Primo piano

Estate di Ac. Gli appuntamenti nazionali

Via del campo (e non solo)

Per l’ACR, doppio appuntamento con i campi nazionali: il primo per i membri delle équipes diocesane Acr a Gazzada Schianno (VA) dal 29 Luglio al 2 agosto (Protagonisti per vocazione); il secondo per i responsabili, gli incaricati, gli assistenti diocesani e regionali Acr ad Alberi, frazione di Meta (NA) dal 4 all’8 agosto (Chiamati a comunicare vita). Per i Giovani e il MSAC, altro doppio appuntamento con i campi nazionali, in contemporanea: il primo ad Anagni (FR) dal 28 al 31 luglio e il secondo a Fognano (RA) dal 4 al 7 agosto: (Ricalcola percorso) giovani e (Mi fa volare!) studenti. Per gli Adulti, l’appuntamento è a Casa San Girolamo a Spello (PG) dal 4 al 6 agosto (Una vita ad opera d’arte: arte e spiritualità) e a Lampedusa (AG) dal 1 al 3 settembre (Attraverso: incontri al confine). Per il MLAC, ci si ritrova per il campo nazionale a Penia di Canazei (TN) dal 2 al 6 agosto (Per il Lavoro che vogliamo: libero creativo, partecipativo e solidale. La sfida del MLAC al 2020). Per i Seminaristi, appuntamento a Napoli presso il Seminario arcivescovile A. Ascalesi, dal 28 al 31 agosto (Scegliere: da soli o insieme? Il contributo dei laici nel discernimento e nella formazione).

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Focus

I Cammini formativi dell’Azione Cattolica per l’anno 2017-2018

La centralità di Gesù Cristo, l’orientamento alla missione, la proposta di un profilo di laico cristiano maturo, la coscienza come luogo della libertà e dell’unità, l’impronta  formativa del carisma dell’Ac, il valore dell’originale intenzionalità della formazione. E poi: la scelta religiosa; la scelta associativa; la scelta democratica; la scelta unitaria; la scelta educativa. Tutto questo e molto altro ancora nei Cammini formativi dell’Azione Cattolica per l’anno 2017-2018 pubblicati dall’Editrice Ave. Più che un invito alla lettura, una strada aperta a tutti e da fare insieme.

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Fatti e idee

L’Europa comunitaria resta una speranza per il nostro tempo

«L’Europa comunitaria resta una speranza per il nostro tempo. Anche perché, piaccia o meno, il futuro dell’Europa in gran parte determinerà il futuro delle nostre comunità locali e regionali, degli Stati aderenti, dell’intero scenario internazionale, per quel carattere di crescente interdipendenza che abbiamo chiamato globalizzazione». Così il presidente dell’Ac Matteo Truffelli intervenendo alla sessione di apertura della Summer School “Acting EurHope”, promossa dall’Istituto di diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo” dell’Ac in collaborazione con Caritas italiana, Focsiv e Missio nell’anno del 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma. Ai circa quaranta “studenti” presenti si sono rivolti anche Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea («Populismi, discorsi utilitaristici fanno sì che l’Europa viva un momento molto travagliato»), Ugo De Siervo, già presidente della Corte costituzionale («alcune grandi questioni passano per forza attraverso una riforma istituzionale dell’Unione europea»), Enrico Letta, già presidente del Consiglio dei ministri («La questione comunicativa è essenziale, per far capire che l’Europa può essere un’opportunità buona per tutti e non solo per gli studenti Erasmus o per i cosmopoliti che viaggiano e parlano tre lingue»).

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Il presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, a Casa San Girolamo incontra la Presidenza AC

“Seminare, accogliere, ascoltare, cuore pulsante dell’azione dei laici”

Seminare, accogliere, ascoltare: sono i tre verbi che il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Conferenza episcopale italiana, ha “consegnato” domenica 16 luglio incontrando la Presidenza nazionale dell’Azione cattolica riunita a Casa San Girolamo per tre giorni di lavoro, preghiera e programmazione dell’anno associativo. Il cardinale è stato accolto dal presidente Matteo Truffelli e dall’assistente generale mons. Gualtieri Sigismondi. Con loro la presidenza e gli assistenti dei diversi settori di Ac. Durante un confronto sul profilo e il ruolo dell’associazione, il presidente della Cei ha indicato due testi per il cammino dell’Ac: l’Evangelii nuntiandi di Paolo VI e l’Evangelii gaudium di papa Francesco. Si è poi soffermato a richiamare il valore di una “chiesa del tempo ordinario” e il compito dei laici nell’opera “feriale” di evangelizzazione.

