Primo piano

X Giornata Mondiale della Giustizia Sociale

Garantire un lavoro dignitoso per prevenire i conflitti

di Andrea Michieli - Oggi si celebra la Giornata Mondiale della Giustizia Sociale. Il tema scelto per quest’anno è Prevenire il conflitto e sostenere la pace attraverso il lavoro dignitoso. L’obiettivo della giornata è rilanciare l’impegno degli Stati a promuovere un sistema, su scala globale, basato sui principi di giustizia, eguaglianza, democrazia partecipativa, trasparenza, accountability e inclusione, con un richiamo esplicito al lavoro dignitoso delle donne e dei giovani. In verità, la giustizia sociale è regredita in questi ultimi anni, complice la più grave crisi economico-finanziaria che il mondo abbia vissuto. Ciò non di meno, al tempo della “guerra mondiale a pezzi”, appare ancor più chiaro che resta inscindibile il trinomio fecondo “giustizia, lavoro e pace”, riproposto da Francesco come “ecologia integrale” nella Laudato si'.

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Focus

Il prossimo 4 marzo, la ministra Fedeli al Convegno dell’Azione Cattolica sulla Scuola

Imparare a dire noi! Scuola, alleanze e processi

“Imparare a dire noi”, un’espressione che ricorda una vecchia canzone di Giorgio Gaber e che ci ricorda il valore del saper pensare e agire insieme, stringendo alleanze. Un dinamismo assai prezioso soprattutto se vissuto all’interno di luoghi, come la scuola, dove questo è assolutamente indispensabile affinché l’azione educativa, indirizzata a bambini, ragazzi e giovani, possa avere la sua efficacia. Ecco perché la Presidenza nazionale di Azione Cattolica, in collaborazione con il Movimento Studenti di AC e il Movimento di Impegno Educativo di AC, intende rilanciare il cammino già intrapreso negli anni scorsi, proponendo un momento specifico di formazione rivolto a tutti coloro che operano nel mondo della scuola e a cui partecipa la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli: il Convegno Imparare a dire noi! Scuola, Alleanze, Processi, a Roma il prossimo 4 marzo 2017, presso la Domus Pacis (all’interno, le modalità d'iscrizione).

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Fatti e idee

Gli strumenti della vita spirituale/1

Riconoscere il Signore nella vita di ogni giorno

di Emilio Centomo - Cos’è la vita spirituale? Non è la cittadella dell’anima e non richiede di staccare la spina dall’esistenza terrena. È parte integrante del nostro essere, perché «solo nelle pieghe della quotidianità incontriamo il Signore». Sul mensile Segno e sul portale Ac un appuntamento con la spiritualità che ci accompagnerà per tutto il 2017. Un percorso e quattro “strumenti”: Taccuino, Regola, accompagnamento e discernimento. Punti di riferimento: la Parola che illumina la vita, l'esperienza ecclesiale e associativa, la scelta preferenziale dei poveri, la preghiera, la vita quotidiana e laicale.

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Un sito per partecipare, raccontare, seguire da vicino le celebrazioni per il 150° dell’Associazione
150° dell'Azione cattolica

Visita anche tu 150.azionecattolica.it

In alto a destra di questa homepage c’è un banner, anzi c’è una “porta”. È l’ingresso al sito 150.azionecattolica.it. Uno spazio online interamente dedicato alle celebrazioni dei centocinquant’anni dell’Azione Cattolica Italiana. Un work in progress che andrà arricchendosi nel tempo di narrazioni, immagini e informazioni. Si comincia alla grandissima con #AC150 Futuro Presente: il prossimo 29 aprile in Piazza San Pietro, l’incontro con papa Francesco. L’invito è per tutti coloro, soci e non, che vorranno essere presenti e festeggiare la nostra Associazione. In un'apposita sezione del sito troverete le modalità di iscrizione all’evento e le informazioni utili alla partecipazione. Un’occasione unica per fare memoria grata della storia che ci ha preceduto, ringraziare per questo tempo straordinario che ci è donato e progettare insieme un futuro ancora più bello.

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Cum Petro et sub Petro

Nei giorni scorsi, a più riprese e con diversi ma ugualmente meschini mezzi, il Santo Padre è stato oggetto di derisione. L’anonimato di coloro che hanno organizzato queste azioni non meriterebbe di per sé l’attenzione che normalmente si deve a chi dimostra il coraggio delle sue parole e delle sue azioni. Ma la risonanza che tali gesti hanno avuto ci porta a volere esprimere pubblicamente, ancora una volta, il nostro affetto e il nostro sostegno a Papa Francesco. Sia per ciò che la Sua persona rappresenta: l’unità della Chiesa è sempre cum Petro et sub Petro e non vi può essere nessuno che possa definirsi cattolico e collocarsi contro il Pontefice. Sia per ciò che il Suo magistero esprime in questo tempo della Chiesa e della vita del mondo: l’Azione Cattolica vuole perciò essere, per il nostro Paese, strumento per l’assunzione delle istanze dell’Esortazione Evangelii Gaudium e aiuto per la realizzazione di quella conversione missionaria in essa auspicata. Siamo sicuri che l’Associazione, forte della sua presenza in tutte le diocesi italiane, viva nella preghiera e nell’impegno la sua vicinanza al Papa.
La Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica Italiana

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Dopo sette anni, succede a Piergiorgio Grassi

