Custodire il territorio. Il Convegno per gli amministratori locali

Versione stampabileVersione stampabile
Data: 
14 Marzo, 2015
Città ideale

Come sottolineato nel documento della XV Assemblea nazionale, "riaffermare il valore dell’impegno laicale significa anche confrontarsi con il volto concreto delle persone e abitare quelle prassi partecipative che rendono viva la democrazia nella quotidianità. Come Associazione, occorre essere spazio entro cui coltivare l’interesse per il bene comune, visto non come la somma degli interessi individuali, ma come ciò che unisce gli uomini di fronte alle sfide dell’oggi".

Per questo riteniamo essenziale poterci confrontare insieme su questo tema, in un appuntamento che da tempo è ormai diventato una tradizione per la nostra Associazione.

Il prossimo 14 marzo si svolgerà infatti a Rimini il Convegno per gli amministratori locali, a cui sono invitati a partecipare, in particolare, tutti quei soci di AC e tutte quelle persone vicine all'Associazione che a vari livelli (regionale, provinciale, comunale e circoscrizionale) e in diversi luoghi hanno scelto di impegnarsi a favore della società e del Paese. Si tratta di un intenso momento di confronto e di riflessione, da cui ripartire per i nostri territori con la consapevolezza che l'impegno nella società civile è per ciascuno di noi e per tutta l'AC parte costitutiva del nostro essere.

Il tema del convegno di quest'anno "Custodire il territorio. Lotta alla corruzione, tutela dell'ambiente, rilancio della partecipazione" (in allegato il programma) è di estrema attualità e vuole sottolineare, ancora una volta, la presenza forte e costante della nostra Associazione nei territori e l'impegno per politiche che siano attente a tutti i territori.

Non meno importanti anche il luogo e la data scelti per questo incontro: il 14 marzo ricorre infatti l'anniversario dell'inizio dell'impegno politico di Alberto Marvelli, di cui ricorrono i dieci anni dalla beatificazione. Essere a Rimini proprio in questo giorno, vuole sottolineare come a tutti i soci di AC ed in particolare ai giovani è chiesto di avere a cuore il bene comune.