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Per una rilettura dei rapporti interpersonali

Seminario di Spello: “Tutto è in-relazione”

Relazioni essenziali per una vita rinnovata, condivisa e ricca, in controtendenza di fronte a punte di narcisismo, egoismo, chiusura individualista, scissioni e frammentazioni: ecco il contenuto del seminario “Tutto è in relazione(LS 70) – Per una rilettura dei rapporti interpersonali, promosso dal Centro studi dell'Azione Cattolica, a Spello (PG) presso Casa San Girolamo dal 21 al 23 luglio 2017. Condurrà i lavori il filosofo Roberto Mancini, in un percorso tipico di questi appuntamenti: tenere in equilibrio ricerca interiore, scambio di idee, gusto per capire e per interrogare, ricerca di Dio, cura di uno stile sobrio e fraterno. Il seminario di Spello non è dunque solo un tema, ma si fa esperienza, accoglienza, silenzio, apertura. Il luogo, il tema, lo stile, ma soprattutto l’esigenza interiore di curarsi delle relazioni sono allora un invito puntuale a venire a Spello per dar cuore all’estate. All’interno, il programma e le modalità di partecipazione.

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Disponibile «Segno» di luglio. Leggi qui subito l'intero numero e portalo con te scaricando l’app

Ong e cooperazione. E poi l’estate di Ac

Ottantunomila volontari e 17mila occupati. Il mondo della cooperazione internazionale è una realtà ben sviluppata in Italia. Ma al di là dei singoli progetti e di dove si svolgono, le Ong offrono la capacità di sensibilizzare ai temi legati allo sviluppo, la proposta di chiavi di lettura non “allineate”, la dimostrazione che, se ci si mobilita, magari non si risolvono del tutto i problemi, ma si possono salvare vite e smuovere acque. Anche quelle del Mediterraneo. Con il numero di luglio, la rivista dell'Ac Segno tenta di raccontare ciò che è oggi la cooperazione internazionale. E per il mondo delle Ong la sfida, prima ancora che essere sociale, è una sfida culturale.

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Dal 18 al 22 luglio, a Roma per l’Europa di domani

La Summer School “Acting EurHope”

Organizzata dall’Istituto di diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo” dell’Ac in collaborazione con Caritas, Focsiv e Missio, dal 19 al 22 luglio a Roma presso la Domus Mariae, la Summer School “Acting EurHope” nasce con l’obiettivo di fornire un contributo originale all’attuale dibattito sul futuro del vecchio Continente e alle concrete possibilità di proseguire e rilanciare il progetto politico originario dell’Unione europea. Tra i partecipanti: E. Letta, B. Covassi, F. Di Mare, U. De Siervo, G. Paterniti, M. Ambrosini, G. Borsa, p. G. Riggio, S. Calvani, P. Beccegato, M. Truffelli, V. Buonomo, don A. Mastantuono, don E. Zin, E. Giovannini, A. Casavecchia, M. D’Avino, S. Monni, E. Fatigante, L. Stopponi, L. Attanasio, N. Matarazzo, A. Stocchiero, L. Jahier, G. Tesauro. Ai partecipanti all’esperienza formativa sarà richiesto di contribuire alla redazione di un Manifesto per l’Europa - Our EurHope, quale impegno condiviso per la realizzazione dell’Europa che vogliamo. All’interno programma e modalità di partecipazione, solo per iscrizione.

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Libri Ave. Esperienze e percorsi di promozione associativa

Un’Ac che accorcia le distanze

Per la collana di strumenti per la vita associativa, l’Editrice Ave propone uno strumento pensato per avviare un pensiero specifico sulla promozione dell’Azione Cattolica e stimolare la riflessione delle presidenze e dei consigli diocesani di Ac, a partire da alcuni nodi della vita associativa (Ac e territorio, Ac e piccoli centri, Ac e grandi città...), per provare a elaborare percorsi nuovi di Chiesa e di associazione “in uscita”. Un’Ac che cerca le vie più diverse per andare incontro a ciascuno, per arrivare a tutti, realizzando la Chiesa e l’associazione che papa Francesco ci invita a sognare e realizzare nel quotidiano l'Evangelii gaudium.

