Primo piano

I tre insegnamenti dei “detrattori” di papa Francesco

di Luigi Alici - Mi ero ripromesso di non scrivere più nulla, in interlocuzione con la lobby -  molto attiva sui social - dei detrattori a spada tratta di papa Francesco. Anche perché, ormai, tutte le frecce risultano sistematicamente spuntate e sul tappeto, alla fine, resta solo polvere. Molto probabilmente, fra qualche anno, quando ci sarà un minimo di distanza storica, questa sarà a malapena ricordata come una delle tante, patetiche battaglie di retroguardia che, nella lunga storia della Chiesa, hanno cercato invano di ostacolare il suo cammino.(continua)

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Focus

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AC è cammino di fede e di testimonianza condiviso. AC è impegno a servizio del Bene Comune. AC è accoglienza, cura e promozione dell’esistenza di ogni persona, in tutte le età della vita. AC è formazione e missione, alla scuola di Gesù per l’evangelizzazione, sulle strade del mondo. AC è “Chiesa in uscita”, nelle grandi città e nei piccoli paesi, nelle scuole e nel mondo del lavoro, nelle parrocchie e nei quartieri. Con tutti e per tutti.
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Matteo Truffelli

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Fatti e idee

Adesioni 2018: #FuturoPresente

Sono online i primi materiali della campagna adesioni 2018, che avrà come slogan "#FuturoPresente", per continuare a celebrare il 150° anno dalla fondazione dell'Azione Cattolica. Nella pagina dedicata, potrete trovare tutti i dettagli del tema, insieme ad una serie di strumenti pensati per curare l'adesione e per promuoverla anche ai non aderenti, in parrocchia come in diocesi. Una pagina da tenere d'occhio: di qui a settembre si arricchirà di contenuti e idee!

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“Tutto quanto aveva per vivere” e ”Pronti a scattare”

I Manifesti dell'Anno associativo 2017-2018

Centocinquanta anni di storia sono un dono, un’eredità preziosa che chiede di essere custodita. Custodire è però qualcosa di più che limitarsi a togliere la polvere posatasi nel tempo o eseguire un maquillage estetico che ridoni lo splendore perduto ad una carrozzeria senza riattivarne il motore. Custodire significa piuttosto rinunciare alla logica della «semplice amministrazione» (Documento di Aparecida, 201) per abbracciare quella del dono senza riserve.

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Il prossimo 16 settembre a Casa San Girolamo

“Conversazioni a Spello” con Ferruccio De Bortoli

“Cattolici, politica e società”: è il tema che sarà affrontato da Ferruccio De Bortoli, già direttore del Corriere della Sera e oggi presidente della Casa Editrice Longanesi, il prossimo 16 settembre a Spello. Si tratta della prima edizione delle “Conversazioni a Spello”, volute dall’Azione cattolica italiana e dal Comune di Spello per portare riflessioni di alto livello culturale, religioso e sociale nella cittadina umbra e per valorizzare la stessa Casa San Girolamo. All'interno, il programma. Per informazioni: http://casasangirolamo.azionecattolica.it/

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Estate di Ac. Gli appuntamenti nazionali

A tutto campo

Per l’ACR, doppio appuntamento con i campi nazionali: il primo per i membri delle équipes diocesane Acr a Gazzada Schianno (VA) dal 29 Luglio al 2 agosto (Protagonisti per vocazione); il secondo per i responsabili, gli incaricati, gli assistenti diocesani e regionali Acr ad Alberi, frazione di Meta (NA) dal 4 all’8 agosto (Chiamati a comunicare vita). Per i Giovani e il MSAC insieme, altro doppio appuntamento con i campi nazionali: il primo ad Anagni (FR) dal 28 al 31 luglio e il secondo a Fognano (RA) dal 4 al 7 agosto: (Ricalcola percorso) giovani e (Mi fa volare!) studenti. Per gli Adulti, l’appuntamento è a Casa San Girolamo a Spello (PG) dal 4 al 6 agosto (Una vita ad opera d’arte: arte e spiritualità) e a Lampedusa (AG) dal 1 al 3 settembre (Attraverso: incontri al confine). Per il MLAC, ci si ritrova per il campo nazionale a Penia di Canazei (TN) dal 2 al 6 agosto (Per il Lavoro che vogliamo: libero creativo, partecipativo e solidale. La sfida del MLAC al 2020). Per i Seminaristi, appuntamento a Napoli presso il Seminario arcivescovile A. Ascalesi, dal 28 al 31 agosto (Scegliere: da soli o insieme? Il contributo dei laici nel discernimento e nella formazione).

