Primo piano

Instrumentum laboris per il prossimo Sinodo dei vescovi dedicato ai giovani (3-28 ottobre)

Chiesa e giovani. Riconoscere, interpretare, scegliere

Presentato il testo che sarà alla base dei lavori dei padri sonodali convocati nel prossimo ottobre. In 67 pagine sono sviluppati 214 paragrafi che sintetizzano il lavoro compiuto secondo modalità nuove, con il coinvolgimento diretto delle giovani generazioni. Al centro il ripensamento della pastorale. Tra i punti toccati dal documento: i rapporti tra generazioni e il ruolo della famiglia, la cultura dello scarto, la ricerca della verità, il mondo digitale, la sessualità, le nuove forme di partecipazione. Centrale nei lavori del Sinodo sarà il tema della vocazione, «intesa non soltanto per la vita consacrata».

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Focus

La situazione politica italiana e le ragioni di un nuovo impegno

Bene comune e rabbia sociale, il posto dei cattolici

Intervista a Matteo Truffelli di Carlo Cefaloni per il mensile «Città Nuova» - Per comprendere la posizione della più antica e vitale associazione dei cattolici italiani, radicata sul territorio ed espressione di un laicato attento e maturo, abbiamo rivolto alcune domande al presidente nazionale dell'Ac Matteo Truffelli, che tra l’altro è professore di dottrine politiche nell’Università di Parma. Prima delle ultime elezioni, Truffelli si è esposto in prima persona per lanciare, assieme a molte altre realtà, la proposta di una nuova agenda in tema di migrazioni, una questione che «mette in luce una profonda crisi dei valori comuni su cui l’Unione europea si dice fondata».

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Fatti e idee

Dalle diseguaglianze al bene comune

Chiudiamo la forbice

Una nuova campagna per il bene comune, perché siamo una sola famiglia umana, nessuno escluso. Questo è “Chiudiamo la forbice”, la Campagna per ridurre le diseguaglianze promossa dall'Azione Cattolica Italiana insime a Caritas Italiana, Ctg-Centro Turistico Giovanile, Coldiretti-Fondazione Campagna Amica, Comunità Papa Giovanni XXIII–Condivisione fra i popoli, Earth Day Italia, Focsiv-Volontari nel Mondo, Fondazione Missio, Mcl-Movimento Cristiano Lavoratori, Pax Christi Italia. Sul sito www.chiudiamolaforbice.it è già disponibile il documento base insieme ai primi materiali dell'iniziativa, ai video promozionali e agli strumenti per azioni diffuse sui territori. “L’iniquità è la radice dei mali sociali”, scrive Francesco nella Evangelii Gaudium. Un mondo migliore è possibile, tocca a noi costruirlo. Le ingiustizie ci chiamano alla responsabilità. Il video del Presidente Truffelli

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Non siamo innocenti

Nella drammatica vicenda della nave Aquarius, che sta solcando il Mediterraneo con a bordo 629 persone in fuga dalla miseria e dalle persecuzioni di spietati aguzzini, non ci sono innocenti.
Non sono innocenti gli Stati europei, che con miopia e supponenza hanno abbandonato l’Italia in tutti questi anni, lasciandola sola ad affrontare un fenomeno di portata enorme, senza rendersi conto che non esistono frontiere capaci di fermare la storia.
​ Non lo sono le istituzioni europee, sempre pronte ad alzare la voce per imporre il rispetto dei vincoli e delle normative, ma timorose e incerte nel richiamare ciascun Paese alle proprie responsabilità, dimenticando che l’Europa è nata per affrontare insieme i grandi problemi della nostra epoca e dare all’umanità un’occasione di pace.(continua)

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Pubblicato il numero 2-2018

Segno: giovani, generazione protagonista del futuro

Una riflessione a più voci su giovani e futuro in vista del prossimo Sinodo dei vescovi (3-28 ottobre 2018) è quanto propone il numero 2-2018 di Segno nel mondo. Tra i contributi, quelli di don Michele Falabretti, responsabile della Pastorale giovanile della Cei, Paola Bignardi, curatrice del Progetto giovani dell’Istituto Toniolo, Alessandro Rosina, demografo dell’Università Cattolica di Milano, Luisa Alfarano e Michele Tridente, vice presidenti Ac per il Settore giovani. All’interno del numero, spazio alle numerose rubriche dedicate alla vita dell’Ac e alla spiritualità. Per non dimenticare i commenti all’esortazione di Francesco Gaudete et exultate e al libro La P maiuscola del presidente dell’Ac Truffelli.

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Domenica 24 giugno. Giornata per la carità del Papa

L’Ac insieme ad Avvenire per Francesco

di Francesco Ognibene* - Domenica 24 giugno la Chiesa italiana dà vita alla colletta per l’«Obolo di San Pietro», il fondo alimentato da piccole e grandi donazioni da tutto il mondo e che fornisce linfa alla «Carità del Papa». Anche quest’anno, il ricavato della vendita delle copie di Avvenire diffuse in parrocchia (e il corrispettivo delle vendite in edicola) sarà interamente devoluto al fondo. L’Ac aderisce convintamente all’iniziativa e ne sostiene la diffusione. Per l’occasione, il segretario generale Carlotta Benedetti ha inviato una lettera insieme al direttore generale di Avvenire Paolo Nusiner a tutti i presidenti parrocchiali di Ac per spiegare che «celebrando i 150 anni della nostra associazione questa Giornata è una rinnovata occasione per agire efficacemente per il Bene» offrendo «un esempio della straordinaria vitalità e dello spirito di iniziativa dell’Azione Cattolica».