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Un nuovo modo di ripensare la qualità della vita umana

La rivoluzione dell’ecologia integrale

di Giuseppe Notarstefano - L’ecologia integrale costituisce  qualcosa di ben più grande e di ben più profondo che una pur importante sensibilità verso l’ambiente e le sue attuali questioni; è un modo di ripensare la qualità della vita umana dentro una fitta serie di relazioni e interazioni che impongono una cura quotidiana dei nodi più fragili e vulnerabili della rete. La forza della catena si misura dalla tenuta dell’anello più debole. Allo stesso tempo, riagganciare dimensione finanziaria e dimensione economica dei processi produttivi, restituire il ruolo di programmazione strategica alla politica, convertire in senso sostenibile tecnologi e processi produttivi ed urbani, sostenere il protagonismo sociale delle persone e delle organizzazioni sono sfide che vanno affrontate insieme. Tutto è connesso.

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Online il sito con il questionario. Per tutti

Sinodo 2018. L’ascolto passa dal Web

La Rete è una dimensione quotidiana nella vita dei giovani. Per questo, la Segreteria generale del Sinodo dei vescovi ha deciso di aprire un canale online dedicato ai protagonisti della XV Assemblea generale, a ottobre 2018. È dunque raggiungibile il sito youth.synod2018.va. «L’intento – spiega la Segreteria generale del Sinodo  – è promuovere una più ampia partecipazione di tutti i giovani del mondo, non solo ricevendo informazione sull’evento sinodale ma anche interagendo e partecipando nel cammino di preparazione». Il sito, infatti, non sarà una semplice “vetrina” informativa, ma offrirà a tutti i giovani la possibilità di compilare un questionario. Si tratta di una serie di spunti forniti in diverse lingue per raccogliere il punto di vista dei giovani e permettere una riflessione più puntuale sulla proposta che la Chiesa offre loro. Le risposte dovranno essere inviate entro il 30 novembre 2017.

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Dal Messaggio al vertice del G20 ad Amburgo

Per una nuova era di sviluppo, sostenibile e inclusiva

di Francesco - (…) Nel Documento programmatico del mio Pontificato rivolto ai fedeli cattolici, l’Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium, ho proposto quattro principi di azione per la costruzione di società fraterne, giuste e pacifiche: il tempo è superiore allo spazio; l’unità prevale sul conflitto; la realtà è più importante dell’idea; e il tutto è superiore alle parti. È evidente che queste linee di azione appartengano alla sapienza multisecolare di tutta l’umanità e perciò ritengo che possano anche servire come contributo alla riflessione per l’incontro di Amburgo e anche per valutare i suoi risultati.

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Pubblicato «Dialoghi» n.2-2017

Di fronte al male

Una «analisi sulle dimensioni del male, allargando questa volta l’orizzonte, in modo particolare, all’aspetto teologico e antropologico della questione, mai dimenticando, peraltro, di inserire questa tematica generale nella prospettiva che ci offre il mondo che viviamo oggi e che ha alcune delle sue radici nella modernità»: cosi R. Gatti nell’introduzione a “Di fronte al male”, il “dossier” proposto dal numero 2-2017 di «Dialoghi», il trimestrale culturale diretto da Pina De Simone e promosso dall’Azione Cattolica. All’interno, i contributi di A. Aguti, A. Cozzi, G. Cunico, F. Ghia, G. Grandi e l’intervista a due voci a L. Alfieri e P. De Simone. E ancora attualità ed eventi, recensioni e profili, con i contributi di: M. Truffelli, E. Romeo, P. Pisarra, G. Notarstefano, G. Borsa, A. Dessardo, S. Marotta, L. Pace, P. Rametta, A. Michieli. La rivista è distribuita solo per abbonamento. Chi fosse interessato, contatti l’Editrice Ave: 06661321, email abbonamenti@editriceave.it

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