Primo piano

Considerazioni sulla seconda settimana di lavori del Sinodo dedicato ai giovani

Accompagnare nella fede, per la vità

di Luisa Alfarano, Michele Tridente, Don Tony Drazza* - In questa seconda settimana di Sinodo, si è riconosciuta la bellezza della giovinezza, come le fatiche, le paure, le debolezze che caratterizzano questa particolare fase della vita di ogni donna e uomo: anche l’esperienza della fragilità è luogo di incontro con la grazia e la misericordia del Signore. Ma per vivere questo incontro è necessario che i giovani vengano accompagnati a vivere la propria fragilità non come fallimento, ma come momento della vita che aiuta a crescere e da cui si può ripartire.

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Focus

Il racconto della due giorni Ac in Abruzzo e Molise

Strada facendo

di Enrico Michetti* - Oltre 2000 i partecipanti all’Incontro promosso dall’Ac dell’Abruzzo e Molise lo scorso sabato 20 ottobre, presenti a Pescara i vescovi delle due regioni e la presidenza nazionale Ac. Un’occasione per fare festa e per rilanciare l’impegno dell’associazione sui territori, puntando alla costruzione di una Chiesa accogliente, fatta di fraternità vissuta nel quotidiano, di relazioni profonde. Per l’occasione, presentato il manifesto dei giovani di Ac dell’Abruzzo e Molise intitolato «Sulla strada della nostra terra».

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Fatti e idee

Programma del Convegno educatori Acr - La cura educativa come vocazione

Chiamati a scoprire il sapore.

Chiamati a scoprire il sapore. La cura educativa come vocazione” è il titolo del prossimo Convegno educatori Acr 2018 che si svolgerà a Roma presso la Domus Pacis dal 14 al 16 dicembre 2018. Incastonato nella cornice feconda della riflessione sul discernimento, con lo sguardo agli orizzonti tracciati dal Sinodo dei vescovi sui giovani, il Convegno sarà un’opportunità per riflettere sul senso più profondo della vocazione al servizio educativo, ripercorrendone le tappe essenziali. Partecipano: mons. Domenico Battaglia, vescovo di Cerreto Sannita - Telese - Sant'Agata de' Goti; don Luigi Ciotti, presidente di Libera, mons. Gualtiero Sigismondi, vescovo di Foligno e assistente generale dell'Ac;  Pierpaolo Triani, docente di Didattica generale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore; Matteo Truffelli, presidente nazionale dell'Ac. L'apertura e le conclusioni ai lavori sono a cura di Luca Marcelli, responsabile nazionale Acr.

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Rapporto Caritas. Negli ultimi 10 anni triplicato il numero dei poveri in Italia

Povertà in attesa

di don Francesco Soddu* - Sono più di 5 milioni i poveri in Italia. Nel 2007 erano 1,8 milioni. È il dato centrale del volume Povertà in attesa, che è insieme, il diciassettesimo Rapporto sulla povertà e il quinto Rapporto sulle politiche di contrasto di Caritas Italiana. Se è vero che cresce il reddito medio delle famiglie è anche vero che aumentano le diseguaglianze: chi sta bene guadagna 6,3 volte di più di chi è meno ricco. Ma la povertà non è solo mancanza di reddito o lavoro: è isolamento, fragilità, paura del futuro. Cambiare si può, ma insieme, mettendo da parte, tutti, presunzioni e precomprensioni. Avendo negli occhi il volto dei minori delle periferie difficili e complesse delle nostre città, degli anziani isolati dentro il caos delle grandi aree urbane o nella solitudine delle aree interne, dei disoccupati ultracinquantenni privati della loro dignità di lavoratori, delle donne schiacciate tra difficoltà occupazionali e lavoro di cura, dei nuovi cittadini immigrati con le loro speranze di un futuro migliore.

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Il Messaggio di Francesco per la Giornata mondiale dell’Alimentazione 2018

«A nessuno manchi il cibo»

Il Papa alla Fao: basta parole, servono azioni per sfamare i poveri. Celebrata in oltre 130 Paesi, dedicata al tema Le nostre azioni sono il nostro futuro. Un mondo a Fame Zero per il 2030 è possibile, la Giornata mondiale dell’Alimentazione 2018 è stata l’occasione per fare il punto sul dramma della fame nel mondo. E per ricordare - con le parole del Messaggio di Francesco: «I poveri aspettano da noi un aiuto efficace che li tolga dalla loro prostrazione, non solo propositi o convegni che, dopo aver studiato dettagliatamente le cause della loro miseria, abbiano come unico risultato la celebrazione di eventi solenni, impegni che non giungono mai a concretizzarsi o vistose pubblicazioni destinate ad ingrossare i cataloghi delle biblioteche».

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Mo.Ca. 2018 – E tu domanda! Il laboratorio msacchino sui temi della legislazione scolastica

Per una scuola che insegna a pensare

Torna Movimento in Cantiere (Mo.Ca.), il laboratorio msacchino sui temi della legislazione scolastica. Dal 2 al 4 novembre a Morlupo (RM) studenti da tutta Italia si ritroveranno per «E tu domanda!». Per una scuola che insegna a pensare. Obiettivo misurare se l’attuale sistema scolastico alimenti lo spirito critico degli studenti, se oltre al nozionismo la scuola è in grado di donare ai ragazzi la capacità di capire le domande di fondo che alimentano il progresso dell’uomo. Ampio sarà lo spazio alle proposte dal basso che saranno in seguito offerte al Forum delle Associazioni Studentesche e al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Tra i relatori: C. Moreno, presidente ass. “Maestri di Strada”, M. Santerini, pedagogista dell'Università Cattolica di Milano, A. M. Ajello, presidente dell’Istituto INVALSI,  C. Palumbo, capo dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del MIUR.

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Il punto su questi primi giorni di Sinodo dedicato ai giovani

Con fiducia, sapere ascoltare

di Luisa Alfarano* - È trascorsa già una settimana di intenso lavoro dall’inizio della XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Dal racconto e dalle interviste ai padri sinodali, agli uditori e agli esperti si evince l’intensa esperienza di Chiesa che si sta vivendo, fatta di ascolto e di dialogo, lontano da parole forbite e da discorsi già sentiti; un dialogo fatto di confronto sincero, schietto, semplice e nel quale la Chiesa si metta in gioco, perché è consapevole dei tanti giovani che da essa si aspettano un cambiamento sul quale hanno scommesso.

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Affinché l’Italia torni a guardare al futuro

Ripartire dai giovani

di Michele Tridente* - Sarebbe facile scaricare le responsabilità della situazione sulla politica o sul mondo adulto, ma penso sia un atteggiamento più costruttivo quello di metterci in gioco, rimboccarci le maniche e provare a dare il nostro contributo affinché l’Italia torni ad essere un paese per giovani. Ci sono quattro parole-chiave dalle quali ripartire: partecipazione, lavoro, formazione, intergenerazionalità. Sostiene Tridente, «la prima sfida è certamente quella di uscire dagli stereotipi per riconoscere il desiderio di impegno, di protagonismo e di costruire il bene che c’è in tantissimi giovani, nonostante le difficoltà. Siamo sfiduciati sì, ma non meno in ricerca delle generazioni precedenti, sembriamo disillusi ma non meno impegnati e coinvolti in esperienze politiche o di volontariato».