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"Our EurHope" - Il Manifesto per l’Europa proposto dalla Summer School "Acting EurHope"

Insieme per ridare speranza e futuro al progetto europeo

Vogliamo un’Unione Europea più giusta; più solidale; più democratica; più responsabile; più unita; insomma, vogliamo più Europa: è l’appello di fondo che accompagna Our EurHope - Insieme per ridare speranza e futuro al progetto europeo, il Manifesto per l’Europa presentato quale impegno condiviso e proposto dai partecipanti alla Summer School Acting EurHope organizzata dall’Istituto di diritto internazionale della pace "Giuseppe Toniolo" dell’Azione cattolica italiana in collaborazione con Caritas, Focsiv e Missio. Dal 18 luglio ad oggi (a Roma, presso al Domus Mariae), cinque giornate di confronto e formazione con l’obiettivo di fornire un contributo originale all’attuale dibattito sul futuro dell’Europa e alle concrete possibilità di proseguire e rilanciare il progetto politico originario dell’Unione europea: certi della validità dei valori che hanno ispirato i Padri fondatori nell’avviare il processo di integrazione europea; consapevoli delle crisi che attraversano l’Europa e che rischiano di arrestare e far regredire tale processo; preoccupati per lo svilimento del messaggio valoriale europeo nell’immaginario collettivo dei suoi cittadini; coscienti dell’urgenza di avviare una riflessione che sia popolare e condivisa su una nuova visione del progetto comune che orienti ed animi la presente stagione di riforme. All'Interno, il testo del manifesto.

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I Cammini formativi dell’Azione Cattolica per l’anno 2017-2018

La centralità di Gesù Cristo, l’orientamento alla missione, la proposta di un profilo di laico cristiano maturo, la coscienza come luogo della libertà e dell’unità, l’impronta  formativa del carisma dell’Ac, il valore dell’originale intenzionalità della formazione. E poi: la scelta religiosa; la scelta associativa; la scelta democratica; la scelta unitaria; la scelta educativa. Tutto questo e molto altro ancora nei Cammini formativi dell’Azione Cattolica per l’anno 2017-2018 pubblicati dall’Editrice Ave. Più che un invito alla lettura, una strada aperta a tutti e da fare insieme.

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Gli Orientamenti triennali dell’Ac: custodire, abitare e generare

Pagine di passione cattolica

di Maria Grazia Vergari - Fare memoria, impegna ancora di più a progettare. Dove vuole andare l’Azione cattolica nei prossimi anni? Il Consiglio nazionale Ac ha raccolto pensieri ed emozioni delle giornate assembleari e dell’incontro con Francesco. Un’opera di discernimento che è raccolta negli Orientamenti dell’Ac per il periodo 2017-2020: un documento che contiene le attenzioni dell’associazione per questo nostro tempo (cura della parrocchia, dialogo con le culture, vita laicale e popolarità), l’icona evangelica («Vi precede in Galilea» Mc 16,7), i temi e le linee giuda per ciascun anno del triennio e il riferimento alle tre icone bibliche che accompagneranno ragazzi, giovani e adulti nella loro formazione associativa. Anticipazione di «Segno» di agosto (n.8-2017)

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Libri Ave. Esperienze e percorsi di promozione associativa

Un’Ac che accorcia le distanze

Per la collana di strumenti per la vita associativa, l’Editrice Ave propone uno strumento pensato per avviare un pensiero specifico sulla promozione dell’Azione Cattolica e stimolare la riflessione delle presidenze e dei consigli diocesani di Ac, a partire da alcuni nodi della vita associativa (Ac e territorio, Ac e piccoli centri, Ac e grandi città...), per provare a elaborare percorsi nuovi di Chiesa e di associazione “in uscita”. Un’Ac che cerca le vie più diverse per andare incontro a ciascuno, per arrivare a tutti, realizzando la Chiesa e l’associazione che papa Francesco ci invita a sognare e realizzare nel quotidiano l'Evangelii gaudium.

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Il presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, a Casa San Girolamo incontra la Presidenza AC

“Seminare, accogliere, ascoltare, cuore pulsante dell’azione dei laici”

Seminare, accogliere, ascoltare: sono i tre verbi che il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Conferenza episcopale italiana, ha “consegnato” domenica 16 luglio incontrando la Presidenza nazionale dell’Azione cattolica riunita a Casa San Girolamo per tre giorni di lavoro, preghiera e programmazione dell’anno associativo. Il cardinale è stato accolto dal presidente Matteo Truffelli e dall’assistente generale mons. Gualtieri Sigismondi. Con loro la presidenza e gli assistenti dei diversi settori di Ac. Durante un confronto sul profilo e il ruolo dell’associazione, il presidente della Cei ha indicato due testi per il cammino dell’Ac: l’Evangelii nuntiandi di Paolo VI e l’Evangelii gaudium di papa Francesco. Si è poi soffermato a richiamare il valore di una “chiesa del tempo ordinario” e il compito dei laici nell’opera “feriale” di evangelizzazione.

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Disponibile «Segno» di luglio. Leggi qui subito l'intero numero e portalo con te scaricando l’app

Ong e cooperazione. E poi l’estate di Ac

Ottantunomila volontari e 17mila occupati. Il mondo della cooperazione internazionale è una realtà ben sviluppata in Italia. Ma al di là dei singoli progetti e di dove si svolgono, le Ong offrono la capacità di sensibilizzare ai temi legati allo sviluppo, la proposta di chiavi di lettura non “allineate”, la dimostrazione che, se ci si mobilita, magari non si risolvono del tutto i problemi, ma si possono salvare vite e smuovere acque. Anche quelle del Mediterraneo. Con il numero di luglio, la rivista dell'Ac Segno tenta di raccontare ciò che è oggi la cooperazione internazionale. E per il mondo delle Ong la sfida, prima ancora che essere sociale, è una sfida culturale.

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