degli altri», e «presidio insostituibile di cittadinanza».

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  • Il 17 giugno a Roma, seminario Istituto Bachelet e settore Giovani di Ac

    La sostenibilità come stile di vita

    10/06/2016 - 12:00

    La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale: è quanto Francesco ci dice con la Laudato si’. Ed è il punto di partenza del seminario Grandi orizzonti e piccoli gesti: la sostenibilità come stile di vita, promosso dall’Istituto V. Bachelet e dal Settore Giovani dell’Ac (a Roma - venerdì 17 giugno, dalle ore17 alle 20 - Domus Mariae, via Aurelia 481). Un cambiamento negli stili di vita di ciascuno può esercitare una sana pressione su coloro che detengono il potere politico, economico e sociale e dare un futuro al pianeta. Interverranno: M. Truffelli (presidente naz. Ac), L. Caselli (Università di Genova), M. Giovanzana (direttore “Terre di mezzo Editore”), L. Raffaele (Ass. “Next, nuova economia per tutti”), G. Savino (Ass. “Terra Promessa”), S. Morandini (Ist. studi ecumenici “San Bernardino”), E. Giovannini (Università “Tor Vergata”, già presidente Istat) e M. Tridente (vicepres. per il settore Giovani Ac).
     .

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