Matteo Truffelli, Presidente nazionale dell’Ac, ai funerali di mons. Mansueto Bianchi celebrati nella Cattedrale di Pistoia

“Un dono inestimabile, da custodire per tutta la vita”

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Un sentito e sincero ringraziamento a nome di tutta l'Azione Cattolica Italiana e del Forum Internazionale di Azione Cattolica a S.E. Mons. Fausto Tardelli, che ha presieduto la celebrazione e che in questi mesi è stato particolarmente vicino a Mons. Bianchi e, perciò, a tutti noi. Un ringraziamento di vero cuore a S. Em. Cardinale Angelo Bagnasco e a S. Em. Giuseppe Betori, e con loro a tutti i sacerdoti che hanno voluto concelebrare, e a tutti voi che siete qui presenti oggi. Un particolare ringraziamento alle tante persone, alle associazioni e ai movimenti che si sono fatti presenti in questi giorni con messaggi di vicinanza, di stima e di affetto per noi e per mons. Bianchi.
Tutta l’Azione Cattolica Italiana prova un grande senso di gratitudine per la Chiesa di Lucca, per quella di Volterra e di Pistoia, in cui il Vescovo Mansueto è cresciuto, ha esercitato il proprio ministero presbiterale e episcopale, e ora è voluto tornare.
Oggi vogliamo dire però innanzitutto la nostra gratitudine per il Vescovo Mansueto. Gli siamo grati per il tratto di strada e di vita che abbiamo condiviso.
Mons. Bianchi è stato per l’Associazione tutta, a partire dalla Presidenza Nazionale, ma per tutti coloro che hanno avuto l’opportunità di incontrarlo, ascoltarlo e leggerlo, un autentico Assistente.
Ha accompagnato e sostenuto con affetto e con stima il cammino dell’Azione Cattolica condividendo le nostre scelte e incoraggiandoci sempre, con serenità e sapienza, perché, come ci ha ricordato anche negli ultimi giorni, "il bandolo lo tiene Lui". Ci ha sostenuto e incoraggiato, dunque, dimostrando sempre al contempo un costante rispetto per la responsabilità laicale.
Gli siamo grati per aver in tante occasioni spezzato per noi la Parola, facendocela conoscere, capire e gustare con profondità e concretezza.
Per la passione, e anche l’ironia, con cui ha condiviso il nostro impegno; una passione e un'ironia fondate sull’amore per la Chiesa e per il mondo.
Per l'allegria con cui abbiamo affrontato problemi e inconvenienti, momenti belli e gioiosi della vita associativa.
Gli siamo grati per lo stupore, la stima e la gratitudine con cui ha vissuto il suo servizio in Azione Cattolica: quello stupore, quella stima e quella gratitudine con cui non si stancava di ripeterci, anche negli ultimi giorni, fino quasi a convincerci: “siete una Chiesa bellissima”.
Un’immensa gratitudine, infine, proviamo per tutto ciò che ha insegnato e trasmesso a ciascuno di noi in questi ultimi mesi.
Accompagnandolo nel percorso della malattia, abbiamo tutti potuto fare con lui esperienza di una fede profondamente incarnata nella vita, e abbiamo vissuto nella concretezza quello che spesso diciamo: l'Azione Cattolica è come una grande famiglia, in cui ci si vuole bene, ci si prende cura gli uni degli altri. In modo particolare, abbiamo potuto sperimentare la forza, la profondità e la bellezza del legame che ha unito il Vescovo Mansueto ai nostri assistenti: don Emilio, don Tony, don Marco, don Michele, che in questi mesi gli sono stati accanto con tenerezza, generosità e dedizione di figli veri: grazie a loro ci siamo realmente sentiti tutti una famiglia, fondata sulla consapevolezza di essere fratelli perché figli.
Chi è stato accanto a mons. Bianchi in questi mesi, chi è venuto a trovarlo in ospedale o a casa, chi è passato anche solo per un breve saluto, conserverà sempre nel proprio cuore la sensazione di aver ricevuto da lui, dal suo sguardo, dal suo sorriso e dalle sue parole un dono inestimabile, da custodire per tutta la vita.

Grazie, Eccellenza!

venerdì, 5 agosto 2016