Pina De Simone nominata direttore di Dialoghi

Nuovo direttore per Dialoghi, il trimestrale di attualità, fede e cultura promosso dall’Azione Cattolica Italiana in collaborazione con l’Istituto “Vittorio Bachelet” e con l’Istituto “Paolo VI”. Con il n.1/2017, Piergiorgio Grassi (già docente di Filosofia e di Sociologia all'Università di Urbino, dove ha diretto l'Istituto "I. Mancini") dopo sette anni di direzione lascia il posto a Pina De Simone (docente di Etica e di Filosofia delle religioni alla Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale). Un avvicendamento nella continuità della linea editoriale portata avanti dalla rivista, sin dalla sua nascita diciassette anni fa, sotto la direzione prima di Luigi Alici e poi di Luciano Caimi. A partire dalla prospettiva di laici credenti, Dialoghi affronta in ogni numero temi specifici con la costante attenzione al rigore della riflessione, ma con la capacità di ascoltare opinioni diverse. La Presidenza nazionale Ac ringrazia Piergiorgio Grassi per questi anni di direzione intelligente, generosa, puntuale ed esprime la propria gratitudine a Pina De Simone per aver accettato con grande disponibilità di assumere la direzione della rivista, augurando buon lavoro a lei e a tutto il Comitato di direzione.

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Casa San Girolamo a Spello

Porte aperte per i week-end di Quaresima

di Gigi Borgiani - Il “polmone spirituale” dell’Azione cattolica propone un ricco programma di appuntamenti fino a Pasqua. Sei fine settimana per riflettere su figure della Bibbia, sulla Passione di Gesù, sulla Evangelii gaudium. Sul sito di Casa San Girolamo (http://casasangirolamo.azionecattolica.it/), che ogni settimana presenta spunti di riflessione e di vita spirituale, e su Facebook, sono presenti i programmi e tutte le informazioni utili per iscriversi ai fine settimana di Quaresima e alle innumerevoli proposte per tutta l’estate.

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La Rete e i suoi linguaggi

Condividere è una responsabilità

di Rosy Russo – È tempo di fermarsi a riflettere sullo stato della Rete e dei suoi linguaggi. Un’occasione per farlo è Parole O_stili: un progetto che vuole provare a sensibilizzare, attraverso il confronto con esperti del settore e la presentazione di un Manifesto della comunicazione non ostile. Il tentativo di trovare un modo diverso di stare in Rete, mettendo al centro della nostra narrazione l’utilizzo di parole scelte con cura, di parole non ostili, che non insultano, che non feriscono, e accrescere la consapevolezza dei danni di un’informazione sbagliata.

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Una prospettiva differente, per il bene comune

Il modello economico di Francesco

di Giuseppe Notarstefano - Papa Bergoglio ha sviluppato un ricco magistero sociale, fondato sulla dottrina sociale della Chiesa e in un rapporto di continuità e innovazione rispetto agli insegnamenti dei predecessori. Al centro si collocano la persona umana, la giustizia sociale e numerosi aspetti prioritari come le migrazioni, la difesa del creato, il lavoro. La strada è quella della condivisione e della fraternità: la condivisione di ciò che è importante ed essenziale per vivere e la fraternità che deriva dall’abitare tutti una “casa comune”.

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A proposito del dibattito sulle sorti della legislatura

La lezione da non dimenticare

di Paolo Rametta - L’attesa decisione della Corte costituzionale sulla parziale incostituzionalità dell’Italicum ha impresso una notevole accelerazione al dibattito politico intorno alle sorti della legislatura. Tutti sembrano dimenticare la lezione che il Referendum dello scorso 4 dicembre ha impartito al sistema dei partiti: l’evidente distacco tra l’azione politica e i cittadini. Più che di elezioni, il nostro Paese, così fortemente provato dalla crisi economica, ha bisogno di intraprendere processi partecipati che portino a risolvere i problemi strutturali che lo accompagnano da anni; se i partiti non daranno prova di una attenzione che sia anche programmatica e sostanziale, e non solo di tattica politica, il distacco con la cittadinanza potrebbe diventare incolmabile.

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Nel nuovo numero anche Assemblea e 150° Ac

Segno: idee e vocabolario per capire l’economia

Lo scenario mondiale, i grandi protagonisti su scala planetaria, il ruolo – e le difficoltà – dell’Italia. Ma anche il futuro lavorativo dei giovani, la “borsa della spesa”, l’euro e l’Unione economica e monetaria. E, ancora, il Terzo settore, l’innovazione, il ruolo dei social network. La sfera economica, che tante volte ci appare complessa e lontana, in realtà influisce sulla vita quotidiana di ciascuno di noi, sulle famiglie, sullo sviluppo dei territori. Nel dossier del numero 1/2- 2017 di Segno vengono proposte alcune chiavi di lettura per capire l’economia oggi. E molto altro. Scaricate l'app e buona lettura.

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Concorso di idee per la Progettazione sociale 2017

“Gioia nel lavoro”. Conosciamo i vincitori

La X Giornata di Progettazione sociale “Gioia nel lavoro” promossa dal Movimento Lavoratori di Ac, dal 28 al 29 gennaio a Roma, si è conclusa con l’augurio che i tanti i progetti presentati abbiano successo e siano in grado di trasformare il nostro territorio e le nostre comunità diffondendo una nuova cultura del lavoro. Quattro i progetti che riceveranno un aiuto economico concreto offerto dal Mlac in collaborazione con la Caritas Italiana, il Progetto Policoro e l’Ufficio nazionale Cei per i Problemi sociali e il lavoro. Eccoli: “Artigià”, “Officina Digitale”, “APPlicarsi con gioia”, “Riparazione del Creato”.

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