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Seminario sul Sessantotto promosso dai giovani di Ac e dall’Istituto “V. Bachelet”

Largo ai Giovani!

L’impegno dei giovani a cinquant’anni dal Sessantotto è il tema del seminario di studio in programma venerdì 15 giugno (Roma, Domus Mariae, via Aurelia 481, ore 16.30-19.30). Dopo il saluto di Matteo Truffelli, Presidente nazionale dell’Ac, l’introduzione ai lavori di Lorenzo Caselli, Università di Genova. Seguirà la narrazione di esperienze sul “campo”: Domenico Iovane, Azione cattolica, Nola; Rifat Aripen, Portavoce  dei Giovani Musulmani d’Italia; Eleonora De Leo, Presidente nazionale della Gioc. L’intervento centrale è affidato a Rita Bichi, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano. Modera il dibattito e conclude: Michele Tridente, Vicepresidente nazionale per il Settore Giovani dell’Ac.

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Il tuo 5X1000 alla Faa (Fondazione Apostolicam Actuositatem)

Lascia il segno!

di Monica Del Vecchio e Diego Grando* - Dona il tuo 5x1000 alla Faa (Fondazione Apostolicam Actuositatem), lo “strumento” per sostenere programmi e iniziative dell’Azione cattolica italiana. Tre i progetti in primo piano quest’anno: Casa Hogar Niño Dios a Betlemme, Casa San Girolamo a Spello, e gli appuntamenti 2018 per festeggiare il 150° anniversario dell’Ac. Sostieni anche tu il #FuturoPresente della più grande associazione di laici cattolici italiani. Volti, passi, storie di persone impegnate nel quotidiano a moltiplicare la speranza, ad allargare i cuori delle nostre comunità e l’orizzon­te missionario in cui siamo insieme chiamati a portare la gioia del Vangelo.

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Ogni settimana, due minuti per impastare la Parola del Vangelo con la nostra vita

“Così come sei”

don Tony Drazza - Ogni domenica, dal 3 giugno, sulle pagine social dell’Azione Cattolica apputamento con  “Così come sei”. In due minuti gli Assistenti di Ac proveranno a dare la loro voce e i loro volti alla Parola della domenica, per renderla più vicina alla vita di tutti, senza dover per forza essere pronti, senza per forza avere il cuore in ordine. Due minuti da “moltiplicare”, per farli girare, da mettere nella casella di un amico o di una amica che vive momenti di bellezza o di pesantezza. La Parola del Vangelo della domenica che è scritta per te proprio Così come sei!

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Un minuto per la pace 2018

Un minuto per la pace 2018

L’iniziativa “Un Minuto per la Pace” è stata lanciata dal Forum Internazionale Azione Cattolica (FIAC), dall’Azione Cattolica Italiana, dall’Azione Cattolica Argentina, dall’Unione Mondiale delle Organizzazioni Femminili Cattoliche (UMOFC) e da altri soggetti, per la prima volta il 6 giugno 2014 alle ore 13, a sostegno dell’Incontro “Invocazione per la pace” promosso da Papa Francesco l’8 giugno nei Giardini Vaticani insieme al Presidente di Israele (Simon Peres), al Presidente dell’Autorità Palestinese (Maḥmūd ʿAbbās – Abu Mazen), al Patriarca di Costantinopoli (Bartolomeo I). Dal 2015,  ogni anno, “Un Minuto per la Pace” viene promosso in tutto il mondo l’8 giugno alle ore 13,00. Durante l’Udienza generale del 7 giugno 2017, Papa Francesco ha ricordato l’iniziativa, sottolineando che “nel nostro tempo c’è tanto bisogno di pregare – cristiani, ebrei e musulmani – per la pace”.

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2 giugno, Festa della Repubblica. Auguri all’Italia e agli italiani

Costruire una convivenza più fraterna e solidale

di Alberto Ratti*- Festeggiare oggi la Repubblica italiana significa ricordarsi della stella polare indicataci da coloro che ci hanno preceduti: pur divisi dalle idee, dalle provenienze e dalle scelte politiche, dobbiamo ricordarci di essere membri della medesima comunità – umana innanzitutto – e di lavorare per il progresso e la felicità di tutti gli uomini e di tutte le donne del nostro tempo.

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Per 1.2 miliardi di bambini rischio esclusione per povertà, conflitti, sfruttamento e discriminazione

L’infanzia perduta

Più di 1 miliardo di bambini vive in Paesi affetti dalla povertà. 240 milioni di bambini si trovano in Paesi affetti da conflitti armati e fragilità. Oltre 575 milioni di bambine e ragazze vivono in Paesi dove sono frequenti le discriminazioni contro le donne. Circa 153 milioni di bambini vivono in Paesi in cui tutte e tre le minacce sono presenti negando loro il diritto di crescere, studiare e vivere un’infanzia piena e adatta alla loro età. In Italia quasi 1 milione e trecentomila bambini e ragazzi vivono in condizioni di povertà assoluta. Sono solo alcuni dati del rapporto Le tante facce dell’esclusione presentato da Save the Children alla vigilia della Giornata internazionale dei bambini. Leggi le storie alla pagina Fine dell’infanzia.

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