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Premio “Vittorio Bachelet” per Tesi di Laurea. Edizione 2018

La Fondazione Istituto dell’Azione Cattolica Italiana per lo studio dei problemi sociali e politici “Vittorio Bachelet”, nell’ambito delle proprie finalità statutarie, rinnova per il 2018 il Premio “Vittorio Bachelet” per Tesi di Laurea sullo sviluppo e la riforma delle istituzioni democratiche, la partecipazione e la cittadinanza attiva. Il bando di partecipazione è rivolto a Tesi discusse presso Università italiane o pontificie, limitatamente ai Corsi di Laurea Specialistica o Magistrale (con esclusione delle Lauree di primo livello) per le Università italiane e limitatamente al Corso di Licenza per le Università pontificie, nel periodo compreso tra il 1 dicembre 2017 e il 30 novembre 2018. Un fac-simile della Domanda di partecipazione al Premio è disponibile nella pagina web dell’Istituto Vittorio Bachelet presente su questo sito. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro venerdì 7 dicembre 2018.

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Pubblicato «Dialoghi» n. 3- 2018, il trimestrale culturale dell’Azione cattolica

Ecumenismo dopo Lund

Un bilancio dei frutti maturati nel corso delle celebrazioni per i cinquecento anni dall’inizio della Riforma. Non una recensione degli avvenimenti che hanno segnato il 2017, peraltro preparato da documenti congiunti redatti da cattolici e luterani. Piuttosto il tentativo di cogliere la novità di lettura che da una parte e dall’altra si è compiuta negli ultimi decenni grazie a ricerche storiche più accurate, prive di pregiudizi. È quanto offre il dossier “Ecumenismo dopo Lund” offerto da «Dialoghi» (n.3-2018) il trimestrale culturale promosso dall’Ac e dagli Istituti “Paolo VI”, “G. Toniolo” e “V. Bachelet”, fresco di stampa. All’interno i contributi di C. Bettega, F. Buzzi, G. Canobbio, F. Ferrario, P. Grassi, A. Maffeis, M. Wirz. E ancora attualità ed eventi, libri e profili, con i contributi di: S. Calvani, L. Colombo, P. De Simone, G. Grandi, M. Guasco, A. Palini, V. Rosito, A. Sabetta, S. Veluti.

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Segno nel mondo (3-2018): oltre il cartaceo, l’app e SegnoWeb

È il tempo delle parole ponte

di Gianni di Santo* - Sessantaquattro pagine di informazione e di formazione, corredato da belle fotografie. «Segno nel mondo», la storica rivista dell’Azione cattolica italiana che ora diventa trimestrale, si rinnova nel formato e nella grafica, ma non cambia il suo modo di raccontare le storie che parlano di solidarietà, cultura, impegno civico, costruzione della città dell’uomo, senza dimenticare la bellezza della parola sacra e della spiritualità. In particolare, «Segno nel mondo» (3-2018) appena uscito sbircia nel mondo della rete e del digitale. Un mondo che è anche il mondo delal rivista:al formato cartaceo si accompagna l’app Segno nel mondo on line scaricabile dagli smartphone e tablet e dalla seconda settimana di ottobre sarà attivo il sito segnoweb.azionecattolica.it

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Cresce l’attenzione sul “fare politica sotto le parti”

La P maiuscola si misura con il Paese

Dopo i molti appuntamenti di questa estate, il presidente Truffelli e La P maiuscola sono attesi giovedì 11 ottobre a Grosseto (alle ore 18, presso la Sala Friuli della Parrocchia San Francesco, modera l’incontro il giornalista Giacomo D’Onofrio); lunedì 22 ottobre a Ferrara (alle ore 21, presso la Sala Estense – Piazza Municipale, partecipano Roberto Rossini, presidente nazionale delle Acli, modera il giornalista Gian Pietro Zerbini); sabato 27 ottobre a Donigala Fenughedu - OR (ore 16.30, presso il Centro nostra Signora del Rimedio, via Oristano 8, incontro pubblico con mons. Francesco Soddu, direttore della Caritas italiana, Giovanni Bachelet, docente di Fisica alla Sapienza, mons. Ignazio Sanna, arcivescovo di Oristano, mons. Corrado Melis, delegato regionale per il laicato, Giovanna Fancello, delegata regionale dell’Ac e Gianpaolo Atzei, delegato regionale della Fisc). E poi sarà la volta di Monreale, Foligno, Mantova, Pavia, Ravenna, Nola…

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