Amministratori, nota per il modello EAS

Versione stampabileVersione stampabile

Per gli amministratori Ac: ricordiamo la prossima scadenza del 31 marzo 2012 riferita alla compilazione ed invio telematico del Modello EAS per le variazioni intervenute nel 2011

Comunque non è necessaria la compilazione del Modello EAS se le Associazioni diocesane e parrocchiali hanno già provveduto a comunicare all’Agenzia delle Entrate, con appositi Modelli AA5/6 (Enti non titolari di partita iva) e AA7/10 (Enti titolari di partita iva), le variazioni concernenti i “dati relativi all’ente” e il “rappresentante legale”, come disposto dalla risoluzione A.E. n. 125/E del 6 dicembre 2010 (esonero dalla compilazione del Modello Eas per quelle variazioni già acquisite dall’Agenzia delle Entrate).

Qualora si fosse invece nella condizione di compilare il modello EAS Vi forniamo utili indicazioni per la compilazione dello stesso, obbligatorio per tutte le Associazioni Diocesane e Parrocchiali in possesso di codice fiscale:

  1. Il Modello va compilato nella sua forma semplificata in considerazione che l’Azione Cattolica Italiana è un’Associazione riconosciuta dalle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese (circolare n. 45-E del 29-10-2009);
  2. Nella parte relativa ai dati riferiti all’Ente (Associazione Diocesana o Parrocchiale) inserire il codice fiscale (rilasciato dall’Agenzia delle Entrate di appartenenza) ed il codice 4 per tipo Ente; la data di costituzione e di inizio attività è il 15 ottobre 1970 (estremi registrazione atto notarile registrato il 16-10-1970 al n. 17431 presso archivio notarile distrettuale di Roma); inserire altresì i dati del Legale rappresentante (Il Presidente diocesano o parrocchiale);
  3. I punti interessati alla compilazione sono il 4-5-6-25-26:
    punto 4 scrivere NO, punto 5 scrivere SI ed indicare il codice fiscale 00999180581 (codice fiscale Azione Cattolica Italiana), punto 6 scrivere NO, punto 25 scrivere 15, punto 26 verificare nella tabella ministeriale se si ricade in una o più delle attività indicate altrimenti non compilare.

IMPORTANTE: l’Azione Cattolica Italiana ed il Caf Acli hanno stipulato una convenzione che permette, a coloro che ne avessero necessità, di recarsi presso l’Ufficio Acli della propria città e farsi assistere gratuitamente alla compilazione e all’invio telematico del Modello Eas entro i termini di scadenza del 31 marzo